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LG Display: OLED FLiPP con architettura RGB fino a 100 pollici
Riccardo Riondino - 26/08/2026, 12:04
“La compagnia coreana ha svelato un nuovo metodo, basato sulla fotolitografia, che permette di realizzare OLED RGB più luminosi, longevi ed efficienti, utilizzando le attuali fabbriche per televisori WOLED”


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LG Display ha annunciato il nuovo metodo costruttivo FLiPP (FMM-less innovative Pixel Patterning), che permette di produrre OLED senza l'uso di maschere FMM (Fine Metal Mask). Con questo termine si indicano le piastre metalliche traforate usate per depositare sul backplane, il substrato che contiene i circuiti di controllo, i materiali emettitori. Il metodo FMM, che LG Display utilizza da oltre un decennio, viene applicato negli OLED RGB di piccole dimensioni, come quelli degli smartphone e smartwatch. Risulta affidabile, ma allo stesso tempo è costoso e poco flessibile. FLiPP, a pari condizioni, consente di aumentare la luminosità di 1,6 volte, prolungare la durata di 2,4 volte e ridurre il consumo energetico del 13%. Questo perché, rispetto agli OLED prodotti con FMM, viene migliorato il rapporto di apertura, cioè la percentuale dell'area del display occupata dai sub-pixel, di circa il 55%. Un altro dei suoi vantaggi è che può essere usato per produrre OLED dalle dimensioni comprese tra 1 e 100 pollici, spaziando quindi dai display per AR/VR fino ai maxi televisori. Il metodo FLiPP è compatibile con le fabbriche LG Display di generazione 8,5 (lastre da 2.500 x 2.200 mm) situate a Paju e Guangzhou, che attualmente sono in grado di produrre OLED fino a 97 pollici.

In questi impianti vengono usate maschere metalliche aperte piuttosto che FMM, poiché non devono essere altrettanto fini di quelle per i pannelli di piccole dimensioni o con una densità di pixel molto elevata. La massima diagonale del pannello aumenta da 97 a 100 pollici perché FLiPP permette di depositare gli emettitori sull'intera superficie delle lastre in vetro, che attualmente invece devono essere tagliate prima della deposizione degli emettitori. Metodo di produzione a parte, gli OLED grande schermo di LG Display sono di tipo WOLED, quindi producono luce bianca e hanno, nella stragrande maggioranza dei casi, un quarto sub-pixel, sempre bianco, per incrementare la luminosità. Per evidenziare questa differenza, la compagnia coreana ha coniato i termini Tandem OLED e Tandem WOLED. FLiPP quindi offre come ulteriori vantaggi quelli di uniformare sia la tecnica costruttiva degli OLED, incrementando la produttività, che l'architettura dei pannelli. LG Display sarà così in grado di costruire pannelli OLED per TV e monitor con layout RGB, al posto dell'attuale WRGB.


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In questo modo verrà ampliato il volume colore in HDR, evitando la perdita di saturazione ad alti livelli di luminosità che si verifica con il quarto sub-pixel bianco. La compagnia ha confermato l'intenzione di applicare il metodo FLiPP nella produzione dei TV, anche se all'inizio sarà limitato ai tablet e monitor (non a caso il primo pannello prodotto con questa tecnica ha una diagonale di 27 pollici). FLiPP è simile al processo produttivo eLEAP di Japan Display, che si basa allo stesso modo sulla fotolitografia e promette vantaggi analoghi. Lo scorso anno si era parlato di una possibile collaborazione tra le due aziende, ma nel comunicato stampa LG Display definisce FLiPP una tecnologia proprietaria. La compagnia prevede di investirvi una cifra equivalente a circa 1,86 miliardi di euro, mentre la produzione si avvierà non prima della fine del 2027.

Fonte: Flatpanels HD