
In Italia non esistono ancora sale cinematografiche compatibili con la proiezione sensoriale 4DX, mentre la tecnologia sviluppata dalla coreana CJ 4DPLEX è già una realtà in diversi mercati mondiali: Corea del Sud, Cina, Tailandia, Israele, Messico, Brasile, Perù, Cile, Russia, Ungheria e tra qualche giorno anche in Giappone (precisamente al Korona World di Nagoya) con la proiezione in 4DX del terzo episodio di "Iron Man". Il primo film compatibile 4DX è stato "Avatar" e, attualmente, sono in programmazione nelle varie sale 4DX di tutto il mondo "Oblivion", "G.I. Joe - La vendetta" e "I Croods". Il 4DX punta ad accrescere l'esperienza e il coinvolgimento di visione cinematografica utilizzando vari effetti sensoriali: movimenti e vibrazioni della poltrona, vento, fumo, odori, spruzzi d'acqua, luci stroboscopiche e anche bolle di sapone.

Unito alle classiche proiezioni in 3D, l'aggiunta del 4DX mira a catapultare lo spettatore nelle atmosfere del film con un coinvolgimento sensoriale totale: "Don't just watch the movie. Be in it. Make it your experience" (Non limitarti a guardare il film. Fanne parte. Rendila un'esperienza). Notizia di questi giorni, l'interesse di diversi multiplex statunitensi, con la tecnologia 4DX che verrà integrata prossimamente in circa 200 sale americane.
Per maggiori informazioni: CJ 4DPLEX
Fonte: DCinema Today
|