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Pagina 1 - Introduzione
Quest'anno sono arrivato a Berlino pieno di buone speranze, sicuro che avrei potuto osservare molte macchine a risoluzione nativa 4K. Display e TV Ultra HD ce se sono davvero tantissimi e domani ne potrete leggere nel nostro resoconto completo. A Berlino c'è stato anche qualche videoproiettore a risoluzione full HD ma soltanto una novità è a risoluzione nativa 4K: si tratta del nuovo Sony VPL-VW500 che si affianca al famoso VPL-VW1000 che è stato annunciato al CEDIA ben due anni fa. Sapevo del VW500 già da questa estate e ne conoscevo anche la maggior parte delle caratteristiche. Purtroppo l'impegno che avevo sottoscritto a non divulgare le informazioni ci hanno costretto - come spesso accade - ad aspettare fino allo scorso 4 settembre. Qui a Berlino, complice anche l'incontro con Tak Nakane, product manager dell'area videoproiettori HT di Sony, ho potuto avere parecchie risposte sulle caratteristiche del nuovo prodotto e sulle differenze rispetto al VW1000. Guardiamole insieme: Caratteristiche dichiarate
tecnologia microdisplay: SXRD (LCD reflective) L'elenco completo delle caratteristiche è a questo indirizzo. Pagina 2 - Le differenze con il VW1000
Qui a Berlino ho avuto modo di osservare il VW500 in una saletta dedicata e perfettamente oscurata, con schermo da circa 3 metri di base e connesso con le sorgenti più disparate: dal classico lettore Blu-ray Disc (rigorosamente Sony!) che riproduceva alcuni del contenuti "Mastered in 4K" (ne riparleremo presto), ad un server che riproduceva materiale non compresso in formato DPX, di qualità - ovviamente - molto elevata. Vi parlerò delle mie prime impressioni nel paragrafo successivo. Ora vorrei approfondire i contenuti della nuova macchina e tutte le principali differenze con l'ammiraglia VW1000ES, illustrati personalmente da Tak Nakane, product e marketing manager Sony per i videoproiettori.
Iniziamo da châssis e obiettivo. Il telaio è nuovissimo, molto più piccolo (496 x 196 x 464 mm) e leggero (14 kg) ed è frutto di un attento studio del flusso d'aria che entra quasi da tutte le direzioni ed esce davanti, come nel disegno qui in alto. L'obiettivo del nuovo VW500 è sicuramente più economico e più piccolo ma - incredibilmente - leggermente più versatile. Il lens shift ora permette di traslare l'immagine in senso verticale fino all'85% dell'altezza, sia in alto che in basso. Inoltre il fattore di zoom è 2,05X, coon rapporto di tiro compreso tra 1,38:1 e 2,85:1. Obiettivo più economico vuol dire che avremo inevitabilmente perdite in termini di risoluzione. D'altra parte si tratta di un discorso prematuro: dovremo attendere di avere il proiettore in laboratorio per dare un giudizio oggettivo. I microdisplay SXRD, con risoluzione nativa di 4096x2160, sono esattamente gli stessi montati dal VW1000. C'è però una differenza sostanziale, riconducibile alla grande differenza nel rapporto di contrasto rispetto al VW1000. Tak Nakane ha sottolineato che nel VW1000, all'interno del percorso luminoso, è inserito uno speciale filtro che lavora in sinergia con i microdisplay SXRD e che permette un netto aumento del rapporto di contrasto nativo. Il rovescio della medaglia è nell'efficienza luminosa che per il VW10000 è talmente bassa da costringere all'utilizzo di una lampada molto potente. Nel VW500 manca questo filtro, il motore ottico è più efficiente (la lampada è da soli 260W) ma il rapporto di contrasto ne risente un pochino. Quello comunicato al netto dell'IRIS è di 200.000:1, contro il milione:1 del VW1000. La sezione di elaborazione è stata profondamente aggiornata. Sony ha ascoltato le critiche di molti appassionati e ha operato un netto miglioramento del Motionflow che ora ha una modalità che si integra perfettamente con il "black frame insertion". In realtà non si tratta di un vero e proprio inserimento di un fotogramma nero ma qualcosa di simile. Approfondiremo il concetto nell'articolo del test completo. Per il momento posso anticiparvi che questa nuova modalità permette in parte di ridurre l'effetto "telenovela" oltre che di avere un'efficienza luminosa nettamente supeiore rispetto al "vecchio" black frame insertion. Le novità non si limitano al Motionflow ma vanno ben oltre. La notizia più interessante è sicuramente la compatibilità con l'HDMI 2.0 e il pieno supporto al nuovo protocollo di protezione HDCP 2.2. Resta da verificare la possibilità di accettare segnali video con profondità colore superiore ad 8 bit per componente. Le altre novità riguardano la calibrazione colore. Prima di tutto c'è una funzione "auto calibration" che permette di "mettere il segno" alle caratteristiche dell'immagine: l'elettronica (con colorimetro all'interno del percorso luminoso) si occuperà di tutto il resto e modificherà i vari parametri delle immagini per seguire l'invecchiamento della lampada. La promessa insomma è che si dovrà calibrare il proiettore solo una volta, all'inizio. A proposito di calibrazione colore, segnalo anche il "ritorno" del CMS (Sony lo chiama RCP) che era scomparso dal menu del VW1000. Per quanto riguarda invece il gamut, nel VW500 non c'è più il filtro colore che taglia le frequenze del giallo dalla componente verde e che permette al VW1000 di raggiungere le coordinate colore DCI, anche se a prezzo di una notevole riduzione del flusso luminoso. Sul VW500 il filtro non c'è e quindi lo spazio colore è limitato a quello dell'alta definizione. In realtà le limitazioni dovrebbero valere solo per il verde mentre il VW500 dovrebbe spingersi un po' più in là sia per il rosso che per il blu. Avremo modo di controllare tutte queste promesse molto presto. Pagina 3 - Prime impressioni
È inutile girarci attorno. Preferisco arrivare subito al punto: il nuovo VW500 non è poi così distante dal VW1000 come si potrebbe evincere dalle caratteristiche dichiarate. Il flusso luminoso, al netto della calibrazione, è molto, molto vicino a quello del VW1000. Spannometricamente, considerando il gain dello schermo che ho visto e la misura al volo sul bianco che sono riuscito a fare, (mai uscire di casa senza un fotometro!) il proiettore è più luminoso dell'HW50. Quindi mi aspetto almeno 1.400 lumen e forse anche 1.500, in modo che i 4 metri di base con uno schermo a guadagno unitario non saranno assolutamente un problema neanche con lampada in modalità economica. Anche l'obiettivo mi ha entusiasmato. Il tempo a disposizione (davvero poco) e l'assenza di segnali test (la prossima volta, oltre al fotometro, devo ricordarmi di portare anche quelli!) non mi ha consentito di prendere riferimenti sicuri ma ho comunque trovato l'immagine molto incisiva e vicinissima a quella del VW1000. Probabilmente - qui è doverosa una conferma - rispetto al VW1000 c'è forse una po' meno precisione nelle zone periferiche. Mi è sembrata invece ottima l'uniformità del flusso luminoso.
Per quanto riguarda il rapporto di contrasto nativo non posso dare alcun tipo di giudizio: né il software 4K, nè quello full HD avevano riferimenti utili a capire quale sia la distanza rispetto al VW1000. La sensazione è che sarà proprio il rapporto di contrasto nativo, quindi anche la curva del gamma nei primissimi step della scala dei grigi, l'aspetto che distanzierà di più i due proiettori. Ma anche qui dovremo verificare. Ottime notizie invece sui colori: in questo caso differenze tra i due in modalità BT.709 non mi sembra di averne viste. Infine, la presenza del CMS (Sony lo chama RCP) e il sistema di "auto" calibrazione, spostano l'ago della bilancia proprio verso il VW500. La sensazione generale è di una macchina strepitosa, con un rapporto qualità prezzo che ha davvero dell'incredibile. Per me sarà davvero uno spasso guardare le vostre facce nei prossimi shoot-out, mentre proietterò con il VW500 materiale a risoluzione nativa 4K, magari anche a frequenza di scansione elevata: sto cercando di avere delle clip di eventi sportivi direttamente da Sony poiché si avvicinano moltissimo a quello che potrebbe essere a disposizione (chissà se via satellite o su digitale terrestre) dal prossimo giugno, in occasione dei mondiali di calcio... Pagina 4 - Conclusioni
In chiusura è doverosa prima di tutto una considerazione sul prezzo. Il VW1000 ha un prezzo di listino di 15.800 Euro + IVA (19.118 Euro IVA inclusa) mentre il nuovo VW500 avrà un prezzo di 8.250 Euro + IVA (9.982,5 Euro IVA inclusa). Se però consideriamo lo street-price, il VW1000 ha un prezzo di circa 17.000 Euro, quindi con uno sconto di pochissimo superiore al 10%. Questo prezzo è disponibile solo presso i negozi specializzati. On-line il VW1000 ha un prezzo molto più elevato. che può arrivare fino a superare ampiamente i 20.000 Euro. Lo street-price del VW500 sarà di 9.900 Euro, non uno di meno. In altre parole, il nuovo VW500 costerà circa il 40% in meno rispetto al VW1000 e non proprio la metà. Le prime macchine saranno disponibili a novembre, contestualmente alla partenza di un piccolo roadshow che toccherà alcuni dei più importanti punti vendita italiani e a cui dovremmo partecipare, esattamente come due anni fa, quando portammo in giro per l'Italia, insieme a Sony, il primo esemplare del VPL-VW1000ES. Prima di novembre però ci sarà un'anteprima: da Homecinemasolution, il primo week-end di ottobre e di cui vi daremo i particolari prima possibile. Per maggiori informazioni sul Sony VPL-VW500ES: www.sony.it |
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