
Dopo il successo non propriamente "dirompente" che il Blu-ray Disc ha riscosso nei suoi primi 2 anni di vita, una nuova cartuccia sembrerebbe
essere pronta nelle canne di Sony e tutto il consorzio "blu". Panasonic Corp of Japan ha ufficialmente proposto alla Blu-ray Disc Association (BDA) un nuovo standard per lo storage di materiale cinematografico a tre dimensioni (3D) su un Blu-ray Disc e contestualmente ha proposto un nuovo standard HDMI in grado di trasmettere tale segnale.
La proposta di Panasonic è risultata essere molto interessante e alla
"portata" in quanto parte di quanto già sviluppato per lo standard Blu-ray. Esso
prevedrebbe la trasmissione simultanea di due flussi video Full HD 1080/60i codificati in H.264, che andranno a formare i due canali (destro e sinistro) tipico di un sistema visivo stereoscopico.
Questa soluzione consentirebbe, inoltre, di risparmiare spazio in quanto il
secondo flusso video presenterebbe unicamente le informazioni diverse da quelle
del flusso principale e il tutto si tradurrebbe in un file circa 1,5 volte più
grande rispetto ad uno stesso titolo in 2D.
Ovviamente per poter fruire di una visione in 3D saranno necessari un lettore
Blu-ray 3D, un display o videoproiettore "3D Ready" e degli appositi
occhialetti che dovrebbero avere un costo di circa 65 dollari.
"Guerre di formati, monopoli di brevetti e quanto altro potrebbero gravemente interferire con la
diffusione di qualsiasi sistema per immagini 3D", ha dichiarato Masayuki Kozuka di Panasonic che poi ha concluso:
"Abbiamo sviluppato uno standard basato sulla tecnologia esistente, specificamente progettato per facilitarne l'accettazione".
La speranza di Panasonic è che il proprio standard possa essere ratificato ufficialmente entro la fine di quest'anno e con
il successivo esordio commerciale previsto entro il 2010.
Fonte: Techon.Nikkeibp |