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TI: addio agli OMAP per smartphone e tablet

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 16 Novembre 2012, all 11:15 nel canale DIFFUSORI

“Texas Instruments ha annunciato ufficialmente l'addio allo sviluppo della piattaforma OMAP (basata su architettura ARM) dedicata ai dispositivi smartphone e tablet. Come conseguenza verranno licenziati circa 1700 dipendenti in tutto il mondo”


L'ultima generazione di SoC ARM Texas Instruments che vedremo su smartphone e tablet

Verrebbe da chiedersi cosa stia succedendo in casa Texas Instruments: dopo aver dominato per anni il mercato della videoproiezione casalinga con le sue ottime matrici DLP, lo sviluppo sembra ormai fermo e focalizzato invece su soluzioni fondamentalmente business (vedi le matrici da 0,65") e D-Cinema (sia con soluzioni 2K che 4K), che hanno favorito la crescita esponenziale delle soluzioni Home Cinema LCoS (sia SXRD di Sony che D-ILA di JVC) e 3LCD (Epson). Ora è arrivata l'ufficializzazione in merito all'intenzione di abbandonare qualsiasi sviluppo della piattaforma di processori ARM OMAP dedicati al mercato smartphone e tablet (mercato consumer), a favore dello sviluppo di soluzioni CPU (sempre OMAP) e chip di connettività wireless dedicati ad applicazione embedded con cicli di vita più lunghi (mercato professionale).

Texas Instruments continuerà a produrre i SoC OMAP per gli attuali clienti (vedi su tutti Amazon con i suoi tablet Kindle Fire) fin tanto che ci sarà domanda, ma la prima conseguenza di questa decisione sarà il licenziamento di circa 1.700 dipendenti, operazione che porterà a un risparmio di circa 450 milioni di dollari entro la fine del 2013. Secondo i vertici Texas Instruments, "non ha più senso continuare ad investire in un settore in cui i grandi clienti puntano sempre di più a sviluppare personalmente i chip dedicati ai propri dispositivi mobili". Questo può essere vero per gli attuali leader di mercato Apple e Samsung, ma per tutti gli altri? Non a caso i diretti concorrenti di Texas Instruments sul fronte SoC per smartphone e tablet sono attualmente Nvidia e Qualcomm e sappiamo che per entrambi i risultati finanziari sono positivi e in netta crescita. A noi sempre piuttosto che, preso atto di una concorrenza che si è fatta e diventerà sempre più spietata negli anni a venire, TI abbia deciso di focalizzare maggiormente i propri investimenti sul mercato professionale (proprio come già accaduto di fatto per il settore della videoproiezione DLP).

Per maggiori informazioni: comunicato stampa (in inglese)

Fonte: Texas Instruments / THN



Commenti (3)

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Commento # 1 di: SydneyBlue120d pubblicato il 16 Novembre 2012, 11:35
Chissà chi si comprerà la divisione OMAP a questo punto, i loro SOC sono tra i migliori in circolazione. Secondo Semiaccurate l'acquirente sarebbe Broadcom, vedremo...
Commento # 2 di: mortimer86 pubblicato il 17 Novembre 2012, 16:58
Si vocifera che Amazon potrebbe essere interessata a prendersi la divisione OMAP, dato che sono i processori utilizzti nei kindle fire
Commento # 3 di: Kralin pubblicato il 19 Novembre 2012, 08:37
ricordiamoci pure che texas instruments fa parte di Micron che sta chiudendo il suo stabilimento in italia...