
Secondo quanto riportato dalla testata PCWorld, Sony starebbe dando supporto tecnico ad una società di stampa dei supporti Blu-ray, consapevole che verrà in gran parte utilizzata dall'industria del porno nipponica. Il sesso tira ed evidentemente Sony non vuole rischiare di ripetere l'errore capitato negli anni '80, quando il suo rifiuto di stampare titoli hard sulle cassette Betamax, fu in buona parte artefice della vittoria dell'allora concorrente VHS.
Ad onor del vero, alcune case di produzione già stampano titoli pornografici in Blu-ray, ma senza il sostegno tecnico di Sony, mentre la maggior parte dell'industria hard statunitense sembra aver scelto l'HD DVD (anche per motivi di costi). Ma ecco che un recente accordo tra la Sony e un'azienda di replicazione taiwanese indica che i vertici della multinazionale di Tokyo stanno cominciando a cambiare punto di vista. L'azienda in questione (alla quale Sony venderà i macchinari di stampa Blu-ray e offrirà tutto il sostegno tecnico) collabora strettamente con diverse case di produzione pornografiche giapponesi e Sony ne è perfettamente consapevole.
E' molto probabile che in virtù del sempre più vivo confronto tra i due supporti HD, Sony non voglia correre il rischio di perdere la battaglia per principi morali, consapevole che il business che ruota intorno al sesso è troppo grande per chiudere un occhio e lasciare il terreno fertile alla compagine HD DVD.
Fonte: PCWorld
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