
- click per ingrandire -
Una delle peculiarità di PS5 Pro è la tecnologia PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution Upscaling). In ambito console sono rari i giochi nativi in 4K, che di solito vengono invece renderizzati a una risoluzione inferiore per essere poi riscalati dalla console prima dell'invio del segnale video. PSSR permette di utilizzare un numero di pixel ridotto, alleviando il compito della GPU, mentre l'IA provvede alla conversione a una risoluzione superiore. La potenza di calcolo risparmiata può essere utilizzata per incrementare la nitidezza e la stabilità delle immagini. PSSR è stata in seguito aggiornata alla versione 2.0 per eliminare la presenza di artefatti visivi. La base installata di PS5 tuttavia è rappresentata per la maggior parte dalle versioni standard, la cui potenza è però insufficiente per poter gestire il PSSR. Sony tuttavia ne ha sviluppato una versione meno sofisticata ma compatibile con PS5 Slim e "fat", denominata QSSR (Quick Spectral Super Resolution), già inclusa nella versione 26.06-14.10.00 del software di sistema.
La compagnia ha dichiarato che nasce dalla medesima iniziativa Project Amethyst, la tecnologia di intelligenza artificiale sviluppata in collaborazione con AMD. che ha portato allo sviluppo di PSSR. Per supportare il QSSR i giochi devono essere aggiornati o sviluppati appositamente, esattamente come avviene per il PSSR. I primi due a ricevere l'aggiornamento sono stati Wolverine e Ghost of Yōtei. Nei primi test si sono riscontrati miglioramenti tangibili in termini di nitidezza e stabilità, anche se variabili da titolo a tiolo. Sony inoltre, parallelamente al lancio di una console in edizione limitata a tema Wolverine, ha introdotto anche una nuova revisione di PS5, che presenta tra l'altro un sistema di raffreddamento migliorato, simile a quello di PS5 Pro, una nuova scheda madre e una batteria CR2032 sostituibile. Questa revisione verrà probabilmente adottata gradualmente su tutte le PlayStation 5 di nuova produzione.
Fonte: Flatpanels HD
|