
Continua la veloce espansione di Netflix che il 20 ottobre attiverà il suo servizio di streaming in Spagna, il 21 ottobre in Portogallo e infine il 22 ottobre anche in Italia. Netflix è già disponibile nel Regno Unito, in Irlanda, in molti dei paesi del nord europa, Francia, Olanda, Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Lussemburgo e con l'arrivo in Italia sarà presente nella stragrande maggioranza dei paesi dell'Unione Europea.
Gli abbonamenti disponibili saranno tre: 7,99 Euro al mese per la connessione base con un singolo dispositivo collegato e definizione standard. Si passa poi a 9,99 Euro al mese per due dispoisitivi e per la risoluzione fino a risoluzione full HD e si arriva a 11,99 Euro al mese per quattro dispositivi collegati contemporaneamente e fino a risoluzione Ultra HD 4K.
Il datarate minimo indispensabile indicato da Netflix per poter visualizzare i pochi contenuti 4K disponibili è quello di una connessione da 25 Mbps che taglierebbe fuori la stragrande maggioranza dei collegamenti ADSL. In realtà il datarate reale - al momento - sembra essere inferiore ai 16 Mbps. Quindi, alcuni abbonamenti cosiddett "20 Mega" potrebbero essere sufficienti. Per il full HD dovrebbero bastare connessioni con data-rate reale di 6 Mbps.
La qualità dei contenuti, soprattutto di quelli compressi in formato H.265 anche a risoluzione full HD, dovrebbe essere superiore a quella dei concorrenti Sky e Mediaset Premium ma ancora inferiore a quella del Blu-ray Disc. D'altra parte, visti i prezzi degli abbonamenti, il rappoto qualità/prezzo di netflix sembra esaltante.
Per maggiori informazioni: www.netflix.it
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