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Pagina 1 - Introduzione 20th Century Fox distribuisce in Italia la saga di Star Wars in alta definizione. Il mercato prevede due diverse opzioni di acquisto. Sono infatti disponibili le due trilogie in due differenti cofanetti da tre dischi l'uno, senza alcun contributo extra. Un'opzione da considerare se interessati soltanto ad una delle due trilogie (in genere la Classica...) o se i contributi extra non sono di proprio gradimento. E' chiaro comunque che l'offerta più completa è quella che vede racchiusi in un unico cofanetto sei dischi Blu-ray dedicati ad altrettanti film e tre dischi Blu-ray utilizzati completamente per gli extra, con un'edizione (definitiva?) da ben nove supporti. L'edizione si presenta però con una grafica discutibile (dal libretto interno alle stampe dei dischi) in un altrettanto discutibile digipack. L'arrivo dell'esalogia di Star Wars in Blu-ray è un evento di portata epocale per il mondo degli appassionati dell'home video e della fantascienza tout-court. I fan più longevi, legati alle storiche proiezioni nei cinema di fine '70 e primi '80, nonché irriducibili possessori delle prime edizioni VHS e (magari) LaserDisc potrebbero avere da ridire rispetto alla scelta perentoria di Lucas di non riproporre i tre episodi più vecchi nella loro originale vestigia, con tutti i limiti (tecnici) che - almeno per chi vi scrive - avrebbero onorato l'incredibile lavoro delle maestranze dell'epoca. Pagina 2 - Star Wars - La Trilogia Classica Episodio IV - Una nuova speranza è il primo glorioso episodio ad essere stato prodotto e - parere estremamente personale - è complessivamente l'episodio migliore mai realizzato. Chi comincia la visione di Star Wars da questo episodio - sequenza che consigliamo vivamente ai nuovi giovani padawan - trova l'Allenza Ribelle come ultimo disperato baluardo della vecchia Repubblica in contrapposizione all'ormai potente Impero Galattico guidato dall'Imperatore Palpatine e dal suo allievo Dart Fener. I momenti divertenti e quelli ricchi di tensione si alternano in un meraviglioso crescendo, con il personaggio di Ian Solo che guida il suo Millennium Falcon e l'intero episodio insieme all'inseparabile Chewbecca, ai centrali Luke e Leila e naturalmente al saggio cavaliere Jedi in esilio Obi-Wan Kenobi. Il film è storia del cinema, inserito giustamente nel 1989 fra i film preservati dal National Film Registry nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Guardare gli extra di Episodio IV - Una nuova speranza è un viaggio indietro nel tempo, con una produzione pioneristica dal punto di vista degli effetti audio/video, con grandi problemi di budget, location e fiducia verso una saga che doveva ancora nascere. Per nostra fortuna il 25 Maggio del 1977 la pellicola guadagnò la distribuzione in sala, per arrivare in Italia quasi cinque mesi dopo. Se è vero che Episodio IV - Una nuova speranza è nel complesso l'episodio migliore, è altrettanto sacrosanto affermare che il comunque valido Episodio V - L'Impero colpisce ancora contiene uno dei momenti indimenticabili - se non IL momento - dell'intera saga: il duello tra Luke e Dart Fener, padre e figlio l'uno contro l'altro con le spade laser utilizzate in una strepitosa coreografia che culmina con la spaventosa mano tesa e la celebre frase "Io sono tue padre". In Episodio V - L'Impero colpisce ancora c'è anche la dichiarazione di Leila nei confronti di Ian, che sul punto di essere ibernato nella carbonite risponde con un semplice ma geniale "Lo so". Per buona parte del film Luke porta avanti il suo addestramento Jedi con un Yoda animato magnificamente senza l'ausilio delle tecniche digitali. Nel 2010 anche questo film è stato inserito nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti come il suo predecessore. Gli Ewoks, si amano o si odiano. I piccoli abitanti della luna boscosa di Endor compaiono nell'ultimo episodio della Trilogia Classica, con un ruolo importante nella vittoria finale delle forze ribelli. Ma per fortuna in Episodio VI - Il ritorno dello Jedi c'è anche altro. A partire dalle scene iniziali che vedono Jabba the Hutt protagonista in negativo, accanto ad una crescente mobilitazione di tutti i personaggi positivi della saga, da Luke e Leila a Ian Solo, finalmente libero, passando per Lando che approfitta della situazione per guidare il Millenium Falcon. Ma è chiaro che lo scontro finale è quello che vede ancora Luke incrociare le spade con Dart Fener, sotto l'attento sguardo dell'Imperatore Palpatine. L'azione, oltre all'appena citata battaglia, si sviluppa comunque lontano da Dart Fener, con il lungo inseguimento nella foresta di Endor, la fuga dal pozzo del Sarlacc e la distruzione della seconda Morte Nera. La pagella
Pagina 3 - Star Wars - La Nuova Trilogia Primo film della nuova trilogia, ultimo ad essere girato in pellicola, La minaccia fantasma racconta della profonda crisi della Repubblica Galattica, il primo incontro tra Padmé Amidala e Anakin Skywalker e l'ingresso di quest'ultimo nell'universo Jedi, con il ruolo di padawan dell'altrettanto giovane novello maestro Obi-Wan Kenobi. Con l'inizio della nuova trilogia George Lucas strizza l'occhio ad un pubblico più giovane, assente nei decenni precedenti della Trilogia Classica, ma determinante per il successo della Nuova Trilogia. Ecco quindi la scoordinata figura di Jar Jar Binks e la corsa degli sgusci, una lunga sequenza d'azione attraverso la quale Anakin si conquista la libertà da Watto e l'indispensabile iperguida del veicolo dei Jedi. Lucas gioca con i personaggi, con le loro origini (vedi C-3PO) e con le ambientazioni. L'arido Tatooine è ricostruito in Tunisia, mentre il set del palazzo reale di Naboo - con aggiunte digitali - è la Reggia di Caserta. La minaccia fantasma è forse l'episodio peggiore dell'intera esalogia di Star Wars, episodio però fondamentale per gli sviluppi successivi della trama. Sono tre le sottotrame di Episodio II - L'attacco dei cloni. Prima di tutto lo scontro politico tra il Senato e il movimento Separatista, con le studiate azioni del senatore Palpatine verso lo scanno di Imperatore; la difficile missione dei Jedi che con Obi-Wan Kenobi scoprono per caso l'esercito di cloni sul pianeta Kamino; e naturalmente la clandestina storia d'amore tra Anakin e Padmé sottolineata dal tema struggente Across the stars composto da John Williams. La trama politica funge da spina dorsale dell'episodio, che però vive numerosi momenti di azione grazie alle scene ambientate nell'arena di Geonosis, alla presenza del cacciatore di taglie Jango Fett ma soprattutto all'epico scontro che vede il Conte Dooku opporsi a Obi-Wan, Anakin e Yoda. Trionfo - più o meno riuscito - di effetti digitali, L'attacco dei cloni è sicuramente migliore del precedente La minaccia fantasma. Lucas torna a raccontare le storie della galassia con un po' più di logica, preparando in modo ineccepibile il terreno all'ultimo tassello dell'esalogia, quell'Episodio III che avrebbe invaso le sale cinematografiche dopo tre anni. Nel recensire il film all'uscita nelle sale cinematografiche (link) avevamo esordito con un biblico "Tutto è compiuto". La sensazione che la prima visione di Episodio III - La vendetta dei Sith ci lasciò fu proprio quella. Un perfetto raccordo tra la nuova e la vecchia trilogia - almeno nella trama - che descrive la nascita di Dart Fener nel dettaglio, con il lento ma inesorabile passaggio di Anakin verso il Lato Oscuro della Forza. L'atteso scontro tra Anakin e il suo maestro Obi-Wan ha come sfondo l'infuocato pianeta di Mustafar, con il prolungato duello che termina con il Prescelto arso vivo e privo di gambe e braccio sinistro. Da quel momento Lucas realizza un capolavoro, con la morte di Padmé che mette al mondo Luke e Leila e la nascita del potente Dart Fener con una sequenza in soggettiva da brivido. La prima parte del film forse non funziona benissimo. Tutte le energie sono rivolte all'ormai conosciuto climax, anche se Lucas sorprende con la figura del generale Grievous ma soprattutto con il tanto inatteso quanto violento Ordine 66. La pagella
Pagina 4 - Star Wars - Qualità A/V Qualità video Dimentichi, si fa per dire, di quello che si sarebbe potuto fare con un'operazione di recupero storico via seamless branching, siamo partiti dal più vecchio, l'episodio IV, felici nell'osservare che in questo come negli altri didascalie e prologo testuale d'inizio sono stati mantenuti in italiano (anche se nella selezione scene al capitolo uno si ravvisa il testo in lingua originale). Anzitutto la codifica video: la performante AVC/MPEG-4 per tutti i film. La visione di Una nuova speranza offre un'inedita pulizia delle immagini, grana presente e altalenante, con inevitabili implicazioni legate alla massiccia presenza di effetti ottico-visivi, stop motion e blu-screen in un'epoca così lontana dall'attuale computer grafica. Contenuta ma presente la sensazione di impiego di filtri di riduzione digitale del rumore. La 'magia' degli interventi di post-produzione attuati nelle cosiddette “Edizioni Speciali” del '97 e i successivi del 2004 avrà anche migliorato la comprensione di certi passaggi, aumentato il carisma di alcuni personaggi ma in parte le integrazioni risultano maggiormente forzate, per non dire scollate dal contesto originale, come nel caso dell'arrivo di Luke, Obi-Wan e dei due droidi al porto di Mos Eisley o della (im)pietosa pianta carnivora tutta digitale che nel deserto ha rimpiazzato l'orrenda voragine-mostro che all'origine si era più propensi a credere digerisse 'davvero' le sue vittime. Se la computer grafica all'epoca non esisteva (quasi per nulla) la ILM all'epoca già impiegava calcolatori, come fece il maestro Richard Edlund, per controllare i movimenti di macchina e le carrellate attraverso i plastici della Morte Nera. Tra luci e ombre, l'impatto con le immagini in HD è una costante per tutta l'opera, con possibilità per la prima volta di carpire dettagli di abiti, volti, particolari scenografici, anche del matte-painting meno efficace (vedere per esempio alcune inquadrature della base dei ribelli tra i ghiacci dell'Episodio V). Per l'Episodio IV lo schema colore ha buona solidità con limiti nel risaltare gli elementi nei passaggi più bui, neri sopra la media. Il successo miliardario del primo film consentì alla produzione di impiegare maggiori maestranze, con la presenza sul campo di tecnici di spicco che contribuirono a rendere l'Episodio V il capolavoro visivo e artistico della prima trilogia, racconto di rara portata emozionale per gli appassionati di romanzi SF. Il risultato per le immagini è di poco superiore al precedente, con momenti anche coinvolgenti, solidità frame e ricchezza particolari limitati dagli effetti visivi, grana in background con elevato contrasto e luminosità. L'episodio VI è quello in cui sono massicciamente presenti puppet e personaggi in costume che non hanno beneficiato di particolari ritocchi digitali. La resa tecnica qui risulta migliore, anche se ci si potrebbe accorgere di lievi instabilità della pellicola, con tutta probabilità occorsi in fase di telecinema, come al capitolo 13, qualche istante prima dell'arrivo dell'imperatore. Porzioni di immagine dove sono maggiormente presenti gli effetti ottici o di matte-painting rivelano inferiore contrasto o profondità di campo. Con più di una nota di stupore realizziamo che è l'Episodio I a lasciare la sensazione di un eccessivo uso di DNR, senza che si sia calcata la mano scivolando in deprecabili situazioni come per il primo Predator o nel bellico Il giorno più lungo. Scomparsi i problemi di compressione rispetto al DVD, la solidità è mescolata a una evidente 'plasticosità' con momenti innaturali che frenano in parte lo spettacolo. Azzerata la questione instabilità d'immagine durante il telecinema grazie alle riprese native digitali in 2K (con l'impiego della Sony CineAlta HDC-F950 2K 4:4:4) la qualità per gli Episodi II e III compie un sensibile balzo in avanti, lasciando il terzo episodio tra i migliori in assoluto quanto a precisione particolari, risalto scenografico, impatto visivo d'insieme. Di pari passo lo schema colore e la vivacità, neri compresi. Qualità audio Anche se con minore dinamica e presenza di elementi discreti per i tre episodi più vecchi, tutti e sei i film hanno notevole carisma acustico ascoltando attraverso l'unica traccia DTS lossless 6.1 canali in inglese (core @ 1509 kbps), quella da usare nel caso venisse il desiderio di vivere una più avvolgente ed entusiasmante esperienza home theater. Una vetta irraggiungibile per la lossy italiana DTS (754 kbps) che fa quello che può, comprensibilmente limitata specie per gli Episodi IV/V/VI, che offrono comunque una certa presenza per i dialoghi e una maggiore sostanza per i due canali effetti, sempre che non si aumenti smodatamente il livello del volume di ascolto, che potrebbe rivelare i limiti della stessa. Balzo in avanti per i due film più recenti con l'ultimo a regalare scariche di adrenalina, effetti panning fronte retro e una spinta sonica complessiva superiore, con elementi bilanciati ed espressivi. La pagella
Pagina 5 - Gli extra - Panoramica Il cofanetto include tre dischi Blu-ray dedicati completamente agli extra. I primi due dischi si dividono i contenuti speciali rispettando gli episodi delle due trilogie. Il materiale inserito è tantissimo, raggruppato in maniera intelligente e simile per ogni film. Tutti i contenuti sono infatti suddivisi per pianeta, con delle sottocategorie ben definite: panoramica generale, interviste, scene tagliate/estese, la collezione e galleria di progetti grafici. I contenuti più interessanti - ed inediti - sono racchiusi nelle ultime due categorie, con una galleria di immagini ricca di bozzetti e storyboard e una serie di clip che visualizzano e spiegano nel dettaglio ogni aspetto di un oggetto, luogo, costume, astronave o scena particolare, con una visione a 360° (non interattiva) che svela nel dettaglio l'immenso lavoro realizzato in fase di produzione. L'ultimo disco dedicato agli extra racchiude invece una serie di documentari, con quattro lunghi filmati inediti - alcuni in alta definizione - inseriti in questo cofanetto da non perdere. Nelle pagine successive inseriamo l'elenco completo dei dischi dedicati agli extra, ricordando comunque che buona parte dei contenuti è disponibile naturalmente solo in definizione standard. Audio inglese con sottotitoli per l'italiano.
Pagina 6 - Gli extra - Disco 7 Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma
Star Wars: Episodio II - L'attacco dei Cloni
Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
Pagina 7 - Gli extra - Disco 8 Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza
Star Wars: Episodio V - L'Impero colpisce ancora
Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi
Pagina 8 - Gli extra - Disco 9: I documentari di Star Wars Ecco l'elenco dei documentari presenti nell'ultimo disco, con la durata in minuti, l'anno di produzione e una breve descrizione del prodotto.
In chiusura ricordiamo la pagina ufficiale di Facebook all'indirizzo http://www.facebook.com/StarWars.it con l'accesso alla ricca applicazione on-line sul mondo di Star Wars, il voting game con i migliori momenti della saga all'indirizzo http://moments.starwars.com/visualizer e il portale internazionale all'indirizzo http://starwars.thismoment.com/it/youtube/showcase |
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