
La guerra dei prezzi al ribasso sui TV andata avanti per anni, ha ridotto i
margini di profitto all'osso, mettendo diverse aziende del settore in crisi.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Sony e Samsung avrebbero
concordato un cambio di strategia: imporre un prezzo minimo di vendita per i
propri TV, sotto al quale nessun rivenditore potrà andare. Da una parte questo
consentirà di fissare prezzi tali da assicurare utili e, dall'altro,
proteggerà i punti vendita dalla concorrenza a volte spietata da parte dei
rivenditori online.
Una mossa sicuramente intelligente, ma che non potrà non tenere conto delle
strategie dei concorrenti quali LG, Sharp o Panasonic, per non parlare delle
politiche di prezzi dei produttori cinesi. Se questa mossa fosse accolta
favorevolmente anche da altri produttori, sarebbe indubbiamente un bene per
tutto il mercato. Vedremo cosa succederà, nel frattempo sia Sony che Samsung
hanno confermato il cambio di strategia.
Fonte: Wall Street Journal |