
LG ha presentato alla fiera di Yokohama la sua nuova linea di televisori al
plasma "G Platform" che si prefigge l'obiettivo di raggiungere nuovi
livelli di eccellenza nella riproduzione delle immagini e soprattutto annuncia
un rapporto di contrasto dichiarato di ben 30.000:1, superiore quindi a quello
già ottimo degli ultimi plasma "Kuro" di Pioneer.
Per raggiungere questo nuovo traguardo, gli ingegneri LG hanno messo a punto
una nuova tecnologia che utilizza in maniera più corretta i fosfori del plasma.
Questo non ha, inoltre, impedito di integrare anche le tecnologie di scansione a
100Hz (per il mercato PAL) e a 120Hz (per quelli giapponese e statunitense) per
attenuare gli artefatti di movimento. Questi nuovi circuiti dovrebbero anche
attenuare il rumore di contorno degli oggetti e risultare particolarmente
silenziosi nel funzionamento (la rumorosità di funzionamento è un annoso
problema della tecnologia al plasma).
La linea completa non è ancora stata annunciata, ma in occasione della
conferenza stampa, i responsabili LG hanno dichiarato che questa nuova serie
prevede tagli che andranno dai 32 pollici (che si annuncia come il plasma
consumer più piccolo al mondo) fino ai 60 pollici. Il 32 pollici utilizzerà in
parte la tecnologia "G Patform", dovrebbe arrivare in Italia ad inizio
anno, si chiamerà 32PC51, avrà una risoluzione di 852x480 punti, un rapporto
di contrasto di 1.800:1 e una luminosità di 550cd/mq. Il 42 e il 50 pollici
saranno invece degli "HD Ready", mentre al top della gamma troveremo
un altro 50 pollici e un 60 pollici con risoluzione Full HD. Al momento non sono
stati divulgati ulteriori dettagli tecnici, né tanto meno informazioni sui
prezzi.
Fonte: Electronista |