
Nei giorni scorsi, la BDA ha definito le specifiche dell'atteso "Blu-ray
3D" (vedi news),
senza fare riferimento alla nuova versione 1.4 dello standard di connessione
HDMI. Il gruppo HDMI Licensing non deve averla presa nel migliore dei modi e ha
deciso di organizzare una riunione in cui proporre il supporto ad un ulteriore
metodo di riproduzione dei contenuti in 3D e probabilmente cercare di capire in
che modo il nuovo HDMI 1.4 potrà essere adottato dai produttori.
Fino ad oggi, l'HDMI 1.4 è ufficialmente compatibile con le riproduzioni
stereoscopiche "side by side" (a risoluzione piena o dimezzata),
"immagini/linee alternate" e, infine, la cosiddetta "2D
plus-depth" alla base della riproduzione auto-stereoscopica (vedi prototipi
Philips di qualche anno fa). Ora per venire incontro alle esigenze di
broadcasting televisivo in 3D, l'HDMI Licensing ha deciso di includere nello
standard anche il metodo "Top/Bottom" che consente trasmissioni
stereoscopiche con le immagini per l'occhio destro e sinistro all'interno di un singolo frame e relativo sacrificio in termini di risoluzione (ma ottimizzazione dell'uso della banda disponibile). L'HDMI 1.4
punta dunque ad assicurare la piena compatibilità con tutti i formati di
riproduzione 3D presenti sul mercato. Sarà sufficiente per assicurarne
un'adozione capillare? Lo scopriremo nelle prossime settimane...
Fonte: HDMI.org |