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IBC: EIZO CG3145 meglio di un OLED

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 19 Settembre 2017, alle 15:59 nel canale 4K

“Ad IBC Eizo mostra il suo nuovo monitor 32" 4K HDR con doppio pannello LCD IPS in doppia modulazione, luminanza di 1.000 NIT (senza ABL) e spazio colore DCI-P3 coperto al 100%”


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Amsterdam, settembre 2017. Quest'anno ad IBC mi sono concentrato sulla tecnologia HDR, sia dal punto di vista della produzione (quindi camere, registratori e accessori), sia dal punto di vista della post-produzione, con particolare attenzione a tutti i monitor compatibili con workflow HDR, oltre che al software di color correction. Fino ad oggi i riferimenti per la produzione e post-produzione cinema in HDR sono due: Sony con il monitor OLED BVM-300X da 30" (max 1000 NIT ma solo per piccole aree dello schermo), Dolby con i suoi monitor LCD PRM-4220, anche nella versione "Pulsar" da 4.000 NIT. Con queste premesse, la mia curiosità per il nuovo Eizo CG3145 (ne abbiamo parlato qui) era altissima. 

  
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Fino ad oggi la tecnologia LCD IPS "nuda e cruda" era tagliata fuori a causa del basso rapporto di contrasto (tipicamente tra 1.000 e 1.500:1). Lo scorso anno Panasonic annunciò una piccola rivoluzione per la produzione di LCD IPS con la doppia modulazione (ne parlammo in questo articolo). Ebbene Eizo con il Prominence CG3145 ha messo in atto questa strategia, con due pannelli LCD in serie e con prestazioni semplicemente maestose: rapporto di contrasto nativo di 1.000.000:1 (un milione), luminanza massima di 1.000 NIT senza alcun tipo di limitazione (niente ABL), spazio colore DCI-P3 al 100%. 

 
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Nella piccola saletta (davvero molto piccola) ho potuto ammirare la comparativa tra Sony BVM-300X ed Eizo CG3145, fianco a fianco, con materiale HDR di qualità elevatissima. La qualità d'immagine dell'Eizo CG3145 secondo me non ha nulla da invidiare in dinamica (grazie all'assenza di qualsiasi limitazione) e forse ha anche un leggero vantaggio nell'estensione dello spazio colore. Per l'Eizo potrebbe esserci anche un vantaggio legato alla ritenzione dell'immagine. Gli unici limiti riguardano l'angolo di visione che è ancora un piccolo problema e l'incognita durata: la retroilluminazione è così potente da non poter inserire un colorimetro nella cornice per l'autocalibrazione.

Prezzo non ancora fissato ma dovrebbe assestarsi a poco meno di 20.000 Euro tasse escluse. Disponibile dal 2018.

Per maggiori informazioni: www.eizoglobal.com



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