Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Proiettore Canon 4K XEED 4K500ST

di Franco Baiocchi, pubblicata il 01 Settembre 2015, alle 13:22 nel canale 4K

“Canon entra nel mercato 4K PRO con il suo XEED 4K500ST, proiettore piccolo e leggero da 5.000 lumen, tecnologia LCoS e obiettivo zoom con luminosità costante su tutta l'escursione focale.”

Canon presenta il nuovo XEED 4K500ST, il proiettore 4K da installazione piccolo e leggero. Progettato per un'ampia gamma di applicazioni, tra cui la simulazione, l’imaging medicale e l'ingegneria, il nuovo proiettore offre una risoluzione 4K pur essendo particolarmente compatto. Caratterizzato da un pannello LCoS ad altissima risoluzione da quasi 10 megapixel (4.096 x 2.400 pixel), può proiettare anche contenuti che eccedono la risoluzione 4K del cinema digitale. Con il sistema ottico aggiornato "Canon AISYS" (Aspectual Illumination System), il proiettore ha un maggiore rapporto di contrasto intra-frame, fornendo colori naturali e profondi e una fedele riproduzione delle zone scure. Inoltre, XEED 4K500ST è in grado di visualizzare immagini con dettagli ad altissima definizione, ed è quindi ideale per applicazioni di ingegneria come il Computer Aided Design (CAD) e la modellazione 3D, che richiedono elevati livelli di dettaglio.

Il proiettore XEED 4K500ST ha una luminosità di 5.000 lumen costante su tutta l’escursione dello zoom, ed è utilizzato per applicazioni anche in situazioni con alta illuminazione ambientale. Grazie a un obiettivo zoom grandangolare 4K di nuova concezione, XEED 4K500ST è in grado di proiettare immagini di grandi dimensioni da breve distanza, inoltre è dotato di una funzione di messa a fuoco periferica che consente la proiezione di immagini su schermi curvi. Il proiettore è dotato di un obiettivo con apertura costante (numero F) su tutta la gamma zoom con un valore di f/2,6, indipendentemente dalla focale impostata.Con un peso di appena 17,6 kg compreso l’obiettivo, XEED 4K500ST è uno dei più leggeri proiettori 4K. Grazie alle sue dimensioni compatte può essere inserito in modo discreto in una gran varietà di ambienti, in modo che la proiezione 4K possa diventare realtà anche al di fuori del contesto cinematografico.

Con un tempo di latenza minimo di 16,6 ms, XEED 4K500ST offre un tempo di risposta rapido per un proiettore 4K, rendendolo ideale negli ambienti di simulazione. Esso è dotato anche di un nuovo design ultra-modulare con lampada e filtro facilmente accessibili, anche con il proiettore installato, per rendere la manutenzione semplice e comoda.Con la tecnologia Canon di fusione dei bordi ad alta definizione (edge blending), possono essere combinati più proiettori XEED 4K500ST per fornire immagini composite di grandi dimensioni con una bassissima distorsione. La correzione della distorsione trapezoidale sui quattro angoli per la fusione dei bordi rende il processo di set-up più semplice. Nella modalità "Eco" la lampada consuma solo 470 W e dura fino a 4.000 ore prima che sia necessario sostituirla. Con il supporto della garanzia Canon di tre anni sulla lampada, possono essere sostituite gratuitamente fino a tre lampade in caso di guasto. 

“L'obiettivo di Canon è di affermarsi come azienda leader nel mercato dei proiettori da installazione 4K con valori di luminosità 5.000–10.000 lumen. Il lancio di oggi è il primo passo indicativo di questo viaggio”, ha dichiarato Andrea Contarini, Marketing Director Consumer Imaging di Canon Italia. “XEED 4K500ST è stato progettato per soddisfare la crescente domanda del mercato di proiettori ad alta risoluzione ed elevate prestazioni per immagini di alta qualità, anche con installazioni in spazi ridotti. Il design compatto e ultra-modulare lo rendono comodo da installare e incredibilmente facile da gestire.”

XEED 4K500ST sarà disponibile nel primo semestre 2016. Per maggiori info: www.canon.it 

 



Commenti (11)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: gio1981 pubblicato il 01 Settembre 2015, 21:37
quanto costa ?
Commento # 2 di: adslinkato pubblicato il 16 Novembre 2015, 14:16
+1......
Commento # 3 di: Alberto Pilot pubblicato il 16 Novembre 2015, 14:36
Non è per Home Cinema, ed è basato sul primo brevetto di LCD trasmissivo, quel LCos che poi è stato declinato in D-Ila ed SXRD. Se non dico scemenze solo Epson ha un suo brevetto che di discosta totalmente da questo.
Commento # 4 di: adslinkato pubblicato il 16 Novembre 2015, 15:15
Che l'impiego fosse diverso l'avevo capito.
Pensavo però che si trattasse di una tecnologia adottabile anche su altri apparecchi.
Interessante la questione della luminosità fissa ad ogni focale, che è propria solo di obiettivi di altissimo livello e Canon è maestra al riguardo...
Grazie per l'info, Alberto.
Commento # 5 di: Alberto Pilot pubblicato il 16 Novembre 2015, 15:20
il brevetto LCos dopo diverse peripezie (si è anche rischiato che venisse messo nel cassetto ....), ora, è praticamente appannaggio esclusivo Canon, che lo usa per le destinazioni scritte nell'articolo ed ahimè non per il cinema in casa.

Ad un TAV avevamo visto un prototipo di LCos per HC, quasi in situazione carbonara, nella saletta BenQ dopo che era finita la mifestazione con Emidio che cercava di capirne le qualità, ma era una sorta di pre-sample e non si poteva esprimere al meglio. C'era anche NDA quel giorno. Sto facendo uno sforzo mnemonico ma non ricordo proprio il nome .... oramai i lustri sono più di 8 caro mio
Commento # 6 di: stazzatleta pubblicato il 16 Novembre 2015, 15:26
se non ricordo male L-CoS è la tecnologia, Liquid Crystal on Silicon, poi declinata in D-ILA e SXRD ma come principio uguale.
e se sempre non ricordo male, il primo proiettore a livello consumer (anche s costava all'epoca circa oltre 20.000 euro) è stato un NEC
Commento # 7 di: Alberto Pilot pubblicato il 16 Novembre 2015, 15:29
Stazza, mi prendi per il cul@ ?

era un brevetto anche di Philips, con Toshiba, poi è subentrata la Canon e la Toshiba glielo ha lasciato (per così dire).
Non ho ricordi, davvero, ma trovo improbabile che fosse un NEC il primo proiettore. Però ovviamente mi posso sbagliare.
Commento # 8 di: stazzatleta pubblicato il 16 Novembre 2015, 16:00
Canon, Canon, non NEC...piccolo refuso poi Canon, NEC, Sony, Toshiba, son tutti uguali e ti confondi con facilità

Commento # 9 di: lus pubblicato il 14 Agosto 2016, 01:53
se non vado errato questo supera le specifiche dci e dovrebbe costare intorno ai 50 mila , mi domando l'effettiva utenza forse in ambito medicale in grandi strutture o qualche jet o yatch privati
Commento # 10 di: Alberto Pilot pubblicato il 14 Agosto 2016, 20:46
Non è pensato per il cinema, quanto per applicazioni pro in sale controllo, auditorium o altre esigenze dove in una singola finestra è necessario avere 3/4 immagini (sotto-finestre) aperte di buona risoluzione.

Ottica spettacolare e qualità Canon over all .... Se decidessero di scendere nel campo HT, farebbero semplicemente cacao dei competitors .... Ma è un settore che a loro non interessa ....
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »