Arrivato ieri!

Posterò con calma le mie impressioni, ma sappiate da subito che questo lettore merita tanta ma tanta attenzione...ragazzi,pur senza rodaggi e paranoie varie(tenuto acceso un'ora prima di ascoltare)questo c565 è meraviglioso!
Come ha detto un altro utente che lo ha preso dopo averlo confrontato con un Marantz cd6003, ti fa ascoltare la musica senza pensare: "chissà se si potrebbe sentire meglio".... invece ascolti e basta, in maniera eccelsa.
Sarà che venivo da un lettore di 10 anni fa(un buon Sony) ma non credevo di trovare tutta 'sta differenza nel cambio di una sorgente digitale...invece...
Una definizione ed una naturalezza della musica a fluire impressionante,con dei bassi eccellenti e mai invadenti,una presenza ambientale degli strumenti semplicemente splendida.
E la dinamica...ciò che tutti adoriamo dei vinili è la dinamica dei singoli suoni, dei singoli strumenti,quella capacità di un suono particolare o di uno strumento di staccarsi dal resto della musica ed avere un volume tutto suo,senza restare troppo legato alla "massa" che lo circonda come accade spesso nei cd.
Qui accade lo stesso,seppur ovviamente con un minimo di asetticità in più e differenza timbrica rispetto al vinile,ma questo sappiamo essere scontato...l'analogico ha dalla sua proprio il calore e la timbrica del "vero".
Ma il Nad C565 (che ricordo essere il top di gamma, escludendo i lettori sacd come il "mostro M5") oltre ad essere assolutamente naturale ha questa dinamica stupefacente.
Ascoltavo un brano dei Travis (Dear diary) ed alcuni suoni mi spaventavano letteralmente per come fuoriscivano ed apparivano improvvisi,dotati di vita propria, svincolati anche nel livello di volume dal resto del brano, grazie anche all'ottimo "nero infrastrumentale" che regala il lettore.
Il soundstage ti avvolge durante l'ascolto!
Non ho usato e non intendo usare l'src,ovvero la sovracampionatura.
L'ho provata,ed è ottima,specie quella "minore" a 96Khz, rende il tutto leggermente più scolpito e preciso, ma a mio avviso tende altresì a rendere il suono più "digitale" e meno caldo,per quanto questo non sia un lettore caldo, ma naturale e sicuramente anche molto analitico.
Merito dei dac Wolfson 8741 a doppio differenziale.
La presa usb purtroppo legge solo file mp3 o wma fino a
320 Kb/s ( quale formato è il migliore?) con grandi risultati(provata con penna usb originale dei Muse,ultimo album).
Ricordo però che c'è un ingresso ottico per usare il lettore come Dac.
Esteticamente poi è stata un'altra sorpresa: vederlo in foto è davvero bruttino, ma dal vero appare invece molto elegante,un nero che dà sul grigio con display e luci di colore azzurro hi-tec... Non voglio dire che sia "bello", ma non è certo mastodontico od appariscente come un Marantz o un Denon...piuttosto ha una linea pulita e curata tipicamente audiophile.
E sonicamente lo è a tutti gli effetti...
La costruzione invece non appare così solida e robusta...speriamo duri nel tempo!
Mi piacerebbe poterlo ascoltare in impianti migliori del mio, perchè vale davvero tutto e più del suo valore.
Vabbè, fortuna che non mi dovevo dilungare...

Poi posterò altre impressioni più "dirette" riferite all'ascolto di alcuni cd specifici...
Ultima cosa: mi ha detto bene, nel senso che è uscito di fabbrica col software aggiornato,perciò non soffre più del difetto che interponeva 1 secondo di pausa nelle ultime tracce dei cd con brani contigui (Dark side dei Floyd) come i primi esemplari usciti.
