
Tutti conosciamo e apprezziamo da anni l'impegno di Sony nello sviluppo e la
produzione di sensori fotografici, utilizzati dalla stessa multinazionale
nipponica per le sue fotocamere, videocamere, smartphone e tablet, ma anche da
altri prestigiosi marchi del calibro di Nikon per le sue reflex o da Apple per i
suoi smartphone. Aptina è invece un'azienda californiana, sicuramente meno nota
al grande pubblico, ma altrettanto innovatrice in fatto di sensori fotografici
CMOS e processori, tanto da rifornire Nikon con i suoi sensori CMOS in formato
CX da 10 e 14 mega pixel per le mirrorless serie 1 e aver recentemente
presentato sensori 4K dedicati al mercato smatphone e tablet (vedi news).
Le due aziende hanno quindi deciso di siglare un accordo di
"condivisione brevetti" (patent cross-licensing agreement) che
consentirà ad entrambe di attingere ai rispettivi know-how in tutti i segmenti
legati allo sviluppo di soluzioni "fotografiche": accordo che non
riguarda unicamente le tecnologie legate ai sensori, ma anche tecniche
produttive, processori e applicazioni.
Fonte: DP Review / Engadget |