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I nuovi proiettori Epson S3D

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 08 Settembre 2011 nel canale PROIETTORI

“Prima della presentazione ufficiale all'IFA di Berlino, Epson ci ha fatto scoprire la nuova gamma di proiettori 3LCD Stereo 3D portandoci direttamente nella sua fabbrica cinese di Shenzhen. Il più grande sito produttivo di proiettori al mondo in grado di sfornare 8.000 proiettori al giorno”

Primo contatto, visione e conclusioni

Abbiamo avuto modo di provare il TW9000 sia a Shenzhen che a Berlino, con materiale video proposto da Epson piuttosto difficile da riprodurre e schermi DNP Supernova. In tutti i casi la resa è stata assolutamente soddisfacente. Per quanto riguarda il TW9000, quello che colpisce di più è il dettaglio generale, la grande qualità dell'ottica Fujinon e il flusso luminoso molto elevato, anche al netto della taratura. Il livello del nero non è contenuto come nei modelli con tecnologia riflessiva ma è comunque soddisfacente.

La visione stereoscopica è stata altrettanto interessante. Il pregio maggiore di questo proiettore è l'elevata luminosità che consente di riempire schermi fino ad oltre due metri  di base, anche in modalità stereoscopica. Il cross-talk, praticamente assente nella dimostrazione in Cina, era presente invece a Berlino, un pochino di più con l'occhio sinistro, sintomo di un timing degli occhiali sicuramente migliorabile. C'è anche da dire che il materiale scelto da Epson per la dimostrazione è stato utilissimo per l'analisi di tutti questi aspetti.


A destra un'immagine acquisita al netto degli occhiali, con cross-talk ridottissimo

La visione del TW6000 è stata altrettanto interessante, con un dettaglio generale e una precisione dell'obiettivo sicuramente inferiore rispetto al TW9000. La luminosità invece ci è sembrata sovrapponibile ma aspettiamo le prima macchine per il test e la misura dei vari parametri fotometrici prima del giudizio finale. Complessivamente la resa in 3D ci è apparsa comunque molto piacevole e poco stancante e in 2D la qualità delle immagini non raggiunge le vette dei modelli "Reflective", ma a questi prezzi è davvero difficile trovare di meglio al momento.

A proposito dei Reflective, gli attesi R4000 e R2000 stanno finalmente per arrivare sul mercato con prezzi leggermente ritoccati verso il basso: 5.299 Euro per il 4000 e 4.199 Euro per il 2000. Per vedere i nuovi prodotti all'opera in Italia, l'appuntamento è per tutti dai prossimi 15 - 18 settembre a Top Audio & Video di Milano.

 



Commenti (16)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: kabuby77 pubblicato il 06 Settembre 2011, 09:28
Molto interessanti le immagini della catena di montaggio.
Riguardo al 5900 e al 6000 l' assenza del FI e del lens shift li relega ai neofiti che acquistano il primo impianto (3D) guardando al portafoglio, mentre il destino del 9000 è legato all' immancabile confronto col modello Panasonic.
Commento # 2 di: grendizer73 pubblicato il 06 Settembre 2011, 09:59
PECCATO

Avevo già messo in preventivo l'acquisto del 6000, ma la mancanza del LS (per me fondamentale in un qualsiasi VPR per una corretta centratura dell'immagine), me lo fa scafalare prima ancora di leggere test e comparazioni.
A questo prezzo era davvero imbattibile come rapporto Q/P (contando che si troverà in giro a meno del prezzo di listino), ma una mancanza come questa risulta davvero imperdonabile ;
non credo che incidesse di un migliaio di € tale implementazione, visto che è disponibile su modelli di fascia molto più bassa ........Peccato.
Commento # 3 di: sasadf pubblicato il 06 Settembre 2011, 13:26
Scelte di market(t)ing

La scellerata condotta della Epson circa gli Epson R, e la loro ostinazione a non investire nel 3d questi riflessivi ha portato ad una duplice distorsione nella loro Lineup attuale:

1: il top di gamma, non è al TOP, semplicemente perchè non ha tutte le feature dei modelli sotto di lui (chi compra il TOP vuole TUTTO: compreso il 3d!)

2: i modelli al di sotto del top, sfoggiano un rapporto Q/P semplicemente straordinario rispetto a quanto offerto dalla serie R. Per riequilibrare il tutto, han dovuto togliere qua e là feature utili per non far sembrare gli EPSON R anacronistici e fuori mercato.
Togli al Tw6000 praticamente tutto ciò che negli ultimi 5 anni ha reso famosa la Epson (FI, Lens Shift, ottiche motorizzate), ed al top giusto quella feature (che guarda caso negli R progettati un anno prima era già implementata!) dell'ottica motorizzata anche sullo zoom e sul focus. Così chi vuole il C.I.H., cioè gli utenti evoluti, dovranno per forza di cose concentrarsi sulla serie R.

Le predette contraddizioni, per essere in qualche modo appianate, hanno portato la Epson a prendere una decisione a mio modo forzata.
Arrivati a questo punto, rispetto ad i prezzi che han girato in rete per oltre un anno, ed a dispetto di quanto scritto nell'articolo (che però aveva in mente quelli ufficiali annunciati l'anno scorso con l'R4000 dato a 6k€), i VPR serie R li hanno dovuti alzare rispetto ai 3k€ annunciati per l'R2000, che in tal caso si sarebbe inopinatamente sovrapposto al Tw9000.

Ma mettere un proiettore evidentemente castrato (assenza 3d) ed afflitto da grave incognita (perchè ha tardato un anno la sua uscita? i gravissimi problemi di allineamento delle matrici dei prototipi saranno davvero stati risolti? ed il defocusing degli ultimi modelli?) in una fascia di mercato così elevata, giustificandola con la qualità dell'immagine, ignora volutamente un fatto ormai noto a tutti: i riflessivi della concorrenza (Sony e JVC), offrono contrasto nativo e flusso luminoso superiori, ed ormai nel loro sviluppo pluriennale li ha portati ad assestarsi già nella fascia di mercato ( e di prezzo) cui si sono inseriti i nuovi trasmissivi.

A questo punto l'incognita (che probabilmente si risolverà a sfavore della Epson, almeno per quest'anno) potrà essere dipanata solo alla visione degli R.

Se questi saranno davvero molto superiori ai confratelli riflessivi SONY e JVC (che nelle loro declinazioni top costano anche di più, ma offrono il 3d implementato) nel 2d, e saranno esenti dai difetti congeniti dei loro prototipi, allora avranno un senso (ed un futuro) nel mercato.
Altrimenti, saranno solo ricordati come dei meri apripista, semiprototipi, utilizzati solo per aprire un mercato ancora precluso al maggior produttore di Vpr.

Nell'ottica dell'investimento da non bruciare in sei mesi (viste anche le cifre in ballo), resta molto più intrigante, e di gran lunga, il nuovo TW9000W: se solo avessero inserito nello stesso il focus e lo zoom motorizzato, sarebbe stato l'ammazzamercato di questo inverno, e con l'aiuto dei forum specializzati (e gruppi di acquisto generatisi fuori dai forum nel rispetto del regolamento) avrebbero svuotato i magazzini Epson come accadde qualche anno con la Mitsubishi....

Questa cosa, forse si verificherà anche quest'anno, ma gli scatoloni che invaderanno i salotti degli early adopter italiani del 3d recheranno un marchio differente (potrebbe essere la Panasonic col Pta-e 5000, o la sony con l'Hw30)....

walk on
sasadf
Commento # 4 di: kabuby77 pubblicato il 06 Settembre 2011, 14:23
Io aspetterei di vedere il prezzo base del modello più piccolo JVC ( e forse del RS40 in svendita) che rischia di rompere le uova nel paniere ad Epson e Panasonic. Non dimentichiamoci che sono stati presentati DLP FHD 3D fra 1500 e 3000 euro...
Commento # 5 di: stazzatleta pubblicato il 06 Settembre 2011, 14:34
disamina Holmsiana, sasà (non John, ma Sherlock )

anche se un po' mi sono perso, il tuo ragionamento potrebbe essere corretto.

anche io sono perplesso per la non adozione del 3D sulla serie riflessiva. le alternative di Sony e JVC sono ormai qualitativamente comprovate ed i prezzi competitivi.

la demo dell'anno passato mostrava un ottimo proiettore. la considerazione di tutti è stata ..se avesse anche il 3D, sarebbe il prodotto migliore per la sua tipologia. a maggior ragione oggi l'assenza del 3D è sicuramente ingiustificata, a prescindere dal risultato col 2D
Commento # 6 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 06 Settembre 2011, 14:35
Originariamente inviato da: grendizer73
... la mancanza del LS .....
non credo che incidesse di un migliaio di € tale implementazione, visto che è disponibile su modelli di fascia molto più bassa...
Credo che l'adozione delle matrici da 0,61 e la rinuncia al lens shift, abbia permesso ad Epson di utilizzare un obiettivo più piccolo, quindi più economico. E comunque, non è impossibile installare un proiettore senza lens shift; è solo un po' più difficile e c'è sicuramente qualche limite.
Commento # 7 di: kabuby77 pubblicato il 06 Settembre 2011, 15:32
Originariamente inviato da: grendizer73
non credo che incidesse di un migliaio di € tale implementazione...

Non dimentichiamo che in 2 anni successivi Epson ha introdotto 2 nuove matrici e quindi nuovo percorso lunioso, ottica, elettronica di controllo... Nel costo globale del proiettore l' ottica incide in maniera significativa, e siccome Epson ultimamente ha presentato il modello base attorno ai 1000 euro, per mantenere questo target la scelta è stata obbligata.
Commento # 8 di: grendizer73 pubblicato il 06 Settembre 2011, 17:25
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
E comunque, non è impossibile installare un proiettore senza lens shift; è solo un po' più difficile e c'è sicuramente qualche limite.


Impossibile no di certo, ma sicuramente rende molto più arduo il montaggio a chi, come me, ha il VPR decentrato rispetto allo schermo e quindi il LS diventa indispensabile .
Volevo sostituire il mio amato Z2000 con il nuovo 6000 della Epson appena letta l'anteprima, ma questa lacuna distrugge tutti i miei sogni di gloria .
Il keystone l'ho sempre aborrato e mi sembra deleterio utilizzarlo per un VPR del genere, soprattutto in 3D.
Commento # 9 di: M@tteo79 pubblicato il 07 Settembre 2011, 11:22
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
E comunque, non è impossibile installare un proiettore senza lens shift; è solo un po' più difficile e c'è sicuramente qualche limite.


Mah su questo avrei qualche riserva. Nel mio caso (Schermo Adeo fisso e VPR a soffitto con staffa già al massimo della sua estensione) sarebbe impossibile installare un VPR senza lens shift in quanto la posizione non è perfettamente centrale (lens shift orizzontale) e data l'altezza del soffitto il lens shift verticale va usato abbondantemente.

Trovo insensata la scelta di Epson per quanto concerne il modello Tw6000 che avrei preso ad occhi chiusi se non avesse avuto queste limitazioni. Il lens shift manuale è presente sui modelli Epson dall'inizio dei tempi ed è sempre stato un vanto dell'azienda... con questa mossa si aggiudica il premio scaffale 2011. Il TW9000 è un prodotto interessante ma se devo spendere 3000€ voglio farlo per un VPR con lampada a LED che a quanto pare, nonostante le indiscrezioni degli anni passati, non sembrano interessare ai principali produttori.

Per ora sono deluso.
Commento # 10 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 07 Settembre 2011, 12:33
Originariamente inviato da: M@tteo79
... Nel mio caso (Schermo Adeo fisso e VPR a soffitto con staffa già al massimo della sua estensione) sarebbe impossibile...
In effetti...

Originariamente inviato da: M@tteo79
... Trovo insensata la scelta di Epson per quanto concerne il modello Tw6000 che avrei preso ad occhi chiusi se non avesse avuto queste limitazioni...
Anch'io sono rimasto sorpreso... E' come se mancasse la fascia 7000 con gli stessi microdisplay da 0,61 del 5900 e del 6000 ma almeno con lens shift, magari a 2.000 Euro ;-)

Detto questo, non credo che la decisione sia senza senso. Al contrario, credo che in un momento di crisi internazionale come questo, avranno fatto le loro valutazioni per giungere ad una gamma del genere.
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