Commento a freddo
Visto Venerdì.
Tecnicamente e stilisticamente molto buono, violenza tanta comunque non gratuita, ma....
....a che prò ?
Intendo dire, la storia dov'è ?
Non un minimo approfondimento della complessa cultura maya; non una minima riflessione sulle cause che hanno portato questa cultura, vecchia di migliaia di anni ad una escalation sanguinaria ancora oggi ricordata (e quì il titolo e la stessa locandina sono menzogneri e fuorvianti); nessuna vera traccia della loro teologia basata sulla conoscenza dei cicli cosmici (attenzione! non sono un appassionato dei maya).
Voglio dire, basta quella citazione iniziale per giustificare una storia che si riduce, alla fine, ad una caccia all'uomo (ma quì c'è Predator che ha fatto storia anni prima) nella giungla ?
Veramente basta quella citazione per giustificare un film che alla mezz'ora ha praticamente già svelato il suo epilogo ?
Se non fosse per qualche inquadratura delle piramidi, la lingua originale (maya moderno

) ed alcuni gadget dei personaggi, questo film potrebbe parlare dei Masai, dei Boscimani o di qualche popolo indigeno neozelandese.
Non voglio essere troppo critico, perchè poi si lascia guardare con piacere, ma all'uscita dalla sala rimane ben poco.
Peccato per il Gibson che apprezzo molto per la sua costante ricerca di linguaggi cinematografici alternativi, ma le intuizioni di Passion dovevano rimanere assolutamente esclusive.
Scusate se mi sono dilungato ed andatelo comunque a vedere; se non altro è un film di cui si potrebbe parlare a lungo (ma presto sarà dimenticato).
My 2 cents
Saluti