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Lenovo tablet Yoga TAB 3 Pro
Lenovo tablet Yoga TAB 3 Pro
“Il tablet Lenovo riunisce una dotazione hardware esclusiva: soundbar con 4 altoparlanti, elaborazione Dolby Atmos, proiettore DLP con LED RGB, batteria da oltre 10 Ah per un'autonomia eccezionale, il tutto con costruzione e finiture da primo della classe, come la qualità audio e video, anche del videoproiettore DLP...”
Pagina 1 - Introduzione, caratteristiche e costruzione


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In test oggi il nuovo tablet top di gamma di Lenovo Yoga TAB 3 Pro annunciato durante la conferenza stampa Lenovo ad IFA 2015 ma lanciato successivamente sul mercato italiano. Lo Yoga TAB 3 Pro è dotato di processore Intel Atom X5-Z8500 (da 1.44GHz fino a 2.24GHz), memoria RAM da  2 GB LPDDR3 1600 MHz, memoria interna da 32 GB  eMMC espandibile tramite slot microSD, display da 10.1", Quad-HD 2560x1600, con In-Plane-Switching-technology, Aspect Ratio 16:10, Color gamut 70%, multi-touch con tecnologia Lenovo AnyPen. Il tablet è dotato inoltre di fotocamera frontale da 5 megapixel e camera posteriore da 13 megapixel con autofocus,ed ha la peculiarità di integrare un picoproiettore DLP con caratteristiche dichiarate pari ad una risoluzione di 480p, luminosità di 50 lumen, in grado di proiettare immagini di grandezza fino a 70”. Lo YOGA Tab 3 Pro offre un suono di tipo "home theatre" grazie ai quattro altoparlanti anteriori JBL integrati che supportano la tecnologia audio Dolby Atmos. Supporta inoltre reti 4G-LTE e reti WiFi dual-band e monta sistema operativo Android Lollipop 5.1


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Lo YOGA Tab 3 Pro è abbastanza sottile, con uno spessore di circa 5 mm, ad eccezione di un lato in cui è presente un rigonfiamento di forma cilindrica, caratteristica comune ai tablet dell'holding cinese, che  integra il pacco batterie e un'asta di sostegno che sposta il centro di gravità e consente di aprire il tablet in quattro diverse modalità: Hold, Tilt, Stand e Hang. La costruzione e le finiture sono davvero di pregio, con gli elementi dello chassis in metallo, che conferiscono al tablet robustezza e solidità. lo YOGA Tab 3 Pro è dotato anche della certificazione IP21 che ne attesta la resistenza agli schizzi d'acqua.

  
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Nella faccia frontale è presente l'ampio display da 10.1 pollici circondato da una cornice che presenta il logo di Lenovo su di un lato e la telecamera frontale al centro del lato opposto. Sulla stessa faccia è presente la "soundbar" JBL da 4 altoparlanti. Su uno dei bordi laterali è presente il jack cuffie da 3,5 mm e in corrispondenza della base del rigonfiamento cilindrico è alloggiato il pulsante per l'accensione/spegnimento del picoproiettore DLP. Sul bordo opposto sono invece situati il bilanciere per il volume, un microfono, il connettore microUSB per la ricarica e il trasferimento dei dati, e sull'altra base del rigonfiamento cilidrico, il pulsante di accensione del dispositivo circondato da un led bianco di stato di forma circolare.

  
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Nella faccia che funge  da base sono presenti una finitura molto elegante in finta pelle con serigrafato il nome della serie e l'asta di sostegno ruotabile fino a 180° ancorata allo chassis tramite un pulsante a clip su cui trova alloggiamento il picoproiettore la cui inclinazione è regolabile ruotando l'asta stessa. Nascosto sotto l'asta troviamo l'alloggiamento per lo slot microSD e la microSIM protetto da uno sportellino di plastica. in corrispondenza del rigonfiamento cilindrico vicino alpulsante di on/off del dispositivo, esternamente all'asta di sostegno è alloggiata la camera posteriore.

Scheda Tecnica

Produttore Lenovo SIM card 1x microSIM
Modello Yoga Tablet 3 Pro Bluetooth  4.0
Listino a partire da € 499,00 Camera front 5 MP fissa
OS Android 5.1 Camera back 13 MP AF
CPU Intel Atom x5-Z8500 Quad Core GPS GPS GLONASS
Tipo CPU
  • Intel Cherry Trail
Wireless 802.11A, 802.11B, 802.11G, 802.11n
RAM 2 GB Batteria 2 CELL Li-ion+1 CELL Li-Polymer (6200 + 4000 mAh​)
ROM (utente) 32 GB Socket micro USB
Display 10.1"/25.6cm, Quad-HD Flash card microSD
Tecnologia LCD Dimensioni n.d.
Risoluzione 2560 x 1600 Peso 665 g
Note e ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni: shop.lenovo.com/it/it/tablets/lenovo/yoga/yoga-tablet-3-pro-10/​

 
Pagina 2 - Ergonomia e Hands on


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Il tablet ha un design molto raffinato e la costruzione è di notevole fattura; si presenta inoltre molto solido e robusto, grazie all'utilizzo di alluminio nella realizzazione dello chassis, completamente di metallo e rivestito nella base di finta pelle; il prezzo che si paga è però un'eccessiva pesantezza del dispositivo anche se la forma cilindrica laterale, che contiene il pacco batterie, gli conferisce uno sbilanciamento opportuno ed aiuta ad avere una presa sicura e comoda per tenerlo con una sola mano.


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Il tablet è dotato di un'asta di sostegno al lato del dispositivo che consente l'utilizzo in quattro diverse modalità: Hold, Tilt, Stand e Hang. Nella modalità Hold la kickstand è completamente chiusa nel suo alloggiamento e ci permette di tenerlo in mano grazie ad una comoda presa sul pacco batterie. Nella modalità Tilt la kickstand è aperta e quasi perpendicolare al dispositivo e funge da spessore per tenere il tablet con un'inclinazione sufficiente quando si appoggia su di una superficie piana, utile anche per proiettare sulla parete opposta il contenuto del display. In quella stand il tablet ottiene un'inclinazione molto maggiore se appoggiato su di una suerficie e la kickstand ha la stessa funzionalità di un supporto da cornice per mobili. In ultimo la modalità Hang con la kickstand parallela ed essendo provvista di un occhiello è possibile appendere il dispositivo ad una parete.


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Il touchscreen è dotato di tecnologia proprietaria Lenovo AnyPen, che rileva qualsiasi oggetto conduttivo come se si trattasse di una penna. A detta di Lenovo questa funzione risulta particolarmente utile quando si utilizza il tablet per tracciare disegni o prendere appunti visto che non c'è il bisogno di appoggiare le mani sporche sullo schermo. In realtà, secondo la mia modestissima opinione, ritengo questa funzionalità pressochè inutile per non dire alquanto fastidiosa. E' infatti successo numerosissime volte di interrompere la visione di un video o di uno spettacolo in streaming, visto che è sufficiente un semplice sfioramento di un cavo, come ad esempio quello degli auricolari o quello di alimentazione, per generare comandi indesiderati sul touchscreen con conseguente lancio di improperi.  

  
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Dopo l'accensione, durante cui viene mostrata un'animazione proprietaria di Lenovo, otteniamo la schermata "home" in cui sono presenti di default, la barra di google per il search, l'orario e la data, un widget di Netflix e una serie di shortcut per app come quelle di Google, la mail, la gestione del picoproiettore, la pagina delle app. Le app di default sono davvero poche, solo quelle essenziali, a cui si aggiungono una presentazione del dispositivo che spiega le varie funzionalità una guida per l'utente, un antivirus ed una app per la gestione delle elaborazioni Dolby.

 

Pagina 3 - System, Browser & GPU benchmark

Anche nelle analisi delle prestazioni del Lenovo Yoga Tab 3 Pro abbiamo cercato di utilizzare unicamente benchmark che ci permettessero di comparare dispositivi con sistema operativo differente come Windows Phone e iOS. Tra i software di benchmarking "cross-platform" come System Benchmark abbiamo utilizzato Basemark OS II, benchmark cross-platform "All-In-One" che valuta le prestazioni generali di qualsiasi dispositivo Android, iOS e Windows Phone.


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Come possiamo vedere dal grafico dei risultati del test, il Lenovo Yoga Tab 3 Pro con il suo Processore Intel Cherry Trail Z8500 unisce bassi consumi a buone performance confermandosi come prodotto di fascia medio-alta.

 


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Altri sistemi di benchmarking universali sono i browser benchmark che "girando" appunto grazie ad un semplice browser presente in qualsiasi SO, ci danno un' idea delle performance del dispositivo indipendentemente dal sistema operativo montato sullo stesso. Noi abbiamo scelto di utilizzare Sunspider nella version 1.0.2  usando il browser di default per effettuare il test. Anche con Sunspider il Lenovo Yoga tab 3 Pro fornisce un risultato che lo colloca nella fascia medio alta.


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Anche per quanto riguarda l'analisi delle prestazioni dell'unità grafica abbiamo utilizzato benchmark che fossero "cross-platform" per comparare così qualsiasi dispositivo indipendentemente dal sistema operativo, in particolare grazie a GFX Bench di Kishonti. I risultati anche per quanto riguarda il calcolo dell'unità grafica sono più che buoni e si allineano con il "trend" dei benchmark di sistema. 


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L'interfaccia del tablet è molto veloce e fluida, e non è affetta da microscatti o blocchi nella navigazione tra i menu, nell'apertura delle app, nella visione delle foto e dei video all'interno della galleria, presentando prestazioni più che buone. Anche la navigazione web con il browser di default è molto veloce, rete permettendo, e il rendering delle pagine è pressochè immediato, anche su siti notoriamente "pesanti".

Maggiori informazioni sull'esecuzione dei nostri System  e Browser  benchmark sono disponibili al seguente indirizzo: www.avmagazine.it/articoli/mobile/817

Pagina 4 - Audio Benchmark


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La potenza d'uscita dello Yoga su carico resistivo di 30 ohm è più che sufficiente per pilotare qualsiasi tipo di cuffie, purché a bassa impedenza. Con carichi più elevati, la potenza inizia a scendere, e questo è normale. Ma per lo Yoga questo accade più lentamente rispetto ad altri terminali. Alla fine, con 250 ohm di carico, rimane quasi un milliwat che potrebbe essere sufficiente per cuffie entro questo limite di impedenza, a patto di ascoltare in un ambiente molto silenzioso. Molto buona anche la gamma dinamica, che conferma la posizione nella metà più elevata del grafico anche per quanto riguarda la "silenziosità" dell'uscita audio.


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La regolarità e l'estensione in frequenza dello Yoga è tra le migliori mai misurate, perfettamente regolare e si avvicina al limite per dell'estensione in frequenza per segnali campionati a 48kHz. Nulla da fare invece per segnali 96kHz: i file vengono regolarmente riprodotti, come ogni Android ma un filtro passa alto limita comunque la risposta in frequenza rendendo indistinguibile il grafico dei segnali da 96kHz da quelli da 48 kHz.

 
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Il benchark dell'estensione in frequenza conferma le ottime prestazioni del tablet Lenovo rispetto agli altri terminali misurati. Niente male anche per la distorsione sulle frequenze più elevate: il valore, ben al di sotto dell'udibilità, spinge lo Yoga nelle posizioni più alte della nostra classifica.


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Il tablet Lenovo è dotato anche di una specie di "soundbar" con quattro piccoli altoparlanti che, in sinergia tra di loro, permettono di ampliare il campo sonoro fino a circondare in maniera quasi convincente l'ascoltatore. Il terminale è anche certificato Dolby Atmos anche se le prestazioni e le possibilità della ricostruzione di un abimente sonoro virtuale a 360 gradi è fortemente limitata sia dalle dimensioni e dalla posizione dei piccoli diffusori, sia dalla pressione sonora che può essere esercitata, per non parlare della estensione in frequenza. In particolare, con cuffie di qualità abbiamo preferito eliminare qualsiasi elaborazione "Dolby", per un suono naturale. Con le elaborazioni Dolby invece l'equalizzazione restituisce un suono innaturale e artefatto che poco ha a che fare con l'ascolto audiophile.

Maggiori informazioni sull'esecuzione dei nostri Audio benchmark sono disponibili al seguente indirizzo:

Audio benchmark: www.avmagazine.it/articoli/mobile/819

 

Pagina 5 - Display Benchmark

 
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La qualità del display del Lenovo Yoga Tab 3 Pro è piuttosto elevata. Il display ha un rapporto di contrasto nativo tra i più elevati considerando quelli di tipo IPS. I valori del gamma sulla scala dei grigi sono abbastanza buoni. con basse luci più in linea con il riferimento ed esponente leggermente più basso sulle alte luci. La media è comunque molto buona (circa 2.0) ma sui primissimi step della scala dei grigi c'è una compressione impossibile da eliminare: dal nero fino al 4% del segnale in ingresso non c'è differenza in riproduzione. Il livello di luminanza è tra più elevati; ottime notizie anche per il livello minimo, con la retroilluminazione alla potenza minima.

 
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L'unità "videoproiettore" è con tecnologia DLP-LED (microdisplay DLP e unità d'illuminamento a LED RGB). Il flusso luminoso misurato è di circa 50 lumen (48,7 per l'esattezza) ed è sufficiente per riempire schermi fino a 50" da cui si riesce a tirar fuori fino a poco più di 20 NIT. Il rapporto di contrasto, pari a 276:1 in modalità full-on:full-off deve essere considerato molto elevato rispetto alla categoria dei pico-proiettori. Approfittiamo di questo spazio anche per un piccolo approfondimento sul controllo dell'unità di proiezione. Purtroppo non è prevista la calibrazione del bilanciamento e possono essere modificate solo la messa a fuoco (manuale, anche in maniera fine) e la correzione della distorsione trapezoidale (keystone, anche in maniera automatica).

 

 
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Il bilanciamento del bianco del display IPS è abbastanza vicino al riferimento ed è anche tra i migliori mai misurati. Le prestazioni di Samsung e Lumia sono distanti ma il giudizio è comunque molto positivo. La dominante generale, sebbene abbastanza ridotta, è assolutamente costante. Purtroppo non è possibile scegliere un bilanciamento più vicino al riferimento. L'unità "proiettore DLP" è leggermente più freddina ma ancora abbastanza vicina al riferimento. Anche in questo caso non è possibile selezionare bilanciamenti alternativi a quello di default.


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I colori sono riprodotti con buona accuratezza. Registriamo soltano qualche errore in saturazione (soprattutto sul rosso, leggermente meno saturo del riferimento sugli incarnati) e piccoli errori di tinta sul giallo e sul magenta. Purtroppo nel menu non c'è possibilità di calibrazione. Discorso diverso per l'unità DLP; quest'ultima è caratterizzata da colori nettamente più profondi, con la tendenza alla sovra-saturazione anche delle tinte più tenui. Le prestazioni generali, anche senza calibrazione, sono comunque molto buone e tra le migliori mai misurate, anche rispetto ai display.

Maggiori informazioni sull'esecuzione dei nostri Display benchmark sono disponibili al seguente indirizzo:

Display benchmark: www.avmagazine.it/articoli/mobile/818

Pagina 6 - Conclusioni e pagella


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Il tablet riunisce una dotazione hardware esclusiva: soundbar con 4 altoparlanti, elaborazione Dolby Atmos, proiettore DLP con LED RGB, Anche la costruzione e le finiture sono da primo della classe, come la qualità audio e video, anche del videoproiettore DLP. Eppure alcune cose non ci hanno convinto. Il Tablet ha un'autonomia eccellente (la batteria è da 10,2 Ah) ma il peso diventa eccessivo. Anche il metallo controbuisce a far salire il peso ma conduce molto bene il calore e quindi la dissipazione è molto efficiente. Il proiettore è una caratteristica molto interessante ma con 50 lumen l'unità diventa solo un passatempo occasionale, che però si paga caro anche in termini di autonomia (circa due ore) e di prezzo.

Anche la soundbar con 4 altoparlanti è molto interessante: la pressione sonora è la più elevata mai riscontrata in un tablet e la ricostruzione della scena sonra a 360 gradi è molto divertente. Eppure abbiamo esperienza di terminali anche con due soli altoparlanti (magari al lati dello schermo) con ricostruzione della scena sonora altrettanto interessante, sebbene con pressioni decisamente meno elevate. Le elaborazioni "Atmos", utili con la soundbar integrata, diventano praticamente inutili con una buona cuffia poiché alterano la timbrica in maniera decisa.

Tutto da buttare quindi? Al contrario. Come abbiamo già dimostrato, anche con le misure, le qualità dello Yoga Tab 3 Pro sono evidenti e i limiti che abbiamo evidenziato possono essere perdonati. L'unico problema a questo punto è il prezzo in relazione alle dotazioni. La maggiore innovazione che porta questo tablet è la sofisticata unità DLP con sistema d'illuminamento a LED RGB. Un pico-proiettore con pari caratteristiche (DLP, LED RGB e 50 lumen) e pari qualità, può costare più di 300 Euro. In questo senso, se siete disposti ad accontentarvi di 50 o 60 pollici e a preoccuparvi di oscurare completamente l'ambiente, il rapporto qualità-prezzo dello Yoga Tab 3 Pro può essere considerato molto elevato. Al contrario, se non siete interessati all'unità DLP, questo non è il prodotto che fa per voi.

La pagella secondo la redazione di AV Magazine: voto medio 7,4 - 7,7

Dotazione 7,5
Costruzione 9,0
Ergonomia 7,0
Prestazioni 7,5
Audio 8,5
Display 8,0
Camera 6,5
Autonomia 8,0
Rapporto Q/P 4,5-7,5