
Dopo l'annuncio di qualche mese fa da parte dell'americana InPhase
Technologies di essere riuscita a realizzare un disco olografico con una
densità di memorizzazione pari a 515Gb per pollice quadrato, ecco che la
giapponese Hitachi Maxell ne ha sfruttato gli studi ed è pronta alla
commercializzazione dei primi dischi olografici da ben 300GB.
Il supporto si chiama HVD (Holographic Versatile Disc) e si presenta
con un diametro leggermente superiore rispetto ai tradizionali CD, DVD, HD DVD,
Blu-ray ed è al momento accreditato di un transfert rate di circa 20 MB/s. Per
poter assicurare la lettura, nonché la scrittura, di questi innovativi dischi
la stessa InPhase ha sviluppato il drive Tapestry HDS-300R. La prima generazione dei drive olografici sarà destinata al mercato professionale
(come sostitutivo dei nastri magentici)- non a caso il nuovo Tapestry è stato presentato all'International Broadcast Equipment Exhibition di Tokyo - e InPhase non si aspetta la diffusione di modelli consumer prima di un paio d'anni e soprattutto prima della standardizzazione di un formato per la memorizzazione dei dati.
Gli HVD vergini avranno un prezzo di circa 100-115 dollari, mentre il drive
verrà venduto intorno ai 15.000 dollari. Ma si sta già lavorando alla seconda
generazione di dischi olografici che avranno nel 2008 una capacità di 800GB,
che dovrebbe raddoppiare entro il 2010.
Fonte: Hitachi Maxell |