Oslo, Ottobre 2006. Nemmeno il tempo di festeggiare il quinto compleanno di iPod che alla Apple hanno dovuto subito fare i conti con una bella tegola
cadutagli sulla testa. La notizia è meno incredibile di quello che si possa
pensare visto che sicuramente prima o poi sarebbe accaduto, ma è
abbastanza per creare un piccolo caso.
A generare i prossimi grattacapi ai dirigenti dell'azienda di Cupertino
ci ha pensato un norvegese di 22 anni, Jon Lech Johansen, che ha
comunicato ieri di essere riuscito a "crakkare" il sistema di
protezione di iTunes. Johansen, già famoso nel mondo, per aver trovato (a soli 15 anni) il modo
per decriptare e copiare i DVD, si è questa volta impadronito del sistema di
protezione delle canzoni e dei contenuti scaricati da iTunes.
Fino ad oggi infatti, tutti i contenuti acquistati dal sito di proprietà
della Apple o caricati su un'iPod, non potevano essere ceduti o copiati su un
altro supporto, limitandone l'uso, ma sopratutto, le chiavi di protezione
sviluppate dalla Apple non consentivano l'utilizzo della maggior parte di
questi contenuti su prodotti non iPod.
Per superare queste limitazioni, l'azienda di Johansen, la DoubleTwist, ha sviluppato
una serie di programmi per ridurre drasticamente queste restrizioni,
consentendo a chiunque acquisti canzoni in maniera legale su internet di poterle
"suonare" con qualsiasi dispositivo si voglia.
"La verità" ha detto l'Hacker norvegese a Fortune magazine, "è che questo sistema iTunes-iPod, esclude tutti gli altri dal
mercato" ... "Non credo nei sistemi chiusi e non sono nemmeno convinto di violare
il copyright, visto che non c'è nessuna legge che dice che le canzoni che
ho scaricato sull' iPod devono rimanere bloccate li dentro".
Per il momento, a parte queste dichiarazioni, nessuna informazione tecnica
sul software è stata diffusa dalla DoubleTwist e nessun portavoce di Apple ha
voluto commentare la faccenda.
Fonte: The Sydney Morning Herald
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