DVHT settembre: una riflessione
Premesso che ritengo DVHT un riferimento da cui imparare sempre qualcosa, e premesso che non e' mia intenzione rinfocolare vecchie polemiche, devo pero' lamentare che su questo numero ben sei (6) pagine vengono dedicate (mi pare) a pre-amplificatori per giradischi. :mad:
A costo di fare la figura del troglodita, vorrei chiedere all'autore, e al direttore che glieli avalla, se veramente, in coscienza, pensano che queste cose interessino agli appassionati di HT. :(
Quelli fra noi interessati anche agli LP e al mondo dei giradischi analogici comprano, sono certo, le riviste di quel settore, per esempio Audio Review.
Capisco mischiare gli argomenti per catturare un pubblico eterogeneo…attenzione pero' a non perdere gli appassionati.
Morale: a mio parere tali articoli dovrebbero essere pubblicati su AR con buona pace di quelli che nell'HT ci vedono anche la parte video. :) ;)
Fabio
PS. Naturalmente so bene che il forum e' totalmente "indipendente" da DVHT. Trovo pero' che questo sia uno dei luoghi piu' naturali dove fare certe considerazioni.
Lascio pero' totalmente libero Emidio di congelare/chiudere questo thread se lo ritiene non costruttivo.
anch'io non ho gradito molto
Le inutili pagine centrali.
trovo un'po triste che si enfatizzi in copertina la particolare rilevanza del numero pubblicato,quando poi ci si rende conto ben presto della pochezza dell'exploit.
Eugenio
Perchè si senta anche l'altra campana...
...io ho apprezzato le recensioni sui pre-phono.
Non acquisto AR, ma ho un giradischi analogico di qualche tempo fa e alcuni LP, e un pre-decoder senza ingresso phono (come molti...).
Non vedo quindi perchè un articolo di questo genere non possa interessare gli appassionati di HT, che, con molta probabilità, lo sono anche di musica.
Re: Perchè si senta anche l'altra campana...
Citazione:
Originariamente inviato da Michele Spinolo
...io ho apprezzato le recensioni sui pre-phono.
Non acquisto AR, ma ho un giradischi analogico di qualche tempo fa e alcuni LP, e un pre-decoder senza ingresso phono (come molti...).
Non vedo quindi perchè un articolo di questo genere non possa interessare gli appassionati di HT, che, con molta probabilità, lo sono anche di musica.
Ti ricordo che questa rivista era stata resa indipendente da audioreview per poter sviscerare in maniera piu' approfondita i temi riguardanti HT,cosa non fattibile su audioreview(tralasciamo i dettagli del perche'..),infatti se ben ricordi,da inizio anni '90,si era passati dalla sezione Ht all'allegato,sino ad una rivista con cadenza mensile.:rolleyes:
Sinceramente trovo "bizzarro" e fuori luogo il comportamento della redazione con questa scelta,anche perche' i pre-pre vengono trattati sulle riviste del settore "HI-END" italiane e straniere,con tanto di prove tecniche e d'ascolto con svariati bracci e puntine di ogni fascia di prezzo,insomma son d'accordo con voi nel dire che queste pagine sono state "sprecate" e sarebbero servite a completare altri argomenti!:confused:
P.S mi verrebbe da ridere se il mese prossimo audioreview dovesse fare una prova comparativa dei pre-pre presenti sul mercato!:D :D
Sarei interessato a capire il perche' di questa scelta! :rolleyes: :confused: :confused:
...i miei 2 cent (bucati)
dunque, ieri ho comprato la rivista, guarda caso DOPO aver letto questo thread.
Devo dire che mi sembra più ricca di altri numeri (e mi riferisco a quelli più recenti, visto che la leggo da poco) e quindi non condivido chi la critica per la pochezza dei contenuti.
Citazione:
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
Infine, in riferimento allo spazio dedicato agli EISA Awards, sinceramente non capisco come possa dar fastidio. Si tratta pur sempre di apparecchi testati dalle riviste associate all'EISA e in distribuzione sulla maggior parte del territorio europeo. Prodotti scelti, ve lo assicuro, dopo una estenuante maratona regolata da nome molto rigide con criteri assolutamente trasparenti.
A questo proposito invece devo dire che le pagine degli EISA mi hanno lasciato un pò interdetto: a che servono? Non conosco questi prodotti, le loro caratteristiche, i loro punti di forza: perchè sono stati premiati? boh.
Ok, non critico la scelta di utilizzare un paginone intero per ciascun prodotto, perchè può essere inteso come celebrazione per l'ottenimento del premio; ma perchè non inserire almento una sintesi delle features più interessanti? Invece no, solo una frase scritta in carattere desdemona 76, tanto per riempire la pagina.
Un pò triste... mi ricorda tanto il mio compagno di banco delle medie, che quando copiava in bella il tema scriveva largo e una riga si e una no solo per riempire il foglio protocollo...
Re: ...i miei 2 cent (bucati)
Citazione:
Originariamente inviato da stefno
... ma perchè non inserire almento una sintesi delle features più interessanti? Invece no, solo una frase scritta in carattere desdemona 76, tanto per riempire la pagina...
Grazie stefno per gli apprezzamenti ai contenuti di Digital e le critiche molto costruttive alle pagine degli EISA Awards. :)
Probabilmente sarebbe stato meglio inserire qualche informazione in più.
D'altra parte gli EISA Awards sono un po' come il premio "Auto dell'anno" e si rivolgono quindi anche al grande pubblico.
Per questo motivo le "motivazioni" devono essere brevi, chiare e leggibili. Quindi cerchiamo ogni volta di condensare il maggior numero di informazioni che mettano in risalto caratteristiche del prodotto ma anche i motivi dell'assegnazione del premio.
Inoltre le motivazioni sono esattamente le stesse in tutti i paesi europei. Dopo l'assegnazione dei premi infatti, alcuni "malcapitati" vengono scelti per scrivere, in inglese, proprio quelle frasi che verranno poi tradotte in tutti gli altri idiomi. Sono proprio io il responsabile delle motivazioni relative al PJ Epson, al RPTV Thomson e all'innovazione di JVC (è mio anche il disegnino nel TVC :D).
Ad Esempio, per il PJ Epson mi sembra di aver sottolineato un eccellente rapporto qualità/prezzo, l'alta risoluzione, la semplicità di utilizzo, Il meraviglioso menu, la straordinaria compatibilità per connessioni e segnali, la silenziosità, il DSP video Faroudja, tutto detto nel modo più semplice possibile. E vi assicuro che non è stato semplice riassumere tutto questo, specialmente in inglese!
Per la tecnologia JVC è stato ancora più difficile. Spero si capisca quale sia il vero punto di forza: 1250 linee di scansione interlacciate per 75 Hz fanno circa 47 kHz di frequenza di scansione, contro i 32 kHz di tutti gli altri (Panasonic, Philips, Sony).
Quindi, stefno, spero che almeno "i loro punti di forza" e "perchè sono stati premiati" sia abbastanza chiaro.
Un'ultima cosa: possibile che quelle 50 pagine in più che non hanno comunque sottratto spazio ai contenuti abituali, siano completamente da buttare? Possibile che nessuno tra i premi assegnati stuzzichi almeno la vostra curiosità? C'è qualcuno che inizi veramente a contestare qualche premio?
Emidio
Discussione Franca & Ricca, non si Manca & ci si Ficca!
Citazione:
Si tratta pur sempre di apparecchi testati dalle riviste associate all'EISA...
Considerando che non tutti gli apparecchi vincenti sono stati provati da tutte le riviste che hanno contribuito ad eleggerli, se ne può dedurre che esista una sorta di "Mutuo Riconoscimento" delle prove altrui, e dunque anche dei relativi giudizi, fra i vari membri.
Dico bene?
Ebbene, ora mettiamoci dalla parte del Consumatore che, avendo ricevuto la segnalazione EISA su DVHT per un prodotto di suo potenziale gradimento, deve decidere il da farsi.
Già, ma che fare?
Precipitarsi in negozio perchè nel trafiletto le motivazioni, brevi ma chiare, non mancano di certo?
Cioè vogliamo sostenere che le prove, in fin dei conti, non servono a nulla?
Oppure che non servono solo per gli EISA Awards che, a quanto pare, sono giudicati soltanto sulla base di fattori quali "tecnologia più avanzata, caratteristiche più desiderabili, design più elegante, utilizzazione più piacevole, rapporto Q/P", tutta roba che non pare necessiti di misura?
O magari si pensa invece di dare al lettore medio di DVHT ciò che in fondo si ritiene possa bastargli e magari meritarsi?
No eh?
Ergo il da farsi consisterebbe in ciò: siccome una prova oggettiva ci vuole, non foss'altro che per accontentare Emidio che qui ci sfida a contestare qualche Premio EISA, allora bisogna innanzitutto scovare QUALE fra le Cinquanta riviste specializzate ha recensito COSA e QUANDO.
Individuata la rivista resta poi da vedere DOVE acquistarla, non senza aver dovuto affrontare anche il problema di COME reperirla e a QUANTO.
Capite bene che tutto questo fermerebbe chiunque, MA NON il Vero Appassionato che, dopo Anni & Anni di DVHT ha finalmente capito che non bisogna mai fidarsi dei giudizi generici cioè, in ultima analisi, proprio delle "motivazioni EISA".
Il Nostro si iscriverà pertanto senza esitare ad un corso accelerato di norvegese, perchè avrà scoperto che la recensione cercata è sul numero di Giugno di "EYEFI", che acquisterà a prezzo maggiore di quello intero, che aspetterà per mesi, e che sfrutterà solo per quell'unico Articolo Marcio che pensava potesse interessargli. E che non sarà così.
Nel frattempo, naturalmente, i vestiti sono andati fuori moda, e con loro anche il suo apparecchio!
In sostanza, gli EISA AWARDS visti:
dalla parte del Consumatore Avveduto: a che servono?
dalla parte della Rivista che li promuove: ma qual è il ritorno commerciale delle 50 pagine "investite" in quanto "regalate"?
Immagine? Lustro? Prestigio?
Ma per chi?
Per il Grande Pubblico?
E quale sarebbe il Grande Pubblico di DVHT?
Quello per il quale è stata forse concepita la Cromìa Zonale?
Ma agli occhi di questo temo che l'Immagine si rischi piuttosto di guastarsela per questo.
O no? :confused:
Re: Re: ...i miei 2 cent (bucati)
Citazione:
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
Possibile che nessuno tra i premi assegnati stuzzichi almeno la vostra curiosità? C'è qualcuno che inizi veramente a contestare qualche premio?
Sbaglio o scorgo una nota polemica in questa affermazione?:) :)
DVHT a corto di argomenti !
Io ho una spiegazione alla prova di Pre Phono su DVHT.
Erano a corto di argomenti o altre cose interessanti poichè
sicuramente ad alcuni lettori di DVHT l'argomento interessava,
ma ci scommetto se questi sono più del 10%.
Comunque su una rivista seria, interessante, ma soprattutto
dedicata al DVHT come anche il titolo recita i PRE PHONO non ci devono proprio entrare.
P.S. C'è una bella prova di un paio di casse su "Gardenia"
servono per seminare, ma con un paio di altoparlanti
vanno bene anche per HT.