
La telenovela sugli investimenti della cosiddetta "banda larga" che
è di scena nelle stanze del potere non si è ancora conclusa. Bocciato al
vaglio dell'ammissibilità, l'emendamento sulla banda larga è stato salvato in
extremis dal Presidente della Commissione Bilancio Giorgetti che ha scelto di riammettere il testo che prevedeva interventi per l'installazione di impianti in fibra
ottica, con un parere positivo anche dalla Commissione Trasporti e
Telecomunicazioni.
Ricordiamo brevemente che lo sviluppo della banda larga in Italia sarebbe
trainante per una parte dell'economia che si muove "online", ad
iniziare dagli editori che hanno in cantiere numerosi progetti su contenuti
audiovideo di qualità che, viene da sé, necessitano di connessioni veloci. In
questo senso, se gli 800 milioni di Euro previsti in Italia venissero bloccati,
il gap con i paesi più industrializzati d'Europa diventerebbe imbarazzante.
Nel frattempo c'è chi ha deciso di esercitare delle pressioni verso il
Governo. E' il caso del Consiglio regionale della Lombardia. In un documento
approvato di recente, il Consiglio regionale chiede alla Giunta di intervenire presso il Governo affinché
“sia confermato lo stanziamento di 800 milioni di euro” per la realizzazione della banda larga
“destinato in parte anche al territorio lombardo”. Staremo a vedere.
Fonte: www.key4biz.it
|