
- click per ingrandire -
Arriverà nelle sale italiane dal 19 marzo, con anteprime PLF il 14 e 15 marzo, L’ultima missione: Project Hail Mary, adattamento cinematografico del romanzo di Andy Weir. Il film è diretto da Phil Lord e Christopher Miller e vede Ryan Gosling nel ruolo del protagonista Ryland Grace. La storia segue un insegnante di scienze che si risveglia a bordo di un’astronave, a molti anni luce dalla Terra, senza alcun ricordo della propria identità o della missione che lo ha portato fin lì. Con il progressivo riaffiorare della memoria, emerge però uno scenario drammatico: una misteriosa sostanza sta compromettendo il Sole e, con esso, la sopravvivenza del pianeta.
Ryland Grace dovrà quindi affidarsi alle proprie competenze scientifiche e alla capacità di trovare soluzioni fuori dagli schemi per affrontare una missione che ha implicazioni esistenziali per l’intera umanità. All’interno del racconto, la dimensione della hard science fiction si intreccia a una componente più umana ed emotiva, destinata a diventare centrale nel corso del viaggio.
Come già accaduto con The Martian, altro romanzo di Weir adattato per il cinema, anche in questo caso il nucleo narrativo ruota attorno al problem solving scientifico, con una struttura che alterna tensione, scoperta e spettacolarità visiva. La presenza di Gosling e la regia di Lord & Miller contribuiscono a rendere il film uno dei titoli science fiction più attesi dell’inizio 2026
Le proiezioni anticipate del 14 e 15 marzo saranno proposte in formato PLF, sigla che indica le sale Premium Large Format, pensate per offrire un’esperienza superiore rispetto alla proiezione standard grazie a schermi più grandi, impianti audio più evoluti e, a seconda del circuito, tecnologie proprietarie dedicate all’immagine e all’immersione sonora. In altre parole, non si tratta di una versione diversa del film, ma di una modalità di visione più spettacolare, particolarmente adatta a produzioni sci-fi ad alto impatto visivo come questa.
|