
Broadcast International (BI) ha dichiarato che questa settimana mostrerà al
NAB una transcodifica video di un video HD in soli 3Mbps. Finora la maggior parte delle trasmissioni HD negli USA sono state trasmesse con standard di compressione Mpeg2 a 19,4 Mbps. Ricomprimendo i video fino al limite di 3Mbps, Broadcast International permetterà alle emittenti televisive e agli internet provider di ridurre dell'80% le esigenze di banda necessaria per le trasmissioni video HD, in modo da consentire la messa in rete, o in onda, di un numero sempre maggiore di canali.
La possibilità di avere una enorme quantità di banda disponibile, o nell'ottica opposta, la necessità di ridurre lo spazio occupato dalle trasmissioni, è diventato un requisito critico in ambito broadcast, sia esso via cavo, IPT, satellitare o mobile, in particolar modo da quando ha iniziato a diffondersi l'alta definizione.
“La capacità di comprimere più video su minor larghezza di banda è la priorità di numero uno
nell'industria”, ha detto Rod Tiede, CEO della Broadcast International, che ha concluso:
“Anche una riduzione del 20 per cento della larghezza di banda è vista come innovazione. Le nostre dimostrazioni frantumano completamente le attuali barriere, offrendo una compressione senza precedenti, transcodificando in tempo reale. Questo è il santo graal
dell'industria” .
Broadcast International mostrerà la codifica in tempo reale del video e la sua transcodifica, traducendo il file da una postazione ad un altra, dove il relativo software di compressione CodecSys sarà integrato con la IBM Media Hub Solution Framework, l'architettura sviluppata per l'industria dell' intrattenimento, il cui scopo è gestire la sempre maggiori complessità di distribuzione dei contenuti digitali. In questa dimostrazione, che emula un ambiente di produzione, saranno mostrati diverse varietà di contenuti, dallo sport in diretta ai classici contenuti
pre-registrati, e saranno encodati e transcodificati in tempo reale per la distribuzione verso vari apparecchi e reti, quali telefoni cellulari, laptops e televisioni
HD.
La necessità di un processo real-time è richiesta per far collimare le trasmissioni verso diversi sistemi di ricezione che si appoggiano su diversi codec e
piattaforme di trasmissione. L'architettura hardware è basata su server IBM con processori multicore Cell, mentre il software CodecSys sfrutta un metodo brevettato multicodec, in cui uno streaming è analizzato e il sistema migliore di compressione è scelto da una libreria di codec specializzati.
Una delle chiavi delle innovazione del CodecSys è la possibilità di accedere e cambiare velocemente le libreria a cui si appoggia il 'motore', in modo di essere sempre aggiornato con il susseguirsi dell'evoluzione software.
Per ulteriori informazioni: www.codecsys.com
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