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CES 2013: 4K Ultra HD alla riscossa!

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Gennaio 2013 nel canale DISPLAY

“Il tema principale del CES 2013 è stato sicuramente il 4K Ultra HD, il formato televisivo del futuro in 16:9 con risoluzione di 3840 punti per 2160 linee. Le principali aziende che producono TV hanno mostrato intere serie di TV 4K che arriveranno sul mercato nel corso dell'anno.”

Sony Triluminos 4K e full HD

Sempre a proposito di TV 4K, sembra evidente che molte delle aziende useranno pannelli LCD 4K acquistati dallo stesso fornitore. Questa situazione potrebbe far pensare molte persone che alla fine i TV siano tutti uguali. La realtà è molto diversa. Anche i pannelli prodotti da uno stesso fornitore possono cambiare per caratteristiche (richieste su specifiche) o per livello di scelta. Le differenze più eclatanti sono a livello dell'elettronica di controllo, DSP Video (scaler incluso) e retroilluminazione. Proprio a proposito di retroilluminazione, i nuovi TV LCD di Sony presentati al CES 2013 dovrebbero avere differenze significative sia per quanto riguarda l'elettronica, sia per quanto riguarda la retroilluminazione. Quest'ultima è stata presentata al pubblico sotto l'egida della tecnologia Triluminos che, in un primo momento, avevo metabolizzato come retroilluminazione con elementi RGB LED in luogo dei classivi LED bianchi.

In realtà, un recente articolo apparso su Nature (disponibile a questo indirizzo), chiarisce meglio le novità di questa nuova tecnologia di retroilluminazione, basata su un ibrido formato da LED di colore blu accoppiati otticamente a nuovi elementi chiamati Quantum Dots: nanocristalli semiconduttori che emettono luce quando sono eccitati da una corrente oppure quando sono esposti alla luce (maggiori info qui). Normalmente le unità di retroilluminazione (chiamate in gergo "BLU": Back Light Unit) sono composte da LED bianchi (WLED alias White LED) composti in realtà da LED di colore blu, drogati con una miscela di fosfori che arricchiscono lo spettro luminoso con frequenze gialle (quindi con componenti verde e rossa). Lo spettro dei LED bianchi è un po' carente sullo spettro rosso ed ha uno spettro verde molto "largo". Per questo motivo, per non perdere efficienza, la maggior parte dei costruttori preferisce montare filtri RGB dalla pendenza non molto elevata, con il risultato di riprodurre un gamut non molto esteso, soprattutto nella regione dei rossi.


Serie di diodi con tecnologia "quantum dot" con diversi spettri colore

Al contrario, le unità di retroilluminazione sotto al cappello della tecnologia Triluminos di Sony, grazie all'unione di LED blu con Quantum Dots rossi e verdi, è in grado di produrre luce "bianca" con spettro delle tre componenti nativamente molto stretto, come se fossero tre LED RGB discreti, quindi capace di generare gamut molto estesi anche con filtri colore non particolarmente complessi. Questo si tradurrà anche in maggiore efficienza luminosa rispetto Alle unità di retroilluminazione concorrenti basate su classici WLED. Altre caratteristiche, come rapporto di contrasto e angolo di visione, rimangono invece invariate poiché sono legate al pannello LCD.