
Ci eravamo lasciati con Pioneer entusiasta e orgogliosa di annunciare il raggiungimento di un nuovo record in quanto ad
archiviazione su disco ottico: il primo prototipo di un media in grado di contenere fino a 400GB di dati, distribuiti su 16 layer (vedi
news).
Ma si sa, i record sono fatti per essere superati e la stessa Pioneer non si è certa fermata: il colosso giapponese ha infatti annunciato lo sviluppo di un nuovo prototipo di
supporto in grado di contenere 20 strati da 25GB ognuno (derivato quindi dal
Blu-ray), per un totale di ben 500GB di dati archiviabili. Esattamente come il prototipo da 400GB, anche in questo caso il segreto risiede in uno speciale compensatore di aberrazione sferica e di foto
rilevazione in grado di leggere anche i segnali più deboli.
Nonostante in pochi siano convinti che i supporti ottici saranno il formato di archiviazione del futuro (in favore dei supporti olografici, n.d.r.), Pioneer si è detta molto fiduciosa
del fatto che l'introduzione sul mercato - prevista entro i prossimi 4 anni - di
questo supporto possa garantire una lunga vita a questo formato.
Fonte: Engadget |