
3D si, 3D no. In questi mesi sta tenendo banco in tutta l'industria l'annosa questione della diffusione, anche in ambito domestico, della stereoscopia. Non a caso, in più di un'occasione abbiamo avuto modo di riportavi il parere contrastante di alcuni personaggi illustri di Hollywood. Allo stesso tempo Sony, con questa generazione di prodotti dedicati all'home entertainment, ha deciso di prendere molti rischi commerciali: dapprima con il lancio della propria console per videogiochi, Playstation 3, scommettendo (e vincendo) sia sul Blu-ray disc nella famosa guerra dei formati con Toshiba che in seguito con l'arrivo dei primi giochi 3D; contemporaneamente il produttore giapponese ha deciso di investire ulteriormente anche per quanto concerne l'introduzione dei suoi primi primi display e lettori anch'essi compatibili con contenuti video stereoscopici.
Il rischio corso da Sony con il Blu-ray Disc ha dato ovviamente i suoi frutti. Sarà lo stesso con il 3D? Secondo Scott Rohde, vicepresidente di Sony Worldwide Studios, si. Rohde, durante un'intervista con IndustryGamers.com, ha infatti dichiarato che la diffusione del 3D per Sony non rappresenta affatto una preoccupazione, bensì è una mera strategia, esattamente come lo è stato il Blu-ray Disc. Le incertezze di oggi sulla diffusione del 3D sono le stesse che a suo tempo regnavano sul Blu-ray Disc e anche in questo caso la risposta del pubblico sarà la medesima.
Fonte: TG Daily |