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La gamma TV TCL 2026 è arrivata in Italia: il colosso cinese punta soprattutto sulla tecnologia SQD-Mini LED, i Super Quantum Dot che abbiamo potuto toccare da vicino grazie a TCL Italia. Siamo stati nella sede di Milano dove abbiamo speso un’intera giornata per misurare e provare tutti i nuovi modelli: X11L, C8L e C7L. In questo articolo andremo a riepilogare le caratteristiche di base e a fornire una prima anticipazione sulle prestazioni, che approfondiremo poi con articoli dedicati a ciascun modello. In allegato trovate anche un video molto esaustivo dove raccontiamo tutte le nostre impressioni, svelando anche alcuni aspetti molto interessanti.
Un contenuto che vi consigliamo di non perdere per avere un quadro davvero completo: tra le varie chicche, siamo infatti riusciti a mostrarvi visivamente quanto sia microscopica una singola zona di controllo tra le oltre 20.000 che compongono la retroilluminazione del top di gamma X11L da 98 pollici.
Sommario
La tecnologia SQD-Mini LEDTCL ha scelto la tecnologia SQD-Mini LED per tutti i suoi prodotti di punta, preferendola ai Mini LED RGB. I motivi sono sostanzialmente due: il rapporto tra costi e benefici e le prestazioni raggiunte. Ce lo ha spiegato in dettaglio anche Marek Maciejewski, durante l’evento Experts meets Experts, che potete vedere in forma completa nel video allegato a questo articolo. Gli SQD-Mini LED sono LCD con una retroilluminazione a Mini LED blu e Super Quantum Dot, una versione migliorata dei nanocristalli presenti nelle precedenti generazioni di QLED realizzate da TCL. Gli ingegneri di China Star Optoelectronics Technology (CSOT) hanno modificato la composizione dei Quantum Dot, ottenendo così colori più saturi e una copertura ancora più ampia dello spazio colore BT.2020. Si aggiunge poi una retroilluminazione molto sofisticata: i Mini LED sono suddivisi in zone di controllo indipendenti (da 800 a oltre 20.000, a seconda del modello), tutte gestite tramite l’All-Domain Halo Control System. Si tratta, in parole semplici, di un sistema progettato per ridurre gli aloni generati dal controllo a zone, cioè dal local dimming: TCL sostiene che anche gli oggetti luminosi circondati da zone scure ne sono quasi privi. Marek Maciejewski ha inoltre ribadito che gli SQD-Mini LED hanno il miglior rapporto costo per pollice - non a caso si punta anche su tagli molto grandi - merito dell’altissima efficienza produttiva raggiunta dai televisori LCD. Sono perciò ritenuti vincenti, rispetto ai Mini LED RGB, perché non sacrificano la qualità e sono meno complessi da realizzare. La retroilluminazione di un TV con LED RGB è infatti decisamente più complicata: i diodi non sono solo blu, ma sono composti da terne (o gruppi di terne) con rosso, verde e blu pilotati singolarmente. Questo significa che anche il carico per il processore video è maggiore: le immagini vengono analizzate in tempo reale per capire come regolare non solo l’emissione di luce (la luminanza) ma anche il colore. TCL è infine convinta che i Mini LED RGB abbiano alcuni limiti non trascurabili: ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo, dove vengono spiegati in dettaglio con il supporto di alcune immagini che aiutano a inquadrare meglio queste complessità tecniche.
La serie C7LLa gamma SQD-Mini LED si apre con la serie C7L, l’entry-level proposto nei tagli da 55, 65, 75, 85 e 98 pollici. Tutti i modelli sono equipaggiati con i pannelli LCD HVA 2.0 Pro e un nuovo filtro anti-riflesso. Le specifiche sono le seguenti:
Il cervello che gestisce tutte le elaborazioni audio-video e la Smart TV è un SoC MediaTek Pentonic 700. Gli ingressi HDMI sono quattro: due sono HDMI 2.1 con Auto Low Latency Mode, Variable Refresh Rate e FreeSync Premium Pro. Su una porta c'è anche eARC. Concludiamo le specifiche con le zone di local dimming:
L’esemplare che abbiamo visto presso la sede di TCL è il 55 pollici, quello che secondo noi subisce maggiormente la vicinanza con l’omologo della serie C8L. Ad averci convinto sono soprattutto il bilanciamento generale e il picco di luminanza, mentre il listino rende molto più convenienti i tagli più grandi, che compensano una dotazione più semplice (rispetto a C8L) con un prezzo sensibilmente più basso. I prezzi di listino:
Serie C8LLa serie C8L si colloca a metà strada tra la soglia di ingresso e l’ammiraglia per il 2026. Copre le stesse diagonali della serie C7L e spazia quindi tra 55 e 98 pollici. I pannelli LCD sono invece diversi: sono WHVA 2.0 Ultra con un angolo di visione più ampio. C'è anche un altro dettaglio aggiuntivo: la matrice nera che circonda lo schermo è stata quasi del tutto eliminata. Lo si nota osservando i bordi, che sono stati ridotti a pochi millimetri. La scheda tecnica in sintesi:
Su questa serie debutta il SoC Pentonic 800, l’ultima evoluzione sviluppata da MediaTek che porta in dote quattro ingressi HDMI 2.1 con tutte le funzioni. Nei prossimi mesi arriverà anche Dolby Vision 2 Max, che verrà aggiunto tramite un aggiornamento firmware. Il local dimming può contare su un maggior numero di zone:
Il 65 pollici che abbiamo testato si è comportato molto bene: raggiunge picchi di luminanza elevati e soprattutto contiene molto bene il blooming, cioè gli aloni di luce intorno agli oggetti luminosi. Un altro pregio che abbiamo notato è la precisione delle sfumature, anche nelle scene scure. Non c’è praticamente banding, cioè bande o artefatti che rovinano la continuità tra i colori. I prezzi consigliati al pubblico:
Serie X11LL’ammiraglia 2026 è un prodotto che conosciamo già. Abbiamo misurato il primo esemplare da 98 pollici a febbraio, apprezzandone soprattutto l’altissima potenza della retroilluminazione. Nella sede di TCL Italia abbiamo visto un altro modello da 98 pollici, più raffinato nel firmware e in condizioni molto più consone per trarre le prime conclusioni. Possiamo così confermare che X11L è il TV più luminoso che abbiamo testato: il picco di luminanza oltrepassa i 10.000 nit, misurati col bianco su una finestra al 2%. Oltre al 98 pollici sono disponibili anche 75 e 85 pollici:
La serie X11L è dotata del SoC Pentonic 800 e offre pertanto quattro ingressi HDMI 2.1 e la compatibilità futura con Dolby Vision 2 Max. Le prove che abbiamo effettuato confermano le ottime impressioni che avevamo maturato lo scorso febbraio. Il blooming è praticamente inesistente, anche in scene piuttosto difficili. Nella foto qui sopra e soprattutto nel video si può vedere quanto siano piccole le zone di controllo, che garantiscono una gestione molto precisa del nero e dei particolari più brillanti. I numeri sono del resto tutt'altro che convenzionali:
Il più interessante dei tre è probabilmente il 98 pollici, grazie a un prezzo di listino non semplice da contrastare, specialmente per gli OLED:
Per maggiori informazioni: sui prodotti TCL: tcl.com/it/it |
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