fortyseveninches
Sospeso
Ritmo serrato da film d'azione, voglia di approfondimento da film di denuncia storico / sociale, il risultato comunque è di tenere alto l'interesse dello spettatore su quella che più che una storia sembra un mero susseguirsi di eventi, come del resto è normale che sia nella vita reale, che qui si vorrebbe rappresentare.
Pro: il realismo e l'assenza di qualsiasi retorica nella rappresentazione della nascente FBI tra carrieristi, esibizionisti mediatici e fanatici dello sparo facile tra la folla inerme; la figura della protagonista, finalmente una vera donna sinceramente innamorata e non la solita "pupa del gangster".
Contro: idealizzazione della figura di Dillinger (del resto è un classico stereotipo del genere) come uomo incapace di mentire, animato da una grande passione, privo di malvagità e con piglio da gentiluomo.
Jhonny Depp: la mia impressione è che il personaggio in fondo sia tagliato su misura per quello che Deep sa fare meglio e che non ci sia traccia di un grande sforzo interpretativo. Parere personale, naturalmente.
Nota negativa: lo schermo è affollato di personaggi minori e a volte i vari episodi sono un po' scollegati (quindi si fatica un po' a seguire i dettagli) ma presumo che per mantenere il necessario ritmo non si potesse fare di meglio.
Post scriptum in [o.t.] ma non troppo.
Chissà perché corriamo tutti al cinema a vedere quanto sono cattivi i poliziotti e quanto buoni e simpatici i rapinatori; poi quando ci capita di subire una rapina andiamo a strillare che lo stato non ci protegge abbastanza o magari ci prendiamo 30 giorni di malattia per stress post traumatico.
Pro: il realismo e l'assenza di qualsiasi retorica nella rappresentazione della nascente FBI tra carrieristi, esibizionisti mediatici e fanatici dello sparo facile tra la folla inerme; la figura della protagonista, finalmente una vera donna sinceramente innamorata e non la solita "pupa del gangster".
Contro: idealizzazione della figura di Dillinger (del resto è un classico stereotipo del genere) come uomo incapace di mentire, animato da una grande passione, privo di malvagità e con piglio da gentiluomo.
Jhonny Depp: la mia impressione è che il personaggio in fondo sia tagliato su misura per quello che Deep sa fare meglio e che non ci sia traccia di un grande sforzo interpretativo. Parere personale, naturalmente.
Nota negativa: lo schermo è affollato di personaggi minori e a volte i vari episodi sono un po' scollegati (quindi si fatica un po' a seguire i dettagli) ma presumo che per mantenere il necessario ritmo non si potesse fare di meglio.
Post scriptum in [o.t.] ma non troppo.
Chissà perché corriamo tutti al cinema a vedere quanto sono cattivi i poliziotti e quanto buoni e simpatici i rapinatori; poi quando ci capita di subire una rapina andiamo a strillare che lo stato non ci protegge abbastanza o magari ci prendiamo 30 giorni di malattia per stress post traumatico.
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