
Non è il 1 aprile e la notizia è ufficiale e battuta dall'agenzia Reuters:
Sony ha deciso di interrompere la vendita e la produzione dei TV OLED in
Giappone. Per ora questa decisione non coinvolgerà gli altri mercati, ma
considerando che la multinazionale ha in catalogo un solo modello da 11 pollici
(XEL-1) è facile prevedere che la scelta verrà presto estesa anche ad Europa e
Stati Uniti. I motivi? Gli OLED TV sono troppo costosi da produrre, non hanno
avuto praticamente alcun successo commerciale e non ci sono prospettive a breve
termine di poter utilizzare questa tecnologia per display di grandi dimensioni.
Il portavoce di Sony Shigenori Yoshida ha dichiarato: "Continueremo
a investire in ricerca e sviluppo, nonché a considerare nuovi prodotti e
applicazioni che utilizzino la tecnologia OLED, ma interromperemo le vendite di
OLED TV in Giappone, non appena saranno terminate le scorte". E
pensare che poco più di 2 anni fa, l'allora presidente del gruppo Ryoji
Chubachi dichiarava in pompa magna: "Voglio che questo primo OLED TV
(XEL-1, n.d.r.) sia il simbolo della rinascita della leadership tecnologica di
Sony. Voglio che diventi la bandiera dei cambiamenti e del business del gruppo
per i prossimi anni". Rileggendo queste parole, verrebbe da
dire: "Ammazza che gufata"!!
La verità è che gli attuali display LCD e plasma offrono un rapporto
qualità/prezzo troppo favorevole per pensare di introdurre una nuova e costosa
tecnologia da far digerire al mercato. Sony punterà quindi al nascente mercato
di TV 3D e a sviluppare, nonché migliorare ulteriormente, i cosiddetti
"LED TV" (LCD con retroilluminazione a LED). Arrivederci OLED....
Fonte: Reuters |