
Grazie ai circa 1,5 miliardi di abitanti - e sopratutto per via dell'imponente tasso di crescita che sta caratterizzando in quest'ultimo decennio l'economia cinese - la Cina è
diventata uno dei bacini più importanti a livello mondiale per lo sviluppo e la diffusione anche di quei prodotti tecnologici che fino a qualche anno fa erano di esclusivo appannaggio di americani,
giapponesi ed europei. Come tutte le economie avanzate, anche la Cina ha palesato in più di una circostanza il proprio interesse verso il business dei film in alta definizione archiviati su appositi supporti ottici ad alta densità: da un lato appoggiando il Blu-ray Disc di Sony, dall'altro proponendo un proprio formato alternativo, denominato CH DVD (China
High Definition DVD), del tutto simile (e compatibile) a quello che era l'HD DVD di Toshiba (al quale veniva aggiunto il supporto del codec Audio Video Standard (AVS) sviluppato da società cinesi ed utilizzante brevetti detenuti quasi totalmente da società
"Made in China").
Con la morte annunciata dell'HD DVD, anche il progetto CH DVD è stato per certi versi messo da parte dai propri sviluppatori. Tutto ciò fino a quando Shanghai United Optical Disc ha annunciato lo sviluppo e l'imminente introduzione sul mercato di un nuovo formato HD: il CBHD (China Blue High-definition Disc), nato dalle ceneri sia dell'HD DVD che del CH DVD, che ha già ottenuto la ratificazione del DVD Forum. Il produttore cinese ha infatti annunciato il completamento degli stabilimenti finalizzati alla produzione di supporti CBHD, il cui arrivo sul mercato cinese è previsto già entro la fine del 2008. Esattamente come HD DVD, anche il CBHD ha dalla sua la possibilità di essere prodotto a costi più bassi rispetto al Blu-ray Disc, richiedendo solo un aggiornamento delle attuali linee di produzione già esistenti per i DVD, anziché prevedere degli stabilimenti ex-novo. Anche dal punto di vista della concessioni delle licenze, il CBHD si annuncia molto più economico del Blu-ray Disc, con le
royalties fissate in circa 55 yuan (8,10 dollari).
Nonostante tali premesse, del tutto simili a quelle che erano del defunto HD DVD di Toshiba, gli operatori
taiwanesi non si mostrano fiduciosi verso questo ennesimo formato HD anche per via dello scarso interesse che le major cinematografiche stanno mostrando per quello che sembra essere un fenomeno confinato
al solo mercato cinese.
Fonte: DigiTimes |