
Dieci giorni fa vi avevamo già annunciato l'intenzione da parte di Disney di
anticipare nettamente l'uscita Home Video di "Alice nel Paese delle
Meraviglie" (vedi news).
Ufficialmente la decisione di passare dalla consueta finestra temporale di 17
settimane a 12 settimane è stata presa da Disney per massimizzare gli introiti
legati all'enorme investimento pubblicitario destinato al lancio di questo film,
sfruttandone l'eco anche in ambito Home Video, nonché evitare quanto più
possibile il ricorso alla pirateria da parte degli utenti.
Ma le proteste da parte degli esercenti non si sono fatte attendere e il
circuito multisale Odeon & UCI Cinemas è addirittura arrivata ad
annunciare il boicottaggio dell'attesissimo film in Gran Bretagna, Irlanda e
Italia (per un totale di 135 strutture multisale). Odeon è arrivata a questa
drastica decisione in quanto molto preoccupata per il precedente che si verrebbe
a creare e per i danni economici che tale decisione potrebbe portare e a tal
proposito ha dichiarato ufficialmente: "abbiamo investito considerevoli somme di denaro negli ultimi 12 mesi per installare sistemi di proiezione digitale nei cinema, per permettere agli utenti di godersi il 3D
e la popolarità di questi film ha fatto in modo che l'anno scorso siano stati
proiettati nei cinema Odeon/UCI per una media di 18 settimane dalla loro prima
uscita in sala. Per questi motivi non prevediamo di proiettare "Alice nel
Paese delle Meraviglie" in tutti i nostri cinema britannici, irlandesi e
italiani".
Dopo questo clamoroso annuncio (Odeon è, tra l'altro, il primo circuito
multisala del Regno Unito) sembra che le due parti stiano cercando di trovare un
accordo e proprio ieri c'è stato un incontro a Londra, che per ora si è
tradotto in un nulla di fatto. Disney aveva già provato ad applicare la
medesima strategia commerciale con l'uscita di "Up", ma la minaccia di
boicottaggio da parte di numerosi esercenti aveva costretto i vertici della
major a fare un passo indietro. Chissà se anche questa volta la casa di
"Topolino" si ricrederà?
Fonte: Odeon & UCI Cinemas Group |