
Un iPhone sbloccato e funzionante con una sim Tim
L'azienda di Cupertino sta iniziando a mettere appunto le sue contromosse per
rispondere agli "attacchi" degli hacker che nelle scorse settimane
sono riusciti a sbloccare gli iPhone in modo da renderli funzionanti con
qualsiasi operatore di telefonia mobile. Per ora disponibili unicamente sul
mercato statunitense, gli iPhone vengono venduti in esclusiva dall'operatore
AT&T che in fase contrattuale ne ha preteso il funzionamento solo con le
proprie sim e i propri pacchetti di canone tariffario.
Dopo poche settimane, diversi hacker sono però riusciti ad aggirare il
blocco e hanno cominciato a divulgare soluzioni sia hardware che software per
sbloccare gli iPhone e renderli funzionanti con qualsiasi operatore. Apple ha
quindi dovuto rispondere all'attacco per tutelare i suoi partner telefonici e i
remunerativi contratti di esclusiva diramando un comunicato stampa in cui
annuncia che non verrà più data alcun tipo di assistenza ai terminali
sbloccati anche se l'eventuale difetto riguarda un problema non riconducibile
alla modifica e regolarmente sotto garanzia.
Inoltre, con una dichiarazione rilasciata all'agenzia stampa Reuters, Phill
Schiller - responsabile mondiale marketing di Apple - ha annunciato l'arrivo in
settimana di un aggiornamento firmware che dovrebbe rendere vane le procedure di
sblocco e che potrebbe rendere inutilizzabili gli iPhone modificati. Insomma, a
poche settimane dall'introduzione dell'iPhone anche in Europa, Apple affila le
armi per difendersi dagli hacker e proteggere le importanti esclusive.
Fonte: Apple, Reuters |