
Il leit-motiv dell'edizione 2010 dell'IFA di Berlino è stato, oltre al 3D,
la decisa accelerazione nello sviluppare servizi web sempre più evoluti e
completi integrati direttamente nei televisori. Non c'è stato un produttore
(Sony, Samsung, Panasonic, LG, Philips, Toshiba, Loewe per citare i più
importanti) che non abbia posto l'accento su questo tema, forse più della
visione stereoscopica. Si sa ormai da mesi che Google si sta preparando a
lanciare la sua piattaforma Google TV, basata sul sistema operativo Android 2.1
e proprio Sony è stata la prima ad annunciare ufficialmente all'IFA l'arrivo
dei suoi primi "Google TV".
Il debutto è previsto entro il 2010 negli Stati Uniti e nei primi mesi del
2011 nel resto del mondo (Europa compresa). Ora, sappiamo quanto Samsung sia
sempre più legata a Google per quanto riguarda i dispositivi mobili della serie
Galaxy - smartphone e ora anche il "tab" - e ci ha sorpreso il fatto
che questa partnership non potesse coinvolgere anche il mercato dei TV. A una
nostra precisa domanda durante una chiacchierata con un product manager della
casa coreana la risposta è stata: "per ora puntiamo sulla nostra
piattaforma che riteniamo molto valida, di eventuali sviluppi Google TV non so
nulla".
Ma proprio in queste ore comincia a circolare l'indiscrezione secondo cui
anche Samsung sembrerebbe molto interessata a integrare Android nei propri TV.
Se fosse vero, immaginiamo che in Sony non stiano facendo salti di gioia, ma da
appassionato e consumatore ritengo la notizia molto positiva, visto che in
questo momento ognuno sta sviluppando la propria esclusiva (o quasi)
piattaforma, mentre una visione comune agevolerebbe e semplificherebbe molto
l'approccio per i consumatori e la conseguente diffusione dei servizi. Il
rovescio della medaglia? Google allargherebbe sempre di più i propri
tentacoli...
Fonte: HD Numérique |