Tokyo, 4 Gennaio 2005. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Kyushu ha
sviluppato un nuovo materiale ottico che sarebbe in grado di aumentare in
maniera esponenziale le attuali capacità di immagazzinamento dati fornite dai
sistemi tradizionali.
La nuova sostanza è composta da carbonio e zolfo che cambiano la loro
organizzazione spaziale in relazione alla esposizione ad una emissione luminosa.
Il gruppo di lavoro, è riuscito a organizzare la sostanza in modo da rendere
possibile la scrittura e la lettura dei dati in tre dimensioni.
A parità di superficie, il nuovo materiale consente una capacità teorica
fino a 10.000 volte quella di un DVD tradizionale. l'unico problema è
l'instabilità della sostanza che attualmente è in fase liquida ma che
nell'immediato futuro verrà tastata in formato gel.
Per maggiori informazioni: www.iupac.org/publications/pac/1996/pdf/6807x1367.pdf
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