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Proiettore BenQ W1700 4K con DMD 0,47"

di Riccardo Riondino, pubblicata il 31 Ottobre 2017, alle 09:44 nel canale PROIETTORI

“Verrà introdotto in Australia a un prezzo equivalente a circa 1650€, il primo modello BenQ che integra la nuova matrice 4K vobulata da 2MP, dotato di algoritmi CinemaMaster Video +, tecnologia CinematicColor, luminosità di 4000 lumen, supporto 3D e HDR10”

BenQ ha presentato il proiettore DLP ultra compatto CineHome W1700, dotato del nuovo chip 4K da 0,47" presentato durante CEDIA 2017. L'ulteriore miniaturizzazione rispetto al precedente DMD vobulato da 4MP, comporta il dimezzamento della risoluzione nativa, equivalente a 1920 x 1080 pixel. Molto elevata per un modello HT è la luminosità di 4000 lumen, mentre la ruota colore è di tipo RGBRGB. Il BenQ W1700 supporta il 3D, è compatibile HDR10 e dichiara una copertura al 96% del range HDTV Rec.709, impiegando la tecnologia CinematicColor per garantire un Delta E <3.

L'obiettivo con zoom 1,2x è associato con una modalità di correzione keystone automatica. Il sistema CinemaMaster Audio + espande la risposta in frequenza e l'ampiezza del campo sonoro, mentre gli algoritmi CinemaMaster Video + migliorano l'interpolazione delle immagini e la resa cromatica degli incarnati. Al momento è stato confermato il lancio in Australia nel gennaio 2018, ad un prezzo equivalente a circa 1.650,00€.

Per ulteriori informazioni: www.benq.it

Fonte: Projection HomeCinema



Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: kabuby77 pubblicato il 31 Ottobre 2017, 10:24
L'uso improprio del logo 4k persiste fra i produttori. In pratica è un fullhd vobulato
Commento # 2 di: lupoal pubblicato il 31 Ottobre 2017, 15:17
resta da capire chi non ne faccia uso improprio... visto che se si considera la risoluzione a schermo buona parte dei proiettori 4k, quelli fighi con matrici native, a schermo in 4k non è detto che ci arrivi

in pratica è sempre il solito casino...
Commento # 3 di: adslinkato pubblicato il 31 Ottobre 2017, 16:04
In effetti, forse mi sfugge qualcosa.

A mia nozione i soli VPR attualmente disponibili sul mercato consumer con matrice 4K (4096 x 2160) sono tutti i Sony cosiddetti 4K e il JVC DLA-Z1. Per questi la dizione 4K è giustificata dalla matrice, che in effetti è una 4K DCI, un formato cinematografico destinato all'uso delle sale, che assomma a 8.8Mpix. Quando visualizzano materiale UHD naturalmente non downscalano, ma semplicemente spengono una parte della matrice. L'ultima serie Sony x60 onestamente rende finalmente merito alla qualità della matrice. E si vede.

A parità di qualità della lente, del percorso ottico e così via, in termini di risoluzione reale seguono i DLP vobulati commercializzati sinora con matrice da 0,67', che hanno una matrice da 4Mpix che vobulando [U]raddoppia[/U] e simula una 8Mpix. Ma non raggiungono in ogni caso la risoluzione di 4K (peraltro, completamente inutile, a casa), bensì la UHD (3840 x 2160).

Sempre a parità di qualità della lente, del percorso ottico e così via chiudono gli e-shiftati JVC ed Epson con una matrice 2Mpix che shiftando (Epson con tecnologia 4K Enhancement, ma usa lo stesso sistema), per così dire, [U]quadruplicano[/U] e simulano una 8Mpix UHD (3840 x 2160).

Se questo fosse il quadro, qui si farebbe un passo indietro, nel senso che la diagonale della matrice diventa ancora più piccola e allinea questi prodotti con quelli a minore risoluzione oggi disponibili sul mercato, quelli che appartengono all'ultima delle 3 categorie sopramenzionate, che dispongono però per lo più di matrici con diagonale più grande, quindi occhiometricamente (dando per scontata la parità qualitativa degli obiettivi, dei percorsi ottici e così via, che in questo caso non darei affatto per scontata) migliori...

Con la precedente new di AVMag avevamo provato ad intavolare la questione: http://www.avmagazine.it/forum/122-...ents?highlight=
Commento # 4 di: lupoal pubblicato il 31 Ottobre 2017, 16:36
.. e in effetti, escludendo le astronavi uso pro dal costo non umano, il fatto che gli obiettivi spesso non risolvano i 4k, e che la gestione del moto anche, verrebbe appunto da domandarsi quando non sia improprio ... ma è giusto un prurito che comunque di castronerie roboati pro-marketing se ne accettano di buon grado tutti i giorni, l'importante è essere felici
Commento # 5 di: adslinkato pubblicato il 31 Ottobre 2017, 16:44
Diciamo che la mia osservazione confermava l'improprietà dell'uso di 4K.

Prima di tutto è un formato cinematografico che non c'entra poco con quello casalingo. Poi real 4K non lo è quasi nessuno, ad esclusione, per l'appunto, di Sony e di un JVC. Tutti gli altri sono UHD.

Ma i restanti UHD al momento non hanno la risoluzione fisica di UHD, ma la raggiungono solo vobulando o shiftando!
Commento # 6 di: kabuby77 pubblicato il 31 Ottobre 2017, 16:56
Il problema del logo 4k , a parte il fatto di non esserlo è che benq (e anche i concorrenti a breve) vende prodotti con la matrice da 0,67 2700 pixel e 0,47 1980 pixel. Quando si leggono le brochure la risoluzione nativa viene sempre imboscata e invece compaiono da tutte le parti 4k e 3840x2160 creando malintesi al lettore non proprio esperto di tecnica.
Commento # 7 di: lupoal pubblicato il 31 Ottobre 2017, 17:09
... certamente sono io che non riesco ad esprimermi in modo compiuto... riprovo... se una macchina non riesce a riprodurre a schermo un'immagine che abbia una risoluzione 4k (non un pattern, non una foto, una immagine in movimento)ha davvero senso domandarsi quanto sia improprio l'uso del termine 4k ?

imho non ha senso su questo BenQ così come non lo ha su alcuni Sony con matrici 4k e ottiche che il 4k non lo risolvono affatto

con buona pace del 4k... spesso neanche risolto dall'occhio dell'osservatore
Commento # 8 di: kabuby77 pubblicato il 31 Ottobre 2017, 17:17
Hai ragione sulle immagini in movimento, gli oggetti in movimento sono leggermente sfumati in base al tempo di esposizione e l'occhio e facilmente ingannabile. Poi bisogna vedere anche la qualità delle camere utilizzate...