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Samsung: rivoluzione grafene in arrivo

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 04 Aprile 2014, all 16:05 nel canale DISPLAY

“Il colosso coreano annuncia un nuovo metodo di sintesi del grafene che consente di produrre wafer di semiconduttori in grafene su larga scala. Una rivoluzione per tutto il mercato dell'elettronica e dei display: altissima efficienza, resistenza, bassi consumi e flessibilità. Addio silicio e benvenuto grafene: non domani, ma nel giro di pochi anni sicuramente”

Da quando Andre Geim e Konstantin Novoselov scoprirono il grafene nel 2004, per poi ricevere il Premio Nobel per la Fisica del 2010, l'industria sta cercando di sfruttarne le proprietà per rivoluzionare il mercato dei dispositivi elettronici. Il grafene è il materiale più sottile al mondo, ma anche 100 volte più resisente dell'acciaio, 100 volte più efficiente nella conduzione elettrica del silicio (quindi bassi consumi), flessibile e con una struttura molecolare regolare (a esagoni) estrremamente stabile e quasi trasparente. Con queste premesse, appare evidente l'interesse dell'industrira dell'elettronica: display flessibili, chip, processori, sensori, dispositivi indossabili potrebbero venir rivoluzionati dalla produzione di massa "in grafene".

Samsung lavora da anni allo sviluppo di tecnologie al grafene, ma ora sembra arrivata una svolta: grazie a una partnership con L'Università di Sungkyunkwam, gli ingeneri sono riusciti a sintetizzare una "coltivazione" di grafene in un singolo cristallo per semiconduttori, mantenendone intatte le proprietà elettriche e meccaniche. Questa metodoligia è, inoltre, ripetibile e consente quindi di produrre wafer o substrati di semiconduttori su larga scala. Secondo Samsung, questa innovazione tecnologica e produttiva consentirà presto l'avvio della commercializzazione di dispositivi in grafene come display flessibili, dispositivi indossabili e prodotti di nuova generazione.

Per maggiori informazioni: comunicato stampa (in inglese)

Fonte: Samsung Tomorrow



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