Il digitale terrestre avanza e le due regioni più all'avanguardia nel
turn-over tra analogico e digitale sono la Valle D'Aosta e la Sardegna, le
uniche aree ad usufruire ancora dei contributi statali di 70 Euro per l'acquisto
del decoder digitale terrestre interattivo.
Se tutto andrà come indicano i più ottimisti - rimasti però davvero in
pochi - in queste due regioni d'Italia l'ASO (Analog Switch Off - spegnimento
dei ripetitori per segnale TV analogico) sarà effettuato nei prossimi giorni ed
entro il mese d'Aprile, subito dopo le elezioni.
Questo determinerà immediatamente la disponibilità di tutte le frequenze
che potranno essere destinate alle trasmissioni digitali. Oltre all'aumento
generalizzato della qualità dei canali, grazie alla progressiva diminuzione del
rapporto di compressione, arriveranno anche nuovi servizi.
In un recente incontro a margine dell'HD Forum, sembrerebbe che Meidaset
abbia intenzione di iniziare in questo contesto la sperimentazione delle
trasmissioni di segnali televisivi in alta definizione con tecnologia simulcrypt,
sia a definizione standard che in alta definizione.
Dovrebbero essere interessati alla sperimentazione tutti e tre i canali
principali di Mediaset: Canale5, Italia1 e Rete4 che saranno up-scalati ad alta
definizione partendo dai segnali a definizione standard anche se non è ancora
ben chiaro il rapporto d'aspetto che avranno le immagini in HD.
Per rendere possibile questi tipo di soluzione, sarà comunque necessaria
anche un aggiornamento del firmware di tutti i decoder attualmente utilizzati
nelle due regioni per garantire la compatibilità con le trasmissioni in
simulcrypt.
Fonte: N.D'A.
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