Mi chiedevo se il DD 5.1 presente in tutti i blu ray fosse equivalente ai DD di Prime, Netflix e Disney.
Qualcuno hai questa informazione?
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Mi chiedevo se il DD 5.1 presente in tutti i blu ray fosse equivalente ai DD di Prime, Netflix e Disney.
Qualcuno hai questa informazione?
VOD usa il DD+ 5.1/7.1 non il DD.
La qualità e tra 2-3 migliore avendo un bitrate in paragone maggiore, tipo la differenza tra h.264 e h.265.
https://i.postimg.cc/cKbHSpnP/Annota...-27-100536.png
Non conta solo il bitrate, il dolby digital dei Bluray è nettamente migliore di quello dello streaming che adotta una compressione dinamica molto invasiva.
Persino l'audio dei dvd è più dinamico di quello dello streaming pur avendo meno bitrate.
Hai detto una cosa senza senso, AC3 è parte del e-AC3(DD+) tante che si convertire DD+ in DD senza fare nessuna conversione.
Il DD fa parte del DD+ come farebbe una compressione peggio?
Stai confondendo la compressione del bitrate con la compressione dinamica, cosa risaputa che viene fatta volutamente sulle colonne sonore dello streaming.
Si sente chiaramente anche a orecchio su qualsiasi impianto.
Ripeto che il bitrate non c'entra niente, puoi anche prendere un dts 1500 e comprimere la dinamica pur non toccando il bitrate.
però se introduci il termine "volutamente" non è colpa del metodo di trasmissione. E' colpa del mercato, delle esigenze del pubblico.
Sarebbe il caso di poter analizzare due tracce, disco/streaming e vedere se...
Con volutamente intendo che non è un limite della codifica dd+ o dello streaming stesso, è un lavoro che ti devi mettere a fare.
Del perché non so, l'unica cosa che ho letto qui è che sia un problema delle leggi vigenti che accomunano lo streaming al broadcast televisivo che deve rispettare certe regole. Altro non saprei.
Di sicuro sui segnali in streaming viene applicata una compressione dinamica estrema,che come dici è udibile su qualsiasi impianto. Il motivo certo non lo conosco,ma il sospetto è che serva a favorire l'ascolto della maggior parte degli utenti,che se va bene ascolta con gli altoparlanti del TV,o nei casi più estremi con asfittiche soundbar. Indubbiamente l'audio di un DVD DD5.1 è largamente preferibile a quello di qualsiasi streaming attuale,anche quando proposto con codifiche potenziamente più performanti.
Ma il motivo presumo sia veramente semplice: risparmiare spazio su server di loro proprietà.
Tanto la gente è assurda, punta tutto sul visivo (spermega televisoroni) e su quello che non vede, come l'audio, non dà alcuna importanza (se fan tanto, comprano una soundbar mediocre).
Potrebbe anche essere che l'utente poco "esperto" preferisca la traccia compressa perché così può tenere il volume basso e "si sentono meglio le voci". La dinamica,per questo tipo di utenti, è un problema e non un obiettivo da perseguire. Il problema grosso è che tale categoria rappresenta la stragrande maggioranza, quindi la strada è segnata per lo streaming,anche se sulla carta probabilmente proporranno codifiche sempre più altisonanti,come magari l'atmos che fa sempre scena nella lista delle specifiche da pubblicare.
Almeno questo è quello che penso/ temo,ma spero vivamente di sbagliare.
Triste verità, al solo pensiero dell' atmos su base dd+ mi viene l'orticaria, compressione di bitrate e di dinamica!
C'è anche sui BD, se è per questo: in particolare la traccia inglese sui BD franco tedeschi che prevedono la traccia audio locale in DolbyAtmos, è in DolbyAtmos su base DD+