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3D HFR: i punti di forza secondo RED
Gian Luca Di Felice - 27/08/2012, 11:16
“Dopo le perplessità sollevate da diversi addetti ai lavori in merito all'esperienza di visione delle sequenze di "The Hobbit" di Peter Jackson in 3D a 48 fps (3D HFR), RED ha voluto spiegare i punti di forza delle riprese in HFR. Ricordiamo che P.Jackson ha usato telecamere RED Epic per il suo nuovo lavoro”

RED, che ha fornito le telecamere Red Epic per le riprese in 3D HFR di "The Hobbit", ha pubblicato un interessante articolo in merito ai punti di forza delle riprese ad elevati frame-rate. E' bene ricordare, infatti, che l'accoglienza per le prime sequenze di "The Hobbit" di Peter Jackson presentate al Comic Con 2012 in 3D HFR è stata piuttosto timida, con diversi addetti ai lavori che hanno sollevato non poche perplessità sui presunti vantaggi rispetto a una tradizionale presentazione a 24fps.

Nel documento, RED ci tiene a ribadire i limiti delle riprese a 24fps, rispetto a quelle a 48 o 60fps: principalmente motion blur e judder che impattano sia sulla qualità delle immagini che sul piacere di una visione in 3D in termini di "fatica" e "mal di testa".  Il tutto completo di illustrazioni e filmati comparativi. RED è indubbiamente di parte, però l'articolo ha quanto mento il merito di approfondire l'argomento e di promuovere una discussione, in attesa poi di vedere il 3D HFR con i nostri occhi.

Di seguito il link all'articolo "High Frame Rate Video Playback" (in inglese).

Fonte: RED