In effetti inizialmente si doveva trattare di un "micro buco nero" riprodotto in laboratorio (!).
Questa è già difficilina, Schwarzchild prevede una certa "dimensione" di stella, da far collassare, più grande del ns. sole, poi c'è di mezzo il fatto che la "stellina" in oggetto ha bisogno di qualche "annetto" di stagionatura ( robetta di poco...

), per esaurire tutte le trasformazioni di fusione nucleare, a partire dall'idrogeno per poi finire al ferro 56, e non permettere più alcun meccanismo del genere, prima che questa enorme massa collassi gravitazionalmente su se stessa...
poi c'è il fatto che questo "oggettino" caldo (mah! ...direi infinitamente freddo...) dovrebbe essere "contenuto" in qualche modo, vista la sua pessima abitudine di attrarre gravitazionalmente qualsiasi cosa... anche se minuscolino dovrebbe mantenere inalterato il suo campo gravitazionale, e visto quanto deve essere grande inizialmente... ci sarebbe di mezzo un bel pò di energia!
a questo punto occorrerebbe solo trovare il sistema di "fermarlo" e contenerlo, robetta di poco, in definitiva la gravitazione è cosa ben conosciuta a tutti i fisici, il problema più semplice... si, insomma, c'è qualcuno che si arrovella ancora il cervello per cercar di capirne qualcosa (

), ma ammettiamo pure che il "problema gravitazione" l'abbia risolto lo stesso inventore del proiettore in questione (!!!!!!) come "invezione" o "scopertina collaterale" da due lire... (!!!!!!!!!!!!!!!)
a questo punto il gioco è bell'e fatto. Una stellina magari nemmeno tanto grande (più grande del sole, però) la si mette in "essiccazione" per qualche miliarduccio di anni mentre brucia (roba di poco, magari ci scappa il tempo per il caffè...) la si "contiene" gravitazionalmente (certo, magari c'è da gestire il fatto che della gravitazione ne capiamo praticamente nulla in tutto il mondo, e poi che questi oggetti producano un campo gravitazionale talmente elevato da non permettere nemmeno alla luce di sfuggire!!! si, insomma, che la loro velocità di fuga ecceda C, i fatidici 300K-km/sec di quella della luce...) e il resto è fatto. Se la si controlla per benino si può utilizzare una lampada di qualsivoglia potenza certi che il "buchetto nero" ingoi qualsiasi quantità di luce spuria...
Insomma.
La storia sarebbe stata talmente impossibil-deliri-demenziale che nessuno ci avrebbe creduto, oltre la decima parola letta... in fin dei conti troppo... troppa!

se poi l'avesse letta qualche fisico... non ci avrebbe nemmeno riso sopra! avrebbe semplicemente gettato nella spazzatura il numero di Digital Video... alla fine ho desistito.
Ma bene ha fatto Emidio. Tanta fantasia e qualcosa di meno ridicolo... diciamo solo impossibile o improbabile! a questo punto l'"esca" era pronta... ed ha funzionatoooo!!!!
divertente, eh!?!?
ciao
Romano