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Samsung Display: QD-OLED 32 pollici 4K 360 Hz V-Stripe
Riccardo Riondino - 04/06/2026, 13:40
“L'ultimo pannello per monitor QD-OLED beneficia del nuovo layout RGB V-Stripe, che elimina le aberrazioni cromatiche e migliora la nitidezza dei testi”


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Durante l'ultima edizione del CES, Samsung Display ha presentato il primo QD-OLED con pixel "V-Stripe" per migliorare la nitidezza dei testi. Nei QD-OLED commercializzati fino al 2025 i sub-pixel sono disposti a triangolo con il verde nel vertice superiore. I sistemi operativi tuttavia sono ottimizzati per i più comuni LCD, dove i sub-pixel sono tutti allineati in orizzontale, di solito secondo l'ordine rosso-verde-blu. Il layout non convenzionale dei QD-OLED può causare aberrazioni cromatiche (color fringing), aloni colorati visibili principalmente nei caratteri di testo o negli oggetti che si distinguono nettamente dallo sfondo. Per minimizzare questo effetto, a partire dal 2024 la forma dei sub-pixel è stata modificata, rendendoli più quadrati e diminuendo lo spazio vuoto tra di essi. Il color fringing comunque è stato ridotto ma non del tutto eliminato, quindi i monitor QD-OLED sono stati finora confinati nella categoria gaming. Il QD-OLED V-Stripe mostrato al CES 2026 ha un pannello curvo da 34 pollici con rapporto d'aspetto 21:9, frequenza verticale di 360 Hz e risoluzione 3.440 x 1.440.


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I sub-pixel in questo caso sono formati da "strisce" RGB allineate in orizzontale e con un'altezza decrescente passando dal rosso al blu. Per effetto di questa modifica i bordi dei testi risultano più netti, rendendo così i QD-OLED V-Stripe idonei anche per le applicazioni di grafica e video editing. La settimana scorsa Samsung Display ha presentato un secondo QD-OLED V-Stripe, stavolta con pannello piatto e proporzioni 16:9. Rappresenta anche il primo QD-OLED 4K 32 pollici a 360 Hz, nonché il primo certificato DisplayHDR True Black 600. Questo significa che il picco di luminanza raggiunge almeno 600 nit e fino a 1.500 nit in HDR. Dispone inoltre di una doppia modalità che consente una frequenza di aggiornamento fino a 680 Hz a risoluzione 1080p. Secondo il produttore, la struttura dei pixel V-Stripe lo rende una "soluzione ottimale per gli utenti particolarmente sensibili alla leggibilità del testo, incluso chi lavora su documenti, programmazione, grafica e creazione di contenuti".


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Il primo monitor equipaggiato con questo pannello è l'MSI MPG OLED 322URDX36, presentato al Computex 2026 ancora in corso di svolgimento. MSI ha implementato anche il Triple Mode, che permette di impostare una velocità di 520 Hz a 1440p, oltre che 360 Hz in 4K e 680 Hz in 1080p. Il monitor offre inoltre il nuovo trattamento anti-riflesso DarkArmor, progettato per migliorare l'assorbimento della luce, eliminando le sfumature viola o rossastre e migliorando il livello del nero del 40%. I vantaggi includono anche una maggiore durezza superficiale dello schermo, che& incrementa la resistenza ai graffi di 2,5 volte. Le specifiche includono anche AI Care Sensor per la protezione del pannello OLED, il certificato ClearMR 18000 e un ingresso DisplayPort 2.1a (UHBR20) a piena larghezza di banda.

Fonte: Flatpanels HD, MSI