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HD DVD primeggia in Europa
Gian Luca Di Felice - 10/04/2007, 08:57
“A pochi mesi dal lancio in Europa, la lotta tra i due formati sembra al momento a vantaggio dell'HD DVD anche per via della scelta di campo fatta da molti studios indipendenti. Ma l'arrivo della PS3 ribalterà la situazione come in USA?”

Nonostante il ritardo accumulato nei confronti del concorrente HD DVD, il Blu-ray è riuscito nel giro di pochi mesi a ribaltare la situazione in USA, diventando leader del mercato dei supporti in alta definizione. Secondo un'inchiesta pubblicata proprio in questi giorni dal Financial Times, la situazione sarebbe invece ancora totalmente a favore dell'HD DVD in Europa. La motivazione principale sarebbe da imputare alla scelta operata dalla maggior parte dell'etichette home video indipendenti europee di sposare il supporto promosso da Toshiba , per via dei notevoli risparmi in termini di costi di replicazione rispetto al formato Blu-ray.

A favore del Blu-ray c'è però da dire che il deciso sorpasso nei confronti del concorrente HD DVD è avvenuto al momento dell'introduzione della PS3 sul mercato e secondo una ricerca della Adams Media Research, l'installato PS3-Blu-ray rappresenta il 94% di tutto l'installato lettori Blu-ray negli Stati Uniti. Quindi anche in Europa, la recente introduzione della console di Sony potrebbe ribaltare la situazione a favore del Blu-ray Disc. Rimane il fatto che al momento la maggior parte delle etichette indipendenti europee (e il loro peso sul mercato non è indifferente) ha deciso di puntare sull'installato lettori più vasto e per ora rappresentato dagli HD DVD Toshiba.

Inoltre, i costi di produzione sono a favore dell'HD DVD e anche le aziende di duplicazione sono restie a convertire le attuali linee DVD a favore del Blu-ray per via del più alto costo di investimento necessario. Intervistato dal Financial Times, Laurent Villaume, CEO della QOL - azienda di duplicazione francese - afferma che "il rischio di produrre HD DVD non è paragonabile a quello richiesto per i Blu-Ray: " Una linea di duplicazione per gli HD DVD costa intorno agli 800.000 dollari e consente di duplicare circa 40.000 dischi al giorno, mentre per una linea Blu-ray è richiesta più del doppio (1.7, 1.8 milioni di dollari) e consente di duplicare al momento non più di 15.000 dischi al giorno."

Gli fa eco Alex Ponti, CEO dell'italiana società di authoring DS DVD (responsabile del primo HD DVD italiano "La tigre e la neve" di Roberto Benigni) da noi stessi contattato,  affermando che "la spesa per realizzare un Blu-ray è al momento proibitiva. La maggiore capacità del Blu-ray sarà necessaria quando potremo effettivamente offrire ulteriori contenuti speciali, ma ci vorrà ancora del tempo. Lo standard HD DVD richiede per forza l'implementazione di una presa Ethernet per il collegamento a internet dei lettori e questa caratteristica sembra per ora allettare maggiormente gli studios europei che vedono questa funzionalità come un'opportunità per veicolare eventuali ulteriori contenuti ai propri clienti via web piuttosto che su disco."

Al momento attuale il mercato HD DVD in Europa rappresenta tre volte quello del Blu-ray, ma se il lancio della PlayStation 3 in Europa dovesse rivelarsi un successo e cambiare radicalmente la situazione, gli studios europei hanno ammesso tranquillamente di essere pronti a cambiare supporto e di non aver sposato alcun standard e Rodolphe Buet della francese Studio Canal ha dichiarato che "tutto il lavoro profuso nell'alta definizione potrà essere utile nella realizzazione dei dischi Blu-ray, nel caso quest'ultimo dovesse rivelarsi lo standard vincente. Sarà quindi facile cambiare posizione".  

Insomma, la via d'uscita sembra ancora lunga e tormentata e a pagarne maggiormente le spese siamo ancora una volta noi consumatori.

Fonte: Financial Times