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Replication
Il sorpasso tra Blu-ray Disc e DVD prima o poi ci sarà. È sul "prima o
poi" su cui c'è ancora molta discussione. Se durante il 2006 i principali
sponsor del formato "Blu" indicavano nel 2012 la data del sorpasso, da una ricerca condotta da Adams Media Research
la data viene spostata leggermente più lontano, al netto della dipartita del
formato concorrente HD DVD.
Adams Media Research ha previsto che, in termini di fatturato dell'intero mercato degli Stati Uniti, solo nel 2012 ci sarà il
pareggio tra DVD e Blu-ray. A partire dal 2013 i titoli venduti su Blu-ray Disc supereranno i titoli venduti su DVD. Nel 2016, invece, saranno stati venduti circa 90 milioni di lettori Blu-ray complessivi, per un totale di 900 milioni di titoli
in alta definizione.
La causa principale di questo andamento va ricercata, secondo gli analisti, nei prezzi che tenderanno ad essere alti per tutto questo lasso di tempo.
Prezzi alti a causa sia degli alti costi di produzione (telecine,
post-produzione e authoring) e replicazione, sia per la scarsa capacità produttiva dei replicatori BD, non in grado di soddisfare la crescente domanda,
sia per l'obbligo di inserimento della protezione AACS (tanto inutile quanto
costosa).
Secondo alcuni analisti, l'adeguamento delle linee di replicazione alle
richieste di mercato richiederà un investimento di oltre 250 milioni di dollari. Secondo Jim Bottoms di
"Understanding and Solutions" si renderanno necessarie circa 80 nuove linee di produzione per venire incontro alla crescente domanda solo per il mercato statunitense.
Dello stesso avviso Michael Mitchell di Sony DADC che ha confermato che
quello della capacità produttiva potrebbe rappresentare effettivamente un
problema. Aggiungiamo che si tratta di costi (authoring, AACS e replicazione)
che nel caso del formato HD DVD sarebbero stati estremamente più contenuti, quando addirittura non obbligatori (AACS).
Fonte: AV Zombie
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