 |
|
|
|
 |
 |
|
|
 |
|
 |

Amsterdam, 3 Febbraio 2010. Tra i padiglioni dell'ISE, la fiera dedicata
all'integrazione dei sistemi, Canon ci ha mostrato una soluzione per la
riproduzione 3D "chiavi in mano" per la sua gamma di videoproiettori
LCoS ad alta luminosità e che permette di sfruttare la risoluzione nativa full
HD e che è dedicata al settore educational e professionale.
Il concetto è semplice e prevede una staffa "ancora in fase di
prototipo" per l'installazione di una coppia di proiettori e di una coppia
di filtri polarizzatori circolari complementari. Il sistema prevede, ovviamente,
l'utilizzo di un silver screen e occhiali passivi a polarizzazione circolare. Il
prezzo della staffa e dei filtri è inferiore ai 1000 Euro.
La soluzione è molto efficace e relativamente economica. Tra i limiti
segnaliamo quello che costringe all'utilizzo di una sorgente "dual
head" con ogni "canale" collegato direttamente al singolo
proiettore. Per il momento non sono previste soluzioni per poter sfruttare una
singola sorgente 3D a 120Hz.
Per maggiori informazioni sui prodotti Canon: www.canon.it |
 |
|
 |
| Commento # 1
di: stazzatleta
pubblicato il 04 Febbraio 2010, 12:22 |
verosimilemte la sorgente quindi dovrebbe o potrebbe essere un OC con scheda grafica con due uscite ed un SW in grado di far uscire due segnali diversi per ogni uscita.
ad ogni modo interessante...anzichè cambiare proiettore basta comprarne un altro uguale .... |
|
 |
 |
| Commento # 2
di: Seraph84
pubblicato il 04 Febbraio 2010, 12:25 |
a quando un proiettore fullhd 3d "home"??? e magari senza bisogno di occhialini??  |
|
 |
 |
| Commento # 3
di: avvelenato
pubblicato il 04 Febbraio 2010, 12:57 |
C'è da fare un'osservazione:
se la stereoscopia è data da un'immagine a 120hz che viene suddivisa in frames pari e dispari, ogni frame avrà una distanza temporale di 1/120esimo di secondo, ovvero 0,0083333333333.. secondi.
Mentre se il concetto della stereoscopia per polarizzazione è che ogni frame è presente contemporaneamente sul telo, e ci pensa il filtro polarizzato a filtrare le immagini per il giusto occhio.
Non è tantissimo il tempo di differenza tra un frame e l'altro, ma mi domando se in scene concitate l'occhio non possa comunque notarlo.
Inoltre mi domando se per mitigare l'effetto possa aver senso intervenire sulla fase di un proiettore, sfasandolo di PI rispetto all'altro. In questo modo ogni frame verrà proiettato al giusto tempismo, e poi ci penseranno i fenomeni di persistenza dell'immagine sulla retina, i filtri polarizzati ed altro a far sì che il tutto sembri "naturale" agli occhi dello spettatore. |
|
 |
 |
| Commento # 4
di: plsxxx
pubblicato il 05 Febbraio 2010, 22:57 |
| Nel mio salone accant al telo del VPR c'è un 32" 16/9 crt 100hz primi anni 2000 (o fine'90?) con quel marchio. Shermo ultrapiatto: uno spettacolo. Allora spesi 750 euro e (oggi) per avere la stessa qualità con un LCD ci vuole ancora la stessa cifra, se non di piu'. Che tristezza! |
|
 |
 |
| Commento # 5
di: plsxxx
pubblicato il 05 Febbraio 2010, 22:59 |
| Pardon: sbagliato sezione! |
|
 |
 |
| Totale commenti: 5 |
|
« Pagina Precedente | Pag 1 di 1 | Pagina Successiva »
|
 |
|
| Info |
|
 |
|
|
| RSS |
|
|
| News |
|
|
|
|
| |
 |
| Legali - Privacy - Pubblicità - Email Redazione |
 |
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 2005 - 2010 - AV Lab S.r.l. P.iva: 01480400678
AV Magazine - Testata giornalistica con registrazione Tribunale di Teramo n. 527 del 22.12.2004
Direttore Responsabile: Emidio Frattaroli - Editore: AV Lab S.r.l. - Iscrizione ROC n. 14617 |
 |
|
 |
|
|