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LED DLP Samsung SP-P400B
LED DLP Samsung SP-P400B
Emidio Frattaroli - 27 Ottobre 2008
“Il microproiettore Samsung SP-P400B con tecnologia DLP e risoluzione SVGA, utilizza LED RGB al posto della tradizionale lampada ed è il primo in grado di generare un flusso luminoso adeguato a molte applicazioni, assieme a qualità video e prestazioni che lasciano letteralmente di stucco”
Pagina 1 - Introduzione e scheda tecnica

Così piccolo che rischia di non essere preso abbastanza sul serio. Il Samsung SP-P400B è il miglior rappresentante della nuova categoria di microproiettori, destinata ad un radioso futuro. Dotato di sorgente luminosa a LED di tipo pulsante, è il primo prodotto a dichiarare un flusso luminoso importante e che si presta anche ad un utilizzo professionale. Stiamo parlando di ben 150 ANSI lumen che possono essere più che sufficienti per utilizzare il prodotto anche in ambienti illuminati. Come vedremo nei paragrafi delle misure, si tratta di 150 lumen veri.

Oltre all'impiego professionale, il Samsung SP-P400B si presta a molteplici applicazioni ludiche, come l'utilizzo assieme ad una console giochi, ad una videocamera, fotocamera digitale o lettore DVD/BD per visualizzare video o immagini. Oltre alla grande luminosità, segnaliamo la risoluzione nativa di 800x600 punti, ingressi video composito, d-sub 15 (max SXGA) e anche un ingresso audio. Il piccolo Samsung dispone anche di un generoso altoparlante.

Scheda Tecnica

produttore Samsung zoom no (focale fissa)
modello SP-P400B rapporto di tiro 1,7:1
listino € 550,00 + IVA lens shift H/V no/no
HD-ready no HDMI in no
tecnologia DLP SDI/DVI in no / no
risoluzione 800x600 component in no
diagonale MD 0,55" RGB in 1 (hd-sub 15)
DSP video n.d. S-video in no
luminosità max 150 lumen CVBS in 1 (RCA)
contrasto max 1.000:1 trigger no
lampada LED PhlatLight RS232/USB no/si (service)
potenza n.d. dimensioni 147,5 x 64,5 x 145,5 mm
durata 30.000 ore peso 0,9 kg
rumorosità 30 dB consumo 54W
Note e ulteriori informazioni
Ingresso audio stereo con altoparlante integrato; uscita cuffie
Distribuito da: AG Multivision - www.agmultivision.it
Per maggiori informazioni: www.samsung.com/it/consumer/detail/sp-p400b
Pagina 2 - La tecnologia LED-DLP


Schema di funzionamento di un DLP tradizionale con lampada e ruota colore

Il Samsung SP-P400B ha un cuore molto simile a quello di altri proiettori DLP dotati di chip singolo. Normalmente, all'interno di un proiettore DLP a singola matrice, c'è una lampada a scarica ad alta pressione, il cui flusso luminoso viene filtrato da una ruota colore che invia alla matrice una componente cromatica alla volta, in maniera sequenziale e molto velocemente. I microspecchi che compongono la matrice del pannello DMD oscillano velocemente, modulando la luce di ogni singolo pixel per ciascuna delle componenti cromatiche RGB. La veloce successione delle immagini monocromatiche nei colori primari RGB (e nei prodotti più recenti anche nei colori secondari CMY) permette al nostro sistema occhi-cervello di ricostruire tutti i colori e le varie sfumature. In poche parole, se nei TV e display le tre componenti RGB sono una a fianco dell'altra, per il proiettore DLP a singola matrice vengono visualizzate una dopo l'altra.


Schema di funzionamento di un engine LED-DLP

Nei proiettori LED-DLP la lampada a scarica non c'è più e al suo posto vengono utilizzati emettitori LED che, a scapito del costo nettamente più elevato, permettono di risolvere due limiti della soluzione tradizionale. Con lampada e ruota colore viene utilizzata solo una parte dello spettro della lampada nell'unità di tempo; tutto il resto viene "buttato" (trasformato in calore). Inoltre le lampade hanno uno spettro di emissione piuttosto carente sui colori vicino al rosso. I LED invece possono essere selezionati con lo spettro più opportuno. Inoltre sono così veloci che possono essere accessi solo quando sia effettivamente necessario. In questo caso la ruota colore non serve più e possono essere scelti LED più o meno luminosi e con coordinate cromatiche a seconda delle necessità.


Un'immagine del LED-DLP TV Samsung HL61A750

Questo tipo di tecnologia (LED-DLP) è presente già in alcuni prodotti, specialmente nei microproiettori portatili (Toshiba, Mitsubishi, Samsung, Dell) oppure nei retroproiettori. Samsung utilizza già questa tecnologia in due retroproiettori in vendita in USA (HL61A750 e HL67A750), entrambi full HD e con diagonale rispettivamente di 61" e 67". Il modello più grande ha un prezzo di listino che in USA è di circa 2.400 Dollari, tasse escluse mentre il modello da 61" ha un prezzo di listino di 1.900 Dollari, sempre tasse escluse. Considerato il successo dei retroproiettori in Europa non credo che questi due prodotti Samsung saranno mai importati.

Pagina 3 - Moduli LED PhlatLight

Il piccolo proiettore Samsung utilizza moduli LED innovativi, prodotti da Luminus Devices e identificati dal nome PhlatLight, con il "Phlat" che sta per "photonic lattice": una complessa microstruttura inventata da Luminus Devices che permette di controllare la propagazione della luce nelle diverse direzioni e che ha la funzione di "estrarre" la maggior quantità possibile di luce dal modulo LED. Abbiamo parlato già dei moduli PhlatLight lo scorso giugno 2007 in questo articolo e ne riparleremo in maniera più approfondita nel prossimo futuro.


I tre moduli LED del chipset PT54 utilizzati nel Samsung SP-P400B

In poche parole, come vedremo più avanti dalle misure, i moduli PhlatLight sono caratterizzati da una efficienza luminosa molto elevata, a fronte di una superficie di emissione molto contenuta che, nel chipset utilizzato dal Samsung, è pari a soli 5,4 mmq. Per i più curiosi, segnaliamo il datasheet del chipset PT54 che è disponibile a questo indirizzo Se fino a ieri il flusso luminoso che potevamo attenderci da un microproiettore a LED era di 25 lumen, con alcuni rari prodotti che arrivavano a 50 lumen (spesso solo sulla carta), il nuovo Samsung SP-P400B dichiara tra le caratteristiche ben 150 lumen: una quantità fino a sei volte superiore rispetto a prodotti che fino a poche settimane fa costavano anche molto più rispetto al Samsung Sp-P400B.


Schema semplificato di un modulo LED PhlatLight

Tra le caratteristiche più interessanti dei moduli LED PhlatLight c'è l'elevata purezza dei colori e un'aspettativa di vita che arriva almeno a 60.000 ore. Se consideriamo che in media un TV rimane acceso per circa 9 ore al giorno (fonte ACNielsen per gli USA), 60.000 ore basterebbero per quasi vent'anni, senza considerare che un proiettore come il Samsung SP-P400B non verrà certo utilizzato come un televisore.

Pagina 4 - Caratteristiche e dotazioni

Il piccolo SP-P400B è piuttosto compatto. Il peso è di circa 900 grammi e contribuisce a dare una gran sensazione di robustezza. La finitura in nero laccato è molto bella ma esalta la presenza di polvere, ditate et similia. L'obiettivo è molto incassato nello chassis ed è protetto da uno sportellino scorrevole ad apertura manuale. La lunghezza focale dell'obiettivo è fissa (non c'è lo zoom) e la messa a fuoco viene comandata da una rotella dentata dotata di un'ottima frizione.

Sul piccolo pannello posteriore sono raggruppate tutte le connessioni. In alto abbiamo l'ingresso per segnali in video composito (PAL ed NTSC) e per segnali audio stereo che vengono riprodotti da un piccolo altoparlante. Non manca neanche un'uscita cuffia che ripropone ovviamente lo stesso segnale in ingresso. Più in basso c'è il connettore hd-sub a 15 poli per segnali RGB a risoluzioni VESA (max 1280x1024 a 60Hz). L'utilizzo del piccolo connettore USB è riservato all'assistenza. Vicino all'ingresso dell'alimentatore c'è il sensore per i segnali IR del telecomando.


A sinistra il pannello inferiore; a destra l'alimentatore e il pratico telecomando
- click per ingrandire -

Quest'ultimo ha la stessa finitura del proiettore ed è dotato di numerosi pulsanti, alcuni dei quali programmabili per richiamare le funzioni più utili. Nella confezione, oltre ad un piccolo cavo RGB di qualità appena sufficiente, c'è il generoso alimentatore. Sul lato inferiore del proiettore c'è un attacco per cavalletto fotografico, utilissimo per posizionare il proiettore in modo pratico e sicuro.


Alcune immagini del completo menu di controllo
- click per ingrandire -

Il menu del proiettore è estremamente completo. Tra le possibilità c'è la scelta per le tipologie di proiezione (soffitto, retroproiezione etc.), 5 impostazioni predefinite più una a disposizione dell'utente, quattro curve del gamma (film, video, grafica, vivid). quattro gamut colore (wide, normal, EBU, SMPTE-C) e molto altro ancora. Per chi volesse approfondire le possibilità operative consigliamo di scaricare il manuale utente dal sito del produttore.

Pagina 5 - Misure: livelli, contrasto, gamma

Il flusso luminoso del piccolo Samsung conferma in maniera sostanziale quanto dichiarato dal costruttore e consente di riempire schermi fino a 60" (in formato 4:3). La cosa più straordinaria non è il dato in sé di 145 lumen ma il fatto che le prestazioni si riferiscono con le impostazioni predefinite che consentono di ottenere una qualità d'immagine ottima. Con la maggior parte di proiettori, una volta selezionato il bilanciamento e gamma più corretti, il flusso luminoso si riduce enormemente. Non è il caso del Samsung Sp-P400B, il cui flusso luminoso oscilla tra i 144 e i 145,5 lumen a seconda che vengano selezionate le impostazioni "film" oppure quelle "monitor".

Anche il rapporto di contrasto è molto elevato, è addirittura superiore a quanto dichiarato dal costruttore (è più semplice dichiarare 1.000:1 invece che 1.100:1) e consente di superare in tutta tranquillità quello esibito dai proiettori LCD di qualche generazione fa. Il rapporto di contrasto elevato consente ottime prestazioni anche per visualizzare immagini e video al buio più totale.

Per approfondire gli argomenti legati alla linearità della scala dei grigi, del gamma e alla sua misura, consiglio la lettura dell'articolo tecnico disponibile a questo indirizzo. L'analisi della linearità della scala dei grigi continua a sottolineare l'elevata qualità del prodotto. Con le impostazioni "film" il gamma è compreso splendidamente tra 2,37 e 2,62. Approfitto per ricordare che il valore del gamma per il sistema televisivo PAL (a definizione standard) è pari a 2,5 e in questo caso il piccolo Samsung centra l'obiettivo con precisione quasi chirurgica.

Le curve del gamma a disposizione sono molte e ci siamo fermati a quella più estrema definita "grafica", quando ci sia la necessità di visualizzare contenuti in ambienti illuminati. In questo caso il gamma scende in maniera drammatica, specialmente alle alte luci. In cambio c'è un netto aumento del flusso luminoso per i gradini della scala dei grigi più alti (20 lumen in più in media per i gradini compresi tra il 70% e il 90%), in modo da guadagnare luminosità e quindi intelligibilità in condizioni d'illuminazione difficili.

Pagina 6 - Misure: colori, bilanciamento del bianco

Le prestazioni nella riproduzione dei colori lasciano letteralmente di stucco! Scegliendo il gamut EBU, il piccolo Samsung riduce lo spazio colore fino a sovrapporsi quasi perfettamente con le coordinate dei colori del nostro sistema televisivo a definizione standard (praticamente identico a quello dell'alta definizione). In queste condizioni soltanto i colori secondari ciano e magenta sono leggermente spostati rispettivamente verso il verde e rosso. Scegliendo le impostazioni "wide" e sfruttando quindi completamente lo spettro di emissione dei tre LED PhlatLight integrati nel piccolo proiettore, ecco che viene fuori un gamut semplicemente sensazionale che sottolinea le straordinarie possibilità degli emettitori LED.

Per completezza, pubblichiamo anche lo spettro misurato con il "bianco" del proiettore in modalità "wide gamut" e temperatura colore più calda, in cui sono in evidenza gli spettri ben distinti dei moduli LED PhlatLight, con frequenze dominanti che sono rispettivamente di circa 460nm per il blu, 530nm per il verde e 630nm per il rosso. Credo sia superfluo qualsiasi ulteriore commento.

Le prestazioni sono molto interessanti anche per il bilanciamento cromatico del bianco. Selezionando il bilanciamento più "caldo", c'è una leggera dominante gialla (molto leggera), che scompare selezionando il bilanciamento del bianco "normale". La cosa più straordinaria è che il flusso luminoso più elevato si ottiene proprio con il bilanciamento del bianco in modalità "normale" e "caldo".

Pagina 7 - La prova sul campo

Mentendo spudoratamente al distributore sui tempi entro i quali avrei restituito il piccolo gioiello, sono riuscito a trattenere il Samsung SP-P400B in redazione per quasi un mese, durante il quale mi sono letteralmente divertito a testarlo in ogni condizione, sia come display per applicazioni ludiche (ottimo collegato al Wii oppure ad una videocamera, per proiettare sul primo centimetro quadrato a disposizione) ma soprattutto per presentazioni multimediali, sia in proiezione frontale, sia in retroproiezione con lo schermo che abbiamo testato tempo fa in questo articolo.

In In occasione di alcune presentazioni, in queste ultime due settimane ho registrato reazioni del pubblico piuttosto interessanti, che andavano dallo "stupore" alla risata denigratoria (della serie: "mica vorrai proiettare con quel giocattolo"!). Dopo l'accensione del "giocattolo" bisognava mettere in conto - ogni volta - almeno dieci minuti di spiegazioni sul "coso", sulle strabilianti prestazioni e sul costo. A casa invece sono arrivato a proiettare anche un intero film in DVD, utilizzando il collegamento in video composito. In quest'ultimo caso ho preferito la riproduzione da PC e il collegamento in RGB a risoluzione nativa (800x600).

La versatilità del piccolino è la cosa che sorprende di più. La minima distanza di messa a fuoco è di appena 70cm, posizione in cui si riesce a proiettare un'immagine da 20 pollici (circa 41 cm di base). Il rapporto di tiro che ho misurato (lo zoom non c'è) è di 1.7:1. Volendo strafare, dall'alto dei 145 lumen del piccolino si riescono a riempire schermi fino a 60" (base di circa 120cm), mantenendo comunque un livello di luminanza superiore a 40cd/mq. Per le presentazioni in ambienti illuminati, consiglio di rimanere entro i 40" (base di 80cm): dimensione che consente di avere comunque una luminanza superiore alle 90 cd/mq.

Le prestazioni migliori le ho ottenute scegliendo le impostazioni predefinite "cinema" oppure selezionando la curva del gamma "film" e il gamut EBU. In queste condizioni le immagini sono assolutamente spettacolari! La ricchezza dei colori e la morbidezza delle sfumature sono aspetti sconosciuti ai prodotti business e che hanno poco da invidiare anche a blasonati prodotti home theater. La risoluzione è limitata ma sufficiente sia per la stragrande maggioranza dei powerpoint, sia per ripdodurre un DVD o altri contenuti a definizione standard. L'unico limite deriva dalla necessità di mantenere la temperatura entro certi valori. La cosa costringe all'utilizzo di un sistema di ventilazione piuttosto energico che, unito ad una ventolina di piccole dimensioni, finisce per creare un po' di rumore comunque in linea con proiettori business portatili.

Pagina 8 - Conclusioni

I campi di applicazione di questo piccolo gioiello possono essere limitati soltanto dall'immaginazione. L'utilizzo preferenziale come proiettore per presentazioni multimediali appare scontato oltre che vivamente consigliato, soprattutto se utilizzato in modalità retro-proiezione, magari con uno schermo in formato "A3" da ripiegare in due pezzi in formato "A4". Rimanendo in campo professionale, intravedo utili possibilità anche nel digital signage, sempre in modalità retro-proiezione, ove possa essere sfruttata la lunga aspettativa di vita dei LED.

In ambito consumer e ludico le possibilità si moltiplicano a dismisura. Come accennato nel paragrafo della prova sul campo, quei 145 lumen di cui è capace, consentono di riempire schermi con diagonale fino a 60", rimanendo comunque su livelli di luminanza pienamente accettabili (superiori a 40 cd/mq per schermi a guadagno unitario). Per chi vuole utilizzarlo anche in ambienti illuminati, basterà scegliere un'area più limitata (es. 40") in modo da raddoppiare la luminanza.

Alla straordinaria versatilità, si affianca una qualità d'immagine che in molti aspetti è in grado di rivaleggiare con videoproiettori dal costo ben superiore, soprattutto per quello che riguarda la precisione nella riproduzione dei colori e delle sfumature. Il tutto viene offerto ad un prezzo che ha dell'incredibile, soprattutto se pensiamo che fino a pochi mesi fa era necessario qualcosa in più in termini economici per prestazioni nettamente inferiori.

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