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HDMI 2.1: le nuove specifiche

di Emidio Frattaroli , Riccardo Riondino , pubblicato il 29 Novembre 2017 nel canale 4K

“L'annuncio delle nuove specifiche HDMI 2.1 arriva a poco pił di un mese dal prossimo Consumer Electronic Show, prevede risoluzioni fino a 8K e 10K, fino a 120 Hz di frequenza di quadro, quest'ultima anche di tipo dinamico e alcune importanti novitą anche nel settore audio”

 

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HDMI Forum ha comunicato le specifiche definitive di HDMI 2.1, la nuova versione dello standard impiegato per veicolare segnali audio e video ad alta risoluzione, questi ultimi fino a risoluzione 10K, fino a 120 fotogrammi al secondo e fino a 16 bit per componente. Come già annunciato nel recente passato, la banda sale dal limite dei 18 Gbps dell'HDMI 2,0 fino ai 48 Gbps, del nuovo HDMI 2.1. L'ampiezza di banda in realtà sarebbe ancora insufficiente già a partire dai segnali 8K 60p e 10 bit per componente cromatica. Viene però scongiurata l'ipotesi di una nuova versione di HDMI (giusto per qualche mese... :-p), utilizzando per le risoluzioni superiori la tecnologia DSC (Direct Stream Connection), caratterizzata da un fattore di compressione 3:1. in maniera simile a quanto accade nella connessione DisplayPort.

Un'altra innovazione di cui si attendeva solo la conferma è la funzione Variable Refresh Rate (VRR), che aumenterà la la velocità di visualizzazione dei fotogrammi nei giochi, sincronizzando dinamicamente l'immagine generata dalla GPU con la frequenza del display; quest'ultimo varierà la frequenza di aggiornamento in sinergia con la scheda video del PC o della console e visualizzerà i fotogrammi quando "saranno pronti". Questa soluzione dovrebbe aumentare sensibilmente la velocità di aggiornamento, eliminare gli artefatti di "tearing" (schermo diviso con parti relative a diversi fotogrammi).


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Un'altra innovazione molto atteasa è l'evoluzione del collegamento ARC con audio bi-direzionale tra TV e sistema audio che ad oggi presenta non poche limitazioni sulla banda a disposizione e impedisce - ad esempio - il trasferimento di audio PCM non compresso multicanale oppure altri formati ad alta risoluzione (es. Atmos e DTS-X). Il nuovo sistema eARC prevede un data-rate che può raggiungere anche 37 Mbit/sec, quindi con il pieno supporto di formati audio multicanale in PCM lineare fino a 7.1canali, 24 bit e 192 kHz, veicolando ovviamente anche i nuovi formati "object based" come Dolby Atmos e DTS-X.

La tecnologia Quick Media Switching annulla invece il ritardo nella commutazione delle sorgenti, eliminando la schermata nera che può apparire passando da un ingresso all'altro. Ancora legate agli aspetti videoludici sono il Quick Frame Transport (QFT), che minimizza l'input lag consentendo un'interazione in tempo reale anche in VR, e l'Auto Low Latency Mode (ALLM), che dovrebbe attivare automaticamente le varie modalità predefinite a "bassa latenza" negli odierni TV/proiettori.


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La massima risoluzione compatibile con il nuovo formato sarà quella 10K (10240x4320: 44 megapixel) e sarà veicolata solo con compressione component 4:2:0 e con un massimo di 12 bit per componente. I segnali video a risoluzione 8K fino a 120p saranno in component 4:2:2 fino a 12 bit per componente e in 4:2:0 a 16 bit per componente. Nella tabella qui in alto, in rosso, sono evidenziati i formati in cui sarà necessaria l'adizione della compressione DSC. I cavi compatibili con le nuove specifiche sono contrassegnati dalla sigla HDMI Ultra High Speed, che assicura il supporto 48Gbps. Il primo a comparire sul mercato è stato il Belkin Ultra High-Speed 4K, apparso su Apple Store appena dopo la presentazione di Apple TV 4K


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La sigla Dynamic HDR indica infine il supporto per i metadati dinamici High Dynamic Range, che ottimizzano il tone mapping secondo le specifiche del display anche scena dopo scena. In realtà, già lo standard HDMI 2.0 prevede il supporto dei metadati dinamici, sia con il formato Dolby Vision, sia con quello HDR10+, quest'ultimo mostrato sia da Samsung che da AJA all'ultimo IBC che c'è stato ad Amsterdam e di cui abbiamo parlato in questo articolo, riportato anche da molte altre riviste del settore, anche italiane, come HDBlog e AF Digitale.


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Quindi segnalare che per i dati dinamici HDR è indispensabile il nuovo standard HDMI 2.1 sembra un errore, purtroppo riportato senza commenti da tutte le riviste di settore, italiane comprese. Probabilmente, il voler sottolineare il supporto dei metadati dinamici HDR - soltanto con il nuovo standard HDMI 2.1 - può spiegarsi con le necessità di marketing, in modo da creare una domanda del nuovo standard sotto più aspetti possibili, forzando di fatto le aziende all'adozione il prima possibile.

In questo senso, il nuovo standard HDMI 2.1 supporterà nativamente non soltanto gli attuali dati dinamici ma probabilmente anche quelli futuri. A partire dal prossimo gennaio, in occasione del Consumer Electronic Show, ci aspettiamo annunci di nuovi prodotti da parte delle principali aziende del settore, non solo video ma anche audio.

Per maggiori informazioni: www.hdmi.org

 

 

 



Commenti (42)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 11 di: AngeloYaris pubblicato il 30 Novembre 2017, 03:24
E' il giappone che traina. Se pensiamo che nel 2018 cominceranno ad apparire le prime tv 8k ed in giappone potranno già beneficiarne, probabilmente le premesse ci sono tutte, dato che le emittenti locali del Sol Levante trasmetteranna qualche evento in questa risoluzione.
Nel resto del mondo, in Italia particolarmente, penso che prima del 2019 non ne vedremo di tv 8k.
Netflix sta investendo parecchio nelle serie tv originali e penso che qualcosa di proprietario in 8k potrebbe già uscire nel 2020 nei paesi con le connessioni adeguate. In Italia toccherà alla diffusione del 5G fare da ago della bilancia, dato che per fruire di Netflix in 8k ci vogliono almeno 50mb di connessione internet.
Sono sempre più convinto che il momento migliore per comprare un buon TV 8K Oled con tutte le specifiche 8k 120p, sarà nel 2022.
5 Anni sono tantissimi in ambito tecnologico ma l'8k è quasi un punto di arrivo, dato che oltre il 16k dubito si arriverà.
Chiedo però a voi esperti un parere in merito.
Commento # 12 di: renato_blu pubblicato il 30 Novembre 2017, 06:59
Già si fa fatica a trovare diagonali adatte a rendere giustizia al 4K è già la meniamo con l’8K.
Commento # 13 di: ULTRAVIOLET80 pubblicato il 30 Novembre 2017, 09:05
Ad integrazione di quanto già detto, sembra che i nuovi prodotti di punta di Denon e Marantz, in uscita a primavera, (l'integrato X8500 e il pre AV8005) siano HDMI 2.1 ready, lasciando intendere che implementino gìà il nuovo chipset e che la ratifica della compatibilità avvenga una volta terminata la procedura di compliance test.
Commento # 14 di: IukiDukemSsj360 pubblicato il 30 Novembre 2017, 09:33
Quindi col supporto ai 120hz in 4K, sarà garantita la compatibilità con il formato 3D HFR 4K che dovrebbe usare AVATAR 2..?

ad oggi solo il film Barry Lynn di Ang Lee è stato girato in 3D 4K (HFR 120fps), tutti gli altri sono a 48fps, un film in questo formato o almeno in 4K/60fps per occhio con 3D attivo, sarebbe compatibile con la nuova HDMI 2.1 ?


Ps: l'HDMI 2.1 sarà utilissima in ambito gaming (console e pc), le nuove tv HDMI 2.1 supporteranno il dynamic sync a 120fps, questo tipo di funzione permetterà di far sincronizzare il refresh del disaply con quello che elabora la scheda video, e non il contrario, risparmiando molte risorse hw, ma allo stesso tempo eliminando il tearing, stuttering e riducendo drasticamente l'input-lag, per i gamer l'HDMI 2.1 è manna del dal celo, visto che fino ad oggi solo alcuni monitor lcd di limitata diagonale e scarsa qualità video permettevano cose simili, ma solo in abbinamento al supporto di tecnologie proprietarie dei produttori di schede video NVIDIA o ATI recenti.
Commento # 15 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 30 Novembre 2017, 10:55
Originariamente inviato da: IukiDukemSsj360;4796262
... l'HDMI 2.1 sarà utilissima in ambito gaming..........[CUT]
Vero. A me interessano anche altre tre cose.

La prima è il supporto al 4K 100p/120p perché le telecamere 4K 120 esistono già e oggi nello sport vengono usate solo per i replay. In questo senso il vantaggio in termini di risoluzione delle immagini in movimento con segnali 4K 100p oppure 120p sarà evidente rispetto al 4K 50p o 60p che c'è adesso. E non servirà raddoppiare la banda per passare dal 50p al 100p perché se consideriamo la compressione H.265 il rapporto non è lineare tra frame-rate e bit-rate, soprattutto quando il frame-rate è così elevato.

La seconda è l'eARC e il motivo mi sembra così evidente da non dover ricorrere ad ulteriori commenti.

La terza cosa è la compressione DSC perché credo che possa essere molto utile e molto importante. E non solo per risoluzioni e frequenze elevate. Se fosse possibile applicare la compressione DSC anche a risoluzioni 4K 60p, ad esempio, potremmo usare anche cavi lunghi ed economici, importantissimi per la videoproiezione, senza differenze percettibili nella qualità di riproduzione.

E comunque, spero che prima o poi arrivi qualcuno a proporre per il video quello che è già successo nell'audio, ovvero far passare nei cavi solo il bitstream e non il PCM lineare, lasciando l'onere della decodifica video nel TV o nel proiettore. Un Blu-ray UHD 4K di qualità stellare ha un bitrate di circa 100 Mbps. Che senso ha far passare sul cavo un segnale già decodificato in component 4:2:2 oppure in RGB 4:4:4 con svariati Gigabit di banda necessaria... Lasciatelo in raw a 100 Mbps...

Emidio
Commento # 16 di: fabry20023 pubblicato il 30 Novembre 2017, 12:17
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4796327
E comunque, spero che prima o poi arrivi qualcuno a proporre per il video quello che è già successo nell'audio, ovvero far passare nei cavi solo il bitstream e non il PCM lineare, lasciando l'onere della decodifica video nel TV o nel proiettore. Un Blu-ray UHD 4K di qualità stellare ha un bitrate di circa 100 Mbps. Che senso ha far passare sul cavo un segnale già decodificato in component 4:2:2 oppure in RGB 4:4:4 con svariati Gigabit di banda necessaria... Lasciatelo in raw a 100 Mbps...

.[CUT]


E' da un po' che ci penso e finalmente ho trovato qualcuno con il quale possa condividere in toto questa idea...
Quoto in tutto quanto hai scritto,giuste riflessioni.
Commento # 17 di: runner pubblicato il 30 Novembre 2017, 14:41
le smart tv in effetti sono esattamente questo, i file li prendono raw dagli ingressi usb o dalla rete. con la scomparsa dei supporti ottici sarà normale collegare la tv al sintoampli in wireless solo per l'audio.
Commento # 18 di: Franco pubblicato il 30 Novembre 2017, 18:23
L'unico problema è che oggi c'è ancora qualche differenza nella prestazioni tra i lettori, anche per i formati 4K HDR. D'accordo, c'è chi scrive che i lettori sono tutti uguali, ma sono gli stessi che non sono stati neanche in grado di accorgersi del chroma bug che affliggeva il primo lettore che hanno testato...
Commento # 19 di: cranzo pubblicato il 01 Dicembre 2017, 18:38
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4796022
La mia è solo una speculazione. Non è detto che andrà in questo modo. Dico soltanto che, se penso a come è andata le altre volte e anche nel recente passato, potrebbe che i TV con HDMI 2.1 potrebbero arrivare sul mercato a partire dalla seconda metà dell'anno.

Aggiungo una considerazione. Ammesso - e non concesso - che i TV con ingresso HDMI arriv..........[CUT]


visto che qualche azienda lancia i propri tv a partire dalla primavera, non potrebbe inserire delle porte hdmi da aggiornare in seguito alla 2.1?...un po come fa microsoft con la one x se non sbaglio...
Commento # 20 di: AngeloYaris pubblicato il 01 Dicembre 2017, 19:04
E intanto Sony registra il logo 8k HDR. Guarda caso poco prima del 2018, anno in cui in Giappone partiranno ufficialmente alcune trasmissioni in 8k. Altro che futuro lontano. In Italia semmai. Altrove è già alle porte.
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