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Topping DX9 Discrete, DAC/pre/amplificatore per cuffie
Riccardo Riondino - 21/05/2026, 15:16
“Il costruttore cinese ha svelato un'elettronica con tecnologia di conversione monobit a discreti priprietaria, che offre una notevole versatilità e prestazioni senza compromessi”


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Topping ha annunciato il convertitore DX9 Discrete, che svolge anche le funzioni di amplificatore per cuffie e preamplificatore. Nonostante la compattezza (340 x 60 x 225 mm LxAxP), offre sette ingressi digitali: USB asincrono, quattro S/PDIF (2 ottici  e 2 coassiali), bilanciato AES/EBU e IIS-LVDS (I²S) su connettore HDMI. Per la conversione in analogico impiega la tecnologia PSRM (Precision Stream Reconstruction Matrix), un'architettura discreta monobit variante dell'elaborazione delta-sigma proprietaria. Il costruttore sostiene che permette di isolare il rumore in modo irraggiungibile dai chip integrati, garantendo al contempo un bilanciamento perfetto e la riduzione della diafonia, grazie a 16 elementi discreti PSRM per ciascun canale. La velocità del PSRM, misurabile in nanosecondi, causa rumore nei segnali analogici, ma questo viene compensato da un'alimentazione di uscita puramente resistiva. Questo garantisce che ogni elemento del DAC funzioni con assoluta precisione, con il risultato di un rapporto S/N e una gamma dinamica di 131 dB. Si possono riprodurre file Hi-Res Audio 32 bit/768 kHz PCM e DSD512 in formato nativo mediante USB e I²S (24 bit/192 kHz e DSD64 con gli altri ingressi). Non manca la tecnologia Bluetooth, con processore Qualcomm QCC5125 e supporto per i codec LDAC, aptX Adaptive e aptX HD.


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Agli ingressi USB e I²S è assegnato un chip XMOS XU-316, mentre agli S/PDIF e AES/EBU un AK4118. I vari processori sono abbinati con un sistema anti-jitter doppio stadio proprietario, che combina un orologio interno di precisione con un CPLD (Complex Programmable Logic Device). Sono disponibili uscite analogiche a livello fisso e variabile (linea/pre), sdoppiate in entrambi i casi su connettori RCA e XLR. Il dispositivo beneficia anche di un circuito di conversione I/V progettato per sfruttare appieno l'architettura PSRM, che combina operazionali a bassa distorsione e componenti discreti per ottenere la massima precisione. A questo segue una rete ibrida di relè-resistenze completamente bilanciata, che offre un controllo estremamente preciso del volume ed elimina lo squilibrio tra i canali ai bassi volumi. Per collegare le cuffie sono disponibili due uscite bilanciate, su connettori XLR e Pentaconn da 4,4 mm, e una single ended da 6,35 mm. Grazie all'architettura NFCA (Nested Feedback Composite Amplifier) ​è possibile pilotare anche le cuffie più esigenti, con una potenza che in bilanciato raggiunge i 7.080 mW/ 32 ohm e 10.000 mW /16 ohm con un rumore estremamente ridotto.


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Il DX9 Discrete è dotato anche di tecnologia Headphone Crossfeed, che simula la HRTF (Head-Related Transfer Function) e l'acustica ambientale per migliorare l'ampiezza e la focalizzazione del soundstage durante l'ascolto in cuffia. È presente inoltre un equalizzatore parametrico a 10 bande che consente di regolare per ciascuna frequenza, guadagno e banda di intervento  Si possono.creare profili audio da caricare sul DX9 Discrete utilizzando il software PC Topping Tune. Il pannello in vetro temperato superiore ha inciso lo schema a blocchi dell'apparecchio e rivela i circuiti sottostanti, illuminati da una luce arancione. I due display a colori da 2 pollici, che affiancano la manopola multifunzione, sono personalizzabili tramite l'interfaccia utente Aurora e possono mostrare informazioni sul brano in riproduzione, analizzatori di spettro o VuMeter. Gli accessori includono un telecomando in alluminio, un adattatore 6,35-3,5 mm per le cuffie, un'antenna Bluetooth e un cavo USB. 

Il prezzo del Topping DX9 Discrete è pari a £1.299.

Per ulteriori informazioni: www.audioazimuth.it

Fonte: What Hi-Fi