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PlayStation rimuoverà 551 film in formato digitale senza rimborso
Riccardo Riondino - 03/07/2026, 10:05
“Chi ha acquistato sul PlayStation Store film come 'Terminator 2' o 'Il Cacciatore', li vedrà rimossi dalla propria raccolta senza nessuna forma di rimborso”


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Il PlayStation Store non offre più la vendita o il noleggio di film a partire dal 2021, ma aveva quantomeno promesso che i titoli acquistati in formato digitale sarebbero rimasti disponibili su PS5 e PS4. Tuttavia, appena un anno dopo, sono stati rimossi oltre 300 film Studio Canal senza riconoscere alcuna forma di risarcimento. Nell'elenco compaiono titoli di spicco come Apocalypse Now, Django, John Wick, La La Land, Saw e The Hunger Games. La spiegazione fornita agli utenti è stata il cambiamento, o meglio "evoluzione" per citare la comunicazione ufficiale, degli accordi di licenza con i fornitori di contenuti. Nel 2023 era sembrato che la stessa sorte fosse riservata a più di 1.300 spettacoli televisivi Discovery acquistati in Austria e Germania, ma è stato evitato grazie alla tempestiva ratifica di un nuovo accordo. Appare comunque chiaro come si fosse trattato di una soluzione solo temporanea. Il problema di fondo, almeno dal punto di vista degli utenti, resta infatti irrisolto: i contenuti in formato digitale, acquistati a prezzo pieno, non noleggiati, è il caso di ribadire, vengono considerati una forma di licenza d'uso temporanea.


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Questo è quanto chiarisce il paragrafo 1.4 degli attuali termini del software di PlayStation, dove è scritto esplicitamente che "il software viene concesso in licenza all'utente, non venduto". La questione è tornata alla ribalta con l'annuncio che, dal settembre 2026, PlayStation rimuoverà altri 551 film. Si tratta ancora una volta di titoli Studio Canal, tra i quali Terminator 2, Apocalypse Now: The Final Cut, Rambo, Dal tramonto all'alba, Cliffhanger e Il Cacciatore. L'elenco completo è consultabile da questo link. Anche in questo caso il motivo sono gli accordi di licenza e non sono previsti rimborsi per gli utenti. Alle stesse condizioni sono soggetti anche i giochi PS4 e PS5 acquistati sul PlayStation Store. In altre parole, qualsiasi gioco acquistato può essere rimosso dalla propria raccolta a discrezione di PlayStation. Anche altri store digitali sono stati costretti ad adeguarsi a causa di una nuova legge entrata in vigore in California nel 2025. Da essa sono esentati solo i negozi di film e videogiochi che offrono la possibilità di una copia offline permanente tramite download, opzione però non prevista dal PlayStation Store.

Fonte: Flatpanels HD